Berlusconi: “Nel 1994 chiedendo la prima volta la fiducia parlai della possibilità di costruire un futuro migliore per l’Italia. Oggi dico le stesse parole. Auguri per tutti i prossimi 5 anni di lavoro” #fiducia#senato@tempoweb
Berlusconi e la politica estera: “Io sempre dalla parte di Europa, Nato e Stati Uniti”. Poi parte la rievocazione dell’accordo di Pratica di Mare. In ogni caso sospiri di sollievo dai banchi del governo #fiducia#senato@tempoweb
Alla fine Renzi è stato molto morbido con Meloni. Ha anche detto che Nordio è “il miglior ministro della Giustizia possibile”. E, a proposito di giustizia, tocca a Berlusconi #fiducia#senato@tempoweb
Più che altro Renzi fa opposizione al Pd: “Ma come fate a polemizzare sul merito?”. Ovviamente i Dem si infuriano e lui: “Ve la prendete con me e non con lei. Come in campagna elettorale” #fiducia#senato@tempoweb
Sempre Renzi autocelebrativo: “presidente Meloni, lei ha detto che sulle riforme siete disposti anche ad andare da soli. Per esperienza personale glielo sconsiglio”. Risate anche dai banchi di centrodestra #fiducia#senato@tempoweb
Finita la replica di #Meloni. Al via le dichiarazioni di voto. Parte De Poli dell’Udc, poi Misto, Autonomie e finalmente l’accoppiata da brivido: Berlusconi-Renzi #Fiducia#Senato@tempoweb
#Meloni e la guerra in Ucraina: “la pace non si ottiene agitando le bandiere arcobaleno. La pace non può passare dalla resa di Kiev. E davvero credete che se l’Italia si sfila cambia qualcosa per l’Occidente? Perderemmo solo credibilità” #fiducia#Senato@tempoweb
#Meloni durissima su Scarpinato: “il suo collegare la riforma presidenzialista ai rapporti Stato-mafia è la summa di tutti i teoremi che hanno scaturito processi farsa”. Ovazione dai banchi del centrodestra #fiducia#senato@tempoweb