“The Wizard of the Kremlin,” a political thriller starring Jude Law as Vladimir Putin and Paul Dano as his right-hand Vadim Baranov, earned a 10-minute standing ovation at #VeniceFilmFestival.
https://t.co/IY8tt3bjNR
C’è un ex deputato della destra, che adesso fa il giornalista “indipendente” in TV. Si chiama Italo Bocchino. Vi sarà capitato qualche volta di vederlo in TV, anche contro di me. Ieri Bocchino ha superato ogni limite. Ha detto che in Italia le famiglie stanno bene, meglio di prima, che i dati economici sono ottimi (poco importa se crescono debito pubblico e pressione fiscale) e che a Giorgia Meloni dovrebbero dare il Premio Nobel per l’Economia. Il Nobel! Quella cosa che si dà ai professori di economia dovrebbe essere data alla Meloni, i cui titoli accademici del resto sono straordinari, no? Il Nobel! Ragazzi, questi hanno perso il controllo: il problema non è che Bocchino lo dica, il problema è che quelli di Fratelli d’Italia ci credono davvero. Meloni Nobel per l’Economia, Trump Nobel della pace e a Bocchino cosa diamo? Povera Patria…
Le scelte di Trump e Vance colpiscono le borse in tutto il mondo e fanno male all’economia italiana. Eppure la Meloni dice al FT di apprezzare la posizione americana e la critica di Vance all’Europa. Abbiamo una Presidente del Consiglio che viene apprezzata da tanti per il suo posizionamento internazionale: io invece dico che sul posizionamento internazionale Meloni sta sbagliando tutto. Meloni è una influencer: incredibile che ci sia chi la considera una statista. E su Trump / Vance, Meloni sta dando il peggio di sé
L'azione di IV è stata determinante nelle scelte del governo toscano fin dall'inizio. Le parole dell'M5s contro di noi sono lunari, con la politica dei veti si è consegnata l'Italia nelle mani di Giorgia Meloni.
La mia intervista a @qn_lanazione
di oggi: https://t.co/ds4QKaoTYE
Abbiamo stravinto nel processo Open, ma perso tempo, consenso e soldi. Ci hanno distrutto la vita e hanno azzoppato il percorso di Italia Viva. Il giustizialismo ha sconfitto la politica. La mia intervista a Il Dubbio
https://t.co/VwG3RnxakS
Sul caso Paragon c’è una semplice domanda che pongo nel libro “L’Influencer”.
Il Governo ha chiesto ai servizi segreti di spiare il direttore di Fanpage, cioè del giornale che aveva fatto uno scoop sui giovani di Fratelli d’Italia?
La domanda è semplice: Palazzo Chigi ha chiesto di intercettare il direttore Francesco Cancellato? Sì o no? È una domanda cruciale per capire lo stato della democrazia in Italia.
Bingo!
Nordio dice in Aula che il Ministero della Giustizia non ha mai stipulato contratti con società che hanno Trojan.
Se è vero ciò che dice il ministro, e noi abbiamo il dovere di credergli, a questo punto è evidente che nel Governo qualcuno mente.
Pensano di fregarci ma non ci conoscono.
Un giornalista è stato intercettato in modo illegale: chi è stato?
Se nessun Ministero è responsabile dell’acquisto del Trojan israeliano allora sono solo i servizi ad avere questo strumento. Ma se i servizi hanno intercettato un giornalista, Alfredo Mantovano ha mentito. Oggi Nordio ha messo molto in difficoltà Mantovano: ecco perché Mantovano non voleva che Nordio rispondesse in Aula.
La situazione è la seguente:
1. Un giornalista è stato intercettato illegalmente con il Trojan israeliano
2. I servizi hanno ripetutamente negato una loro responsabilità
3. Il Ministro nega qualsiasi responsabilità di tutta la struttura del Ministero della Giustizia
Qualcuno sta mentendo. Chi? Non è un puntiglio. È una battaglia di civiltà giuridica.
Ma prima ancora è una battaglia di libertà. Se lo Stato permette di intercettare abusivamente giornalisti, autorità religiose, attivisti politici vi immaginate che cosa può accadere con le nuove tecnologie a un cittadino comune?
Noi chiederemo accesso agli atti sulle spese per intercettazione di tutte le Procure della Repubblica. E non ci fermiamo. Lo facciamo perché abbiamo combattuto quando hanno violato la nostra privacy con intercettazioni illegali e perquisizioni illegittime. E allora abbiamo promesso che saremmo andati fino in fondo.
Scopriremo presto chi sta mentendo agli italiani.
E a Nordio che minaccia azioni giudiziarie contro chi insinua dubbi rispondo che io faccio domande perché è il mio dovere di membro dell’opposizione. Se vogliono denunciarmi per questo sanno dove trovarmi. Li aspetto
Minacciare l’opposizione perché fa domande: la Repubblica delle Meloni assomiglia sempre più a una repubblica delle banane.
Apprendiamo che nelle chat di Fratelli d’Italia, il senatore Matteo Salvini viene definito “ministro bimbominkia”. E sapete chi lo chiama così? Membri del governo Meloni, quello in cui il bimbominkia è vicepremier. Questa è l’Italia oggi: un Paese che è governato dai bimbominkia e da persone senza onore per loro stessa ammissione. Chi si dimette oggi? Salvini o Fazzolari? O, meglio, tutti e due?
#Mattarella: l’Europa può accettare di essere schiacciata tra oligarchie e autocrazie?
Con, al massimo, la prospettiva di un “vassallaggio felice”.
Bisogna scegliere: essere “protetti” oppure essere “protagonisti”?
Giorgia Meloni sceglie con quali giornalisti parlare, è coraggiosa quando è sola, quando fa i monologhi ad Atreju o sui social, ma scappa dal Parlamento.
La verità è che la liberazione di #Almasri è stata un gigantesco favore a chi gli esseri umani li tortura e li rende schiavi.
Giorgia Meloni non è una lady di ferro ma è l’Omino di Burro, La Russa è Mangiafoco, Piantedosi e Nordio sono il gatto e la volpe. Il libro di questo Governo non è Il Signore degli Anelli ma le Avventure di Pinocchio. Il mio intervento in Senato oggi. https://t.co/6ayad4LgC4
Sull’Arabia Saudita, Meloni ci è arrivata con 5 anni di ritardo. Meglio essere criticato per dire le cose prima che stare nel gregge di chi arriva tardi. Io dico quello che penso, anche a costo di essere impopolare. Meglio impopolare che populista. L’Enews https://t.co/18iILjOElZ
Il mio intervento oggi con il Ministro Nordio sullo stato della giustizia. La mia esperienza da “imputato del popolo”, il forcaiolo Delmastro, Falcone e la separazione delle carriere, Davigo, lo scandalo Libia. https://t.co/nHHJJiIryv
Il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e la sua storia di forcaiolo. La condanna, poi estinta; i processi; il linguaggio d’odio. Se si dimette la Santanchè perché non si dimette anche lui?
Giorgia Meloni tiene al rispetto delle donne solo quando parla di sé stessa, della sorella, della mamma, della figlia.
E il suo cerchio ristretto carica la propria base contro gli avversari e soprattutto le avversarie.
Ne parlo oggi su @fanpage
https://t.co/0wAfN4Cjku
Sei stato al Governo più tempo di me, buffone.
Da quando tu fai il Ministro, è un ritardo continuo. Ma perché non ti dimetti come ti stanno chiedendo migliaia di cittadini?
Per firmare la petizione:
https://t.co/iUT8XxGAX5
È in volo l'aereo che riporta a casa Cecilia Sala da Teheran.
Grazie a un intenso lavoro sui canali diplomatici e di intelligence, la nostra connazionale è stata rilasciata dalle autorità iraniane e sta rientrando in Italia. Ho informato personalmente i genitori della giornalista nel corso di una telefonata. Voglio esprimere gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il ritorno di Cecilia, permettendole di riabbracciare i suoi familiari e colleghi.