L'estromissione di un artista assoluto come #Montesano dalla televisione di Stato con l'accusa di apprezzare gli eroi italiani della seconda guerra mondiale, ossia la #decimamas, prova che l'attuale sistema si basa sul razzismo antitaliano, sull'abiura dei padri e sul tradimento.
Se questo branco di ignoranti, arroganti, intolleranti che chiede di censurare Enrico Montesano sapesse che il motto Memento audere semper sulla sua maglietta non è fascista ma fu coniato da d’Annunzio nella prima guerra mondiale e ricorda la beffa di Buccari del 1918…
Rimaniamo sempre vicini ai nostri fratelli e sorelle della martoriata Ucraina. Vicini con la preghiera e con la solidarietà concreta. La pace è possibile! Non rassegniamoci alla guerra.
Ma è possibile che in ogni contesa che sorge tra italiani e ong, tra italiani e clandestini, o tra lo stato italiano e lo stato francese, tedesco o norvegesi, la sinistra nostrana sta sempre con gli altri e mai con l’Italia?
Si rimprovera ai populisti di "rivolgersi al popolo": e, così, si ammette nemmeno troppo obliquamente che i politici debbano invece rivolgersi ai banchieri, alle organizzazioni internazionali, alle agenzie di rating, agli ammiragli della finanza, ai vincoli esterni.
Nessuno ne parla, ma 50 anni fa moriva #EzraPound uno dei più grandi pensatori e letterati del ‘900, perseguitato, sottoposto a un tentativo di damnatio memoriae che non ne ha scalfito la luce e il ricordo.
È vero #Fuoridalcoro sarà sospesa dal 15 novembre al 14 febbraio. Pausa natalizia allungata, diciamo. Grazie a tutti quelli che in queste ore ci hanno fatto sentire il loro affetto. Stasera vi aspetto più cazzuti che mai. Saremo in tantissimi, tutti ovviamente #Fuoridalcoro
Ho combattuto politicamente #Berlusconi tutta la vita, ma schifo la maggioranza dei giornalisti italiani che, fino a ieri avrebbero leccato le terga del Cavaliere, ora discettano sulla sua salute psichicofisica dopo le dichiarazioni sulla politica estera. Su Biden niente da dire?
Sono gravissime le parole di Letta a Berlino. Affermare all'estero che l'elezione dei presidenti delle Camere sia motivata da una "logica perversa" e "incendiaria" che conferma "le peggiori preoccupazioni in giro per l'Europa" è uno scandalo e rappresenta un danno per l'Italia.
Ancora col discorso straordinario di Liliana Segre . ..Il senatore a vita Segre ha tenuto un dignitosissimo discorso tutto politico, forse non adeguato alla situazione è al
ruolo nel quale si trovava.