Sento spesso parlare di coerenza come di un valore in sé: se sei coerente con un pensiero intelligente e non lo cambi anche quando dei deficienti cercano di fartelo cambiare, sì. Ma se sei coerente con un’idea da deficiente, resti soltanto coerentemente un deficiente.
Viene dunque proposta una legge che punisce come associazione per delinquere (art. 416) una condotta dichiaratamente priva degli elementi costitutivi elementari della associazione per delinquere (struttura organizzata preordinata e stabile). Fa il paio con la proposta di una legittima difesa svincolata dalle sue regole fondative (attualità del pericolo e proporzionalità della reazione). Propongo di definire questa strabiliante innovazione della tecnica legislativa “leggi Magritte”, dal nome del grande pittore belga che dipingeva una pipa e scriveva: “Ceci n’est pas une pipe”, “questa non è una pipa”. Dichiaro aperta la raccolta delle firme.
Vorrei far notare che la inapplicabilità della legittima difesa al caso #Roggero è sancita dalla “riforma Salvini”, che ha sì introdotto il principio per il quale la difesa verso chi si introduce nel mio domicilio è SEMPRE legittima, ma a CONDIZIONE CHE IL PERICOLO SIA ATTUALE. Se chi si è introdotto nel mio domicilio (per rubare, stuprare, rapinare, fate voi) se ne è poi andato, e io lo inseguo e lo uccido, SECONDO LA STESSA “LEGGE SALVINI”, la legittima difesa non è (ovviamente!) MAI invocabile. Se a ciò si aggiunge che il Roggero è stato condannato alla minima pena irrogabile per un duplice omicidio volontario ed un tentato omicidio, con concessione di tutte le attenuanti concedibili (generiche e provocazione), sarei grato se mi si facesse comprendere di cos’altro esattamente stiamo parlando. Grazie.
Il fallimento della politica dell'immigrazione.
Che sia stata quella della sinistra o quella della destra il risultato e' lo stesso.
Il paese non ha una politica di attrazione di immigranti qualificati che vengano in Italia a lavorare e vivere.
Accoglie passivamente "quel che arriva", non lo gestisce, non lo assimila e ne soffre le conseguenze.
@ora_italia perche' una politica positiva dell'immigrazione che ne limiti drasticamente gli effetti negativi e' possibile. Basta volerla e saperla implementare.
Questa misura l’ha presa l’attuale governo di centrodestra, qualche mese fa.
Ma non se ne vanto’ quando la fece - e fummo noi del @Partito_Libdem a farlo notare, loro non l’hanno mai neanche menzionata - né se ne vanterà ora che arrivano i risultati. E per un motivo molto semplice: ha preso i voti promettendo l’esatto contrario.
Per lo stesso motivo, nessuno di questo governo o di questa maggioranza si vanterà di aver reso più dura la legge Fornero: perché hanno preso i voti promettendo l’esatto contrario.
Perché la politica italiana è questo: prendi i voti dicendo alla gente quelli che vuoi. Ma che poi non ha alcun legame con quello che fai quando arrivi al governo.
E a tutti sta bene così: la chiamano la democrazia dell’alternanza.
Tras 3 años usando Chat GPT me he pasado a Claude y puedo decir que ha multiplicado 10x mi productividad.
Aquí tienes 10 prompts que uso a diario que han transformado mi vida cotidiana y podrían hacer lo mismo por ti:
(Guarda esto antes de que se te pierda🧵).
Due minuti di discorso strappalacrime per dire che vogliono i milioni pubblici per fare il solito film con Marco Giallini in cui dei borghesi romani parlano della loro crisi di mezza età su un balcone con vista Castel Sant’Angelo
Se vogliamo fare un ragionamento serio partendo dalla grottesca (e che grottesca rimane) “intervista” di Veltroni a Claude è il suo essere segnaleticamente esemplificativa di come questo disgraziato Paese affronta il tema IA.
- comitati, commissioni, tavoli di lavoro istituzionalmente inutili e presieduti sempre dalla medesima gente che in vita sua ha già presieduto tavoli sulla riforma delle banche, sulla pesca alla trota e sulle assicurazioni
- gerontocrazia patologica (tema direttamente connesso al punto sopra)
- convegni, concerti e manifesti, articoli e libri, tutti in assenza di reale intelligenza artificiale e tutti con allure umanistico-intellettuale capaci solo di creare un rumore di fondo molesto che rende sempre più difficile parlare seriamente di IA (Veltroni is here)
- una legge che non serve a niente se non ad attuare alcune norme dell’AI Act che avevano bisogno di implementazione singolo-nazionale e che, capolavoro, si chiude con la consueta clausola di invarianza finanziaria. L’IA senza ulteriori oneri per la finanza pubblica e con un ecosistema dal venture capital degno di un villaggio vacanze kenyota.
Quindi, sì, Veltroni è fermo a una romanticizzazione con 44 anni di ritardo da “e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia”, un pò come se Blade Runner lo avessero sceneggiato Fabio Volo e Franco Arminio
9/
Con ipotesi meno generose sulla protezione delle pensioni medie si potrebbero liberare ingenti risorse fondamentali per portare crescita in questo Paese.
Il post completo e su IG: https://t.co/cpaO3QqlPz
Il costante calo delle iscrizioni agli studi classici nelle scuole superiori italiane ha alimentato un dibattito sulla necessità di una riforma sostanziale di questo curriculum. A difesa del liceo classico, molti hanno sostenuto che esso aumenti l’apertura mentale 1/3
Azione alle elezioni darà rappresentanza a chi pensa che l’Europa federale debba nascere oggi. E che debba essere un’Europa forte, armata, indipendente. Oggi la destra e la sinistra, per ragioni diverse, non hanno questo obiettivo.
Recupera qui il mio intervento integrale di oggi a L’Aria che Tira: https://t.co/S3vyvsHIyT
DESTRA/SINISTRA
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Differenze tra chi è di destra e chi è di sinistra
A) Quando un tipo di destra non è cacciatore e non gli piacciono le armi, semplicemente non va a caccia e non usa armi;
se si tratta, invece, di un tipo di sinistra, chiede che sia vietata la caccia e che non si vendano armi.
B) Quando un tipo di destra è vegetariano, si limita a non mangiare carne;
il vegetariano di sinistra, invece, promuove una campagna contro il consumo di carne e pretende che si proibisca a tutti di mangiarne.
C) Quando un tipo di destra è omosessuale, conduce una una vita normalissima, frequentando chi gli pare;
se ad essere omosessuale è, invece, uno di sinistra, pretende che si propagandi l’omosessualità, partecipa al gay pride e accusa di “omofobia” tutti coloro i quali sostengono di voler avere rapporti soltanto con persone dell’altro sesso.
D) Se un tipo di destra perde il lavoro, pensa a come uscire dalla difficile situazione e si adopera per trovare un nuovo lavoro;
quello di sinistra, invece, va a lamentarsi col sindacato, va a tutte le manifestazioni e scioperi contro la destra e contro gli imprenditori colpevoli di violare la Costituzione perché il lavoro è un diritto garantito dalla Carta.
E) Quando un tipo di destra ha problemi economici, si dà da fare per guadagnare di più e si mette a risparmiare;
quello di sinistra, invece, ne attribuisce la responsabilità alla destra, agli imprenditori, alla borghesia, al capitalismo, ai neoconservatori ecc. ecc., e poi si iscrive ad un sindacato, sperando di passare successivamente in un partito politico.
F) Se un tipo di destra è ateo, si limita a non andare in Chiesa;
quello di sinistra, invece, insulta tutti quelli che credono in Dio, denuncia la scuola che nelle aule espone il crocifisso, protesta contro ogni segno di identità religiosa, chiede che venga confiscato tutto il patrimonio del Vaticano, che si proibisca la settimana Santa e che si vietino presepi, processioni e pellegrinaggi.
G) Quando a un tipo di destra non piace un programma televisivo, spegne il televisore o cambia canale;
quello di sinistra, invece, se ne lamenta coi giornali denunciando l’abuso su tutti i media (quotidiani, radio, televisioni...), fa appelli ai partiti politici e, a volte, promuove persino un’associazione perché venga oscurato il canale televisivo colpevole di trasmettere quel programma.
H) Quando un tipo di destra legge queste parole, sorride e gira il messaggio ai propri conoscenti;
quello di sinistra, invece, si infuria, dice che si tratta di volgare diffamazione e, naturalmente, accusa di essere fazioso e fascista chi glielo ha mandato!
[Messaggino whatsapp da amico burlone]
L'obiettivo non è mai stata la NATO. O la Georgia. O l'Ucraina. L'obiettivo è sempre stata la distruzione dell'UE 🇪🇺.
Lo ripeto dal giorno in cui Putin prese il potere 25 anni fa. Lo ripeto da quando cominciai a postare sui social oltre 15 anni fa (controllate). Lo urlo dal 24 febbraio 2022.
Ora, forse, tanti cominciano a capire per cosa hanno combattuto gli ucraini in tutti questi anni.
E, forse, iniziano a capire che se ci tengono ancora alle loro libertà, allo stato sociale, al diritto alla salute, al diritto allo studio, alle proprie pensioni, alle ferie retribuite (chiedete ad un americano medio cosa sono...), allo stato di diritto e a tutti i benefici che questo continente ha reso possibile (e che in posti come gli USA e la Russia diventano sempre più un lusso), bisogna proteggere l'Unione Europea a tutti i costi da quest'offfensiva a tutto campo da parte dell'internazionale degli autocrati e degli oligarchi del pianeta (da Washington a Pechino, passando per Mosca e Delhi).
Perché quando cade l'UE, cade tutto. Perché chi crede che l'italietta o la germanietta abbiano la forza di opporsi a quest'onda d'urto che non si pone limiti nella propria foga distruttiva (dal diritto internazionale a quello individuale), è un illuso, nella migliore delle ipotesi, o un complice (spesso).
Certo, l'Unione va riformata profondamente, anzi rivoluzionata. Troppo facile è stato nel passato per le classi politiche del continente scaricare sull'Unione la gestione di tutte le questioni che più competevano alla propria responsabilità politica (e che costano consenso), trattenendo per sé invece la titolarità o il veto per le questioni (come difesa, sicurezza, politica estera, energetica ecc.) in cui solo l'Unione può fare la differenza. E ancor più facile è stato delegare quest'assenza di politica ad un centralismo burocratico, tra i più inefficienti del pianeta. Una morsa micidiale che ha creato le basi per l'esplosione del risentimento populista e per affossare innovazione e sviluppo economico.
Ma è ora anche di capire che, contrariamente agli slogan della solita internazionale populista che amano continuamente contrapporre la spesa militare ai diritti dei cittadini, è vero esattamente il contrario: una forza militare credibile nella propria deterrenza è il presupposto imprescindibile per la tutela di tutto ciò che vi è più caro.
L'alternativa per gli europei è l'inferno in terra. Nel nuovo ordine mondiale multipolare Trump-Xi-putiniano, il forte vince, il debole soccombe. L'Europa deve imparare a stare sulle proprie gambe. E, cioè, anche a difendersi. Per questo motivo il tema della difesa è centrale, prioritario, imprescindibile. E non è solo questione di soldi. Ma anche di riscoprire il coraggio che serve per difendere ciò che ha valore per noi.
L'alternativa non la volete conoscere...
Al contrario: la reintroduzione del servizio militare e civile - obbligatori - potrebbe essere la "sveglia", una dura sveglia, per le milioni di persone apatiche e disinteressate, che se ne fregano completamente di quello che sta succedendo in Italia e nel mondo. In quanto
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Insisto, vediamo se riusciamo a capirci un po’ meglio. É ben possibile -figuriamoci!- che il provvedimento del giudice sulla “famiglia nel bosco” sia ingiusto, sproporzionato, figlio di una ideologia iper statalista eccetera. Dico semplicemente che ci sono mesi di istruttoria tecnica sulla base della quale il Giudice ha deciso; e che é doveroso conoscerne il contenuto, prima di mitragliare giudizi a vanvera. Se poi cominciassimo anche a rispettare la verità, per esempio tenendo presente che i tre figli sono dal primo minuto con la madre, e dunque non “strappati via” da lei, già faremmo un passo avanti sulla strada di una discussione civile. Infine, se l’idea é che il Giudice non debba MAI mettere becco su come i minori vengono trattati nelle famiglie, allora la discussione, per quanto mi riguarda, finisce qui
Cosa mai potrà andare storto in una società che arriva per via legislativa a considerare ogni uomo uno “stupratore fino a prova contraria” e in cui se usi una parola poco poco accorta vieni considerato un aspirante genocida?
“Ho fatto un’operazione alla schiena.
Una di quelle che dovrebbero cambiarti la vita in meglio, restituirti movimento, sollievo, libertà.
E invece no.
Questa non è andata bene.
E da otto mesi mi ha costretto su una sedia a rotelle.
Lo dico senza giri di parole: ho attraversato momenti di grande depressione.
Ho guardato in faccia il pensiero più oscuro, quello che non vorresti mai ammettere nemmeno a te stesso.
Ho pensato di farla finita.
Perché non ero indipendente.
Perché non riuscivo più a riconoscermi.
Perché mi sentivo un peso — inutile, fragile, spezzato.
Inutile agli altri, certo.
Ma soprattutto inutile a me stesso.
La mia energia, quella che ha sempre fatto parte di me, si era diluita.
Si era dispersa.
Sembrava evaporata.
È stata dura.
Dura davvero.
Poi, un giorno come un altro, ho pensato: “C’è chi sta peggio.”
E non per negare la mia sofferenza, ma per ricordare a me stesso che la mia vita è stata piena, profondissima, rumorosa.
Ho realizzato tanti sogni.
Ho conosciuto teatri pieni, set incandescenti, amori persi e ritrovati, risate che fanno tremare il diaframma.
La vita mi ha dato tanto.
E può ancora darmi tanto.
Per cui no, non devo lamentarmi.
E soprattutto: non voglio lamentarmi.
Non voglio cedere tutto al dolore, non voglio consegnargli l’ultima parola.
Ora sto facendo delle terapie.
Sto provando a riprendermi.
A piccoli passi.
Non sono autonomo, non ancora.
Però lavoro, provo in teatro, vado ai concerti.
Guardo il mondo da una prospettiva diversa, a mezz’altezza.
E va bene così.
Perché, nonostante tutto, sono ancora qui”.
Alessandro Haber
A distanza di anni, sul tema pensioni possiamo dirlo: la Fornero aveva ragione.
Attaccata, insultata, usata come capro espiatorio da una politica incapace di guardare oltre il consenso immediato.
Impopolare forse, ma una delle poche vere patriote di questo Paese.
Grazie davvero