Tutto vede e tutto sente. Nel mondo delle grandi aziende non mi sfugge nulla. Eni, Enel, Rai, Tim, Poste, Leonardo, CDP... ogni mossa, ogni spiffero passa da me
Al mio capo è arrivato un sms del presidente di @ITAAirways che sprona il sindacato a scioperare contro la scelta del @MEF_GOV di dare l'esclusiva a Certares-Delta-AirFrance.
Il mio capo è agitatissimo. Pareva fatta. Ita a Lufthansa e lui confermato alla presidenza. Poi in primavera alla guida di Leonardo. Ma il piano, concordato con il prof. Giavazzi, è saltato. Fra un po' Draghi non ci sarà più. Ita va agli americani. A Leonardo ci penserà Meloni.
Qualcuno dica ad #Altavilla, very powerful chairman di @ITAAirways, che se continua a spingere così sfacciatamente per la vendita a @lufthansa rischia di far deragliare l'accordo.
Accordo fatto tra Rcs e Blackstone. Gli avvocati, con la regia di Sergio Erede, hanno trovato la soluzione che mette pace ad una guerra che si trascina da anni. Per Rcs una liability in meno.
Che succede in A2A? Le mie colleghe spifferano che i manager sono sull'orlo di una crisi di nervi, tra dimissioni, defenestrazioni e clima da Ok-Corall. E gli azionisti?
Gran movimento nella Capitale. Inizia la stagione delle nomine nelle società partecipate. Via vai nella stanza del prof Giavazzi, consigliere di Draghi. Si dice che un noto collaboratore dell'Ad di Eni stia già assaporando la poltrona di una delle quotate dell'energia.
A Cdp parte un'ondata di epurazioni. Fra i nomi a rischio Resmini, Ad di Cdp Venture capital (che dicono di venture ne abbia fatta poca). Di Stefano, Cio, perché nella nuova Cdp le M&A non si fanno più. E Doglio, Ad di Cdp immobiliare, anche la riqualificazione interessa meno
Un collega mi ha detto che c'è stato un certo stupore giorni fa quando i finanzieri si sono presentati in Cdp per verificare l'acquisto di crediti e bonus che puzzano di falso.
Ahi ahi ahi. Si scalda la battaglia di Trieste, linea del Piave del capitalismo italiano che vede scontrarsi una cultura del mercato con una cultura della rendita. Calta lancia la bomba, ma la Borsa fa finta di niente.
La nota consulente di Ita protagonista di un recente siparietto a bordo di uno dei voli della compagnia è in scadenza di contratto a fine anno. Le sarà rinnovato?
Speriamo che qualcuno abbia il coraggio di dire a Kamel Ghribi, vicepresidente del gruppo ospedaliero San Donato, che il Santo Padre non gli autorizzerà mai la vendita del Fate Bene Fratelli di Roma.