@antonellocapor2 Stia sereno. Non credo che alla Procura di Milano importi granché degli eventuali falsi del FQ. Piuttosto potrebbe interessare a Mattarella che vi ha creduto o all'ordine dei giornalisti. Però potrete portare le prove davanti a un giudice americano.
Marco Travaglio è un individuo che ha costruito un'intera carriera distribuendo sentenze prima dei tribunali, coltivando il sospetto come metodo e il giustizialismo come spettacolo. Ora scopre improvvisamente il valore del contraddittorio. È successo dopo aver scritto una lettera aperta alla procuratrice generale di Milano, accusandola di aver ascoltato una sola versione dei fatti.
Detto da lui, sfiora il capolavoro involontario. Perché una procura non replica con lettere ai giornali, non partecipa ai talk show, né ingaggia duelli editoriali. Parla attraverso gli atti. Travaglio lo sa perfettamente. Sa che quella lettera non avrà risposta e che nessuno dall'altra parte potrà occupare la stessa pagina per replicare punto su punto. E proprio per questo l'ha scritta.
È il vecchio trucco del processo mediatico: si sceglie un imputato che non può difendersi, si costruisce l'arringa e poi si pretende che il pubblico la scambi per verità.
Se davvero ritiene di essere stato diffamato, faccia ciò che per anni ha suggerito agli altri: vada in tribunale. Denunci la Procuratrice. Citi in giudizio la Procura. Costringa chi lo avrebbe accusato a rispondere nelle sedi competenti. Lì non bastano gli editoriali indignati, le allusioni, le campagne di stampa, le gogne o le tifoserie. Lì contano i fatti, le prove.
Ma forse il problema è proprio questo. In un'aula di giustizia esiste il contraddittorio. In una lettera aperta sul proprio giornale, invece, esiste soltanto Marco Travaglio che interroga, accusa, giudica e assolve. Da anni è il ruolo che preferisce. Quello del pubblico ministero senza procura, del giudice senza toga, del moralista senza appello. E adesso pretende perfino di passare per vittima.
La nemesi, a volte, possiede un senso dell'umorismo straordinario.
@Cartabellotta@fattoquotidiano Nel comunicato, la procura generale spiega che le affermazioni rilasciate al Fatto dalla massaggiatrice “risultano smentite da numerose dichiarazioni assunte in sede di indagini difensive, nonché dalle dichiarazioni rese ai carabinieri da persone informate sui fatti”.
⭕️Pierluigi Battista: “io so”.
Io so. Io so che le ragazzine e i ragazzini della scuola ebraica romana devono togliersi la divisa per non essere individuati come “sionisti”.
Io so che due giornalisti ebrei sono stati cacciati con la forza dall’Università di Roma dagli energumeni di Cambiare rotta .
Io so che dopo il 7 ottobre a Roma hanno sfregiato la targa che ricorda il piccolo Stefano Gay Taché, ucciso dagli eroi anti sionisti nell’ottobre del 1982 davanti al Tempio Maggiore .
Io so che dopo il 7 ottobre molte pietre d’inciampo a Roma sono state vandalizzate.
Io so, lo sanno tutti i romani, che il Ghetto è sotto assedio e che c’è un servizio di autodifesa, accanto alla polizia e ai carabinieri , in difesa della propria gente, dei propri negozi , del proprio museo. Io so che per presentare un libro gli ebrei romani devono avvertire la Digos o come si chiama.
Io so che gli energumeni hanno impedito con la forza la presentazione di un libro su Golda Meir.
Io so che un corteo aperto da una striscione con su scritto “Viva il 7 ottobre , giorno della Resistenza “ voleva raggiungere con la violenza la Sinagoga e il Ghetto ma è stato fermato dalla polizia al prezzo di 40 feriti tra le forze dell’ordine.
Io so che a Viale Marconi un ebreo con la kippah è stato aggredito .
Io so che tutti sanno che a Londra hanno massacrato due ebrei con la kippah e bruciato le ambulanze di un centro sanitario ebraico ma tutti fanno finta di niente .
Io so che per commemorare la Shoah bisogna essere protetti da imponenti cordoni di forze dell’ordine.
Io so che gli ebrei in tutta Italia hanno paura di entrare all’Universita con catenine con la stella di Davide .
Io so che l’Anpi non dice mai niente e si arroga il diritto di cacciare gli ebrei dalle manifestazioni del 25 aprile.
Io so che in Francia molti ebrei vogliono scappare e ci sono ebrei che per prenotare un taxi devono dare un nome falso.
Io so che quelli dell’Anpi, partigiani abusivi , non sanno nulla della storia gloriosa del sionismo perché sono ignoranti come capre.
Io so che gli ebrei romani hanno paura e si sentono isolati.
Io so che pubblicano le liste degli ebrei, dei sionisti, dei fiancheggiatori dei sionisti (quorum ego, onorato) dei loro negozi, dei luoghi dove lavorano .
Io so che in questo clima fetente e irrespirabile possa venir fuori dai bassifondi della disperazione un ventunenne debole e frastornato tentato da gesta orribili.
Ma io so che chi parla e delira di “gruppi para militari” ebraici è un cialtrone . Io so, e a differenza di Pasolini , ho pure le prove .
Shalom
Da "Israele Senza Filtri" https://t.co/DduZdWjUt8
Japan’s leap into the deep blue has birthed a technological titan: the world’s first megawatt-scale underwater turbine designed to anchor within the relentless Kuroshio Current. Unlike solar or wind energy, which are beholden to the whims of the weather, this subaquatic marvel taps into ocean streams that flow with permanent, unshakable consistency. Because water is roughly 800 times denser than air, even a slow-moving current carries a kinetic punch far more powerful than a howling gale, allowing these massive "sea-planes" to generate a steady, "always-on" stream of green electricity that could theoretically power the nation 24/7.
The sheer scale of this ambition is staggering, as researchers estimate that the energy pulsing through Japan’s coastal waters could reach a capacity of 205 gigawatts—nearly enough to match the country’s entire current power generation. These turbines operate like inverted satellites, hovering in the water column and using sophisticated sensors to maintain stability against the crushing pressure of the depths. By transforming the silent, eternal movement of the Pacific into a high-tech power plant, Japan isn't just building a gadget; it is effectively turning the ocean into the planet’s largest, most reliable natural battery.
Ursula Von der Leyen: “L'energia più economica è quella che non usi”.
Prossimamente dirà “il cibo più economico è quello che non mangi”.
Seguitela per altri consigli su come migliorare la vostra vita.
#Costituzione#giudici#IoVotoSi questa sinistra ormai rasenta il ridicolo se la prendono a morte con le caste dei balneari e dei tassisti, ma con la casta dei magistrati (vedi video gabbanelli) se ne guardano bene. E ci credo, lavorano per loro...mica per niente la stessa riforma che volevano anche nel PD poi l'hanno messa nel cassetto. non ci vuole molto a capire perchè ci hanno rinunciamo
"voi state bravi...che noi vi diamo una mano"... che schifo
@M25016096 "Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser..."
Roy (Rutger Hauer) - Blade Runner
O Massimo Montanari?