La célèbre journaliste gauchiste italienne Lilli Gruber demande pourquoi, depuis Trump, les États-Unis ont cessé de respecter le droit et les lois internationales. La réponse de Marco Travaglio (directeur du journal Il Fatto Quotidiano) est stupéfiante : il la terrasse sans pitié.
"Et nous quelles lois internationales avons-nous respectées :
-Quand contre l'avis de l'ONU, nous avons bombardé Belgrade pendant 78 jours ?
_Quand nous avons reconnu la sécession du Kosovo quand une résolution de l'ONU disait qu'il devait resté Serbe?
-Quand nous avons envahi deux pays souverains qui n'avaient rien à voir avec l'attaque des deux tours jumelles, faisant 1,3 millions de morts en Irak et Afghanistan avec de fausses preuves ?
- Quand nous avons bombardé la Libye contre l'avis des Nations-Unis ?
Mais de quoi êtes-vous en train de parler ? Nous avons créé des précédents qui ont légitimés ce qu'a fait Poutine, qui a fait en très petit ce que nous avons fait en grand ailleurs. Les américains eux, ont toujours considéré l'Amérique du Sud, comme leur zone d'influence exclusive, comme ils sont en train de le faire avec l'Ukraine et la Georgie en ayant violé 16 fois les accords avec la Russie de ne pas élargir l'OTAN, vers la Russie.
Alors que quoi êtes-vous en train de parler ?"
I primi nemici dei Popoli Europei oggi sono proprio quelli che non ammettono l'enorme fallimento dell'Unione Europea. Gente come Lilli Gruber, che in tv continua a narrare quanto sia bella, buona e democratica Ursula von der merden💩
e soci, sono come quei "dinosauri" di cui si parlava nel film "La meglio gioventù". Arriva un momento in cui bisogna ammettere la realtà e dire con onestà: ci siamo sbagliati. Ne gioveremmo tutti. Serve per forza un'altra guerra mondiale per rendercene conto?
- Giuseppe Salamone
"Tra Reggio Calabria e Taranto c'è ancora il trenino a gasolio, la strada per centinaia di km è ancora quella del Ventennio, non c'è un treno dallo Ionio verso Milano. La Messina-Palermo è una mulattiera. Forse era più urgente fare queste cose. Il referendum servirebbe sul Ponte"
Ci siamo: oggi è il 3 novembre e Putin invaderà l'Europa.
Lo farà a colpi di pale del 1869 o lanciandoci addosso le lavatrici rubate? Con soldati a dorso di mulo oppure in motocicletta? Non ridete, perché la mezzanotte è lontana. E poi Medvedev non ha ancora postato niente. 🙈
"L'unica persona in Europa che dice cose sensate, è un fascista, Orban.
Viene spernacchiato da tutti perché dice che in Ucraina stiamo perdendo e che le sanzioni ai Russi non servono a nulla e allora dobbiamo farci qualche domanda.
E per risposta gli altri gli cantano BELLA CIAO!"
Travaglio
La fiaccolata che ogni dicembre illumina il centro di Oslo per celebrare il Premio Nobel per la Pace quest’anno non si terrà.
A deciderlo è il Consiglio Norvegese per la Pace, la storica rete che riunisce 17 organizzazioni pacifiste e oltre 15.000 attivisti, in aperto dissenso con la scelta di affidare il Nobel per la Pace alla venezuelana María Corina Machado, esponente dell’estrema destra latinoamericana, strenua oppositrice del chavismo e del governo di Maduro.
“È una decisione difficile ma necessaria,” ha dichiarato la presidente del Consiglio, Eline H. Lorentzen. “Abbiamo grande rispetto per il Comitato del Nobel e per l’istituzione del Premio ma dobbiamo restare fedeli ai nostri principi e alla vasta comunità pacifista che rappresentiamo.”
Lorentzen ha aggiunto che “alcuni metodi del Comitato del Premio Nobel non sono in linea con i valori della pace e del dialogo che il Consiglio promuove.”
La presa di posizione segna una frattura simbolica ma profonda all’interno della tradizione pacifista norvegese: due organismi distinti – il Comitato Nobel, che assegna il premio, e il Consiglio Norvegese per la Pace, che da decenni ne accompagna la celebrazione pubblica – sono oggi su fronti opposti.
Il premio Nobel argentino Adolfo Pérez Esquivel, insignito nel 1980 per la sua lotta contro le dittature sudamericane, ha scritto una lettera aperta definendo la scelta “incomprensibile”:
“Non mi risulta che María Corina Machado abbia mai agito a favore del suo popolo. Al contrario, ha più volte chiesto l’intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela.”
María Corina Machado promuove un’agenda neoliberista basata su privatizzazioni di massa e l’apertura dell’economia ai capitali stranieri: è accusata da molti di voler svendere il Venezuela alle aziende USA.
Inoltre rapporti tra la Machado e Israele sono consolidati: il suo partito nel 2020 siglò un’alleanza strategica col Likud di Benjamin Netanyahu e in un’intervista a una Tv israeliana, la Machado dichiarò che se avesse vinto le elezioni avrebbe spostato l’ambasciata venezuelana a Gerusalemme.
#nobel #machado #oslo
🟡 🇷🇺 PUTIN: "ABBIAMO UN MISSILE DA GUERRA A PROPULSIONE NUCLEARE"❗
"Non ha eguali! Colpisce a oltre 14.000 km. e vola per oltre 15 ore, perciò non è intercettabile (i missili intercettatori americani esauriscono il carburante in pochi minuti, ndr). 😳
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