@bastiano56@gdcaiazza Buoanasera, il problema non è il passaggio di funzioni ma il fatto che accusa e Giidice siano e si considerino colleghe o colleghi. Il che porta a storture quotidiane nelle aule: Le piacerebbe avere un arbitro che ha la casacca dell’altra squadra?
@GiorgiaMeloni E invece spenderli per il falcon che riporta il ricercato in Libia va benissimo. O per lo strampalato ed inutile centro albanese .. Presidente, torni a fare la parlamentare a spese nostre come negli ultimi 30 anni, fa meno danni. Con viva cordialità, Nicola Canestrini
La “scandalosa” sentenza della #CortediAssisediModena, che ha osato condannare “solo a 30 anni” e non all’ergastolo un omicida settantenne, è composta di 213 pagine. Non le ha lette nessuno, naturalmente. Io lo sto facendo ora. Un formidabile sforzo di ricostruzione di una vicenda umana terrificante e maledettamente complessa. Vi interessa sapere qualcosa della testimonianza del figlio? Per esempio <<gli abituali dispetti che le due donne infliggevano al Montefusco impedendogli di dormire nel proprio letto; di utilizzare i bagni della propria abitazione; di prendere un caffè; di muoversi liberamente nella propria casa le cui camere venivano chiuse a chiave; e persino di orinare nel water; di essere costantemente ripreso con le videocamere dei telefoni cellulari; di essere usualmente minacciato ed invitato a lasciare la propria abitazione; di essere aggredito anche fisicamente riportandone le lesioni refertate come in atti>> (pag.182). Non lo hanno assolto, gli hanno dato 30 anni all’età di 70, finirà comunque la sua vita in carcere. Ma è mai possibile che si debbano mitragliare giudizi feroci, richieste di ispezioni, linciaggi morali di due giudici togati e sei giudici popolari, senza sapere nulla di nulla di nulla? Ma che mondo sta diventando, il nostro?
L’esercito israeliano ha ammesso che Hussam Abu Safiyyah, direttore dell’ospedale Kamal Adwan di Gaza, è detenuto per presunti legami con Hamas. Nessuno degli oltre 100 medici palestinesi presi dalle IDF a Gaza è stato incriminato. Quelli scarcerati hanno riferito atroci torture
Una vicenda che nessuno vi racconta, e che può davvero mettere in pericolo il diritto costituzionale alla riservatezza delle nostre conversazioni private (in nome della giusta persecuzione dei crimini, naturalmente). Tutto parte da un giudice di Lille (Francia), da un gestore (non autorizzato) di cripto-telefonini, fino alle nostre Procure e a quelle di tutta Europa. Leggete con attenzione PQM di questa settimana, c’è davvero poco da scherzare, il Grande Fratello è dietro l’angolo. Buona lettura!
Breaking: Il tribunale di Roma non convalida il trattenimento dei 12 migranti trattenuti nei centri di detenzione in Albania. Si torna in Italia. #migranti#rifugiati#albania
Nel 2021 una inchiesta del Procuratore Nicola #Gratteri pone fine all’attività di una azienda con 40 anni di attività e 400 dipendenti. Associazione per delinquere, frode in danno dello Stato, gestione illecita dei rifiuti, otto imputati, bim bum bam. Pochi giorni fa tutti assolti, ma l’azienda è distrutta, ovviamente, dopo tre anni di amministrazione giudiziaria. Tanta gente licenziata e da licenziare. Il nostro famoso “giornalismo di inchiesta” si occupa di ogni altro potere che non sia quello giudiziario, naturalmente. Meno che mai se ha il volto e la firma di Nicola Gratteri. Tutti zitti. Una delle poche eccezioni è Ermes #Antonucci sul #Foglio. Leggete, per favore, questa ennesima storia di malagiustizia, e chiedetevi perché non osa parlarne nessuno.