Fallimenti
La nostra Gioggia ha puntato tutto il suo mandato da presidente del consiglio sulla politica estera. Prima e unica leader europea a presenziare all’insediamento di Trump, fin dal primo giorno si è autoproclamata pontiere tra l’Europa e gli Stati Uniti.
Ha ripetuto allo sfinimento che finalmente l’Italia contava qualcosa nel mondo, che il suo rapporto col presidente americano ci proiettava nel futuro.
Per coltivare quel rapporto ha ignorato la politica nazionale, consegnandola a una manica di incapaci. Hanno smontato l’economia, la sanità, la scuola, l’industria, i salari. Hanno bruciato miliardi di PNRR.
Ha lasciato che Salvini, Nordio, Piantedosi, il cognato Lollobrigida e tutto il circo che avrebbe dovuto governare il paese distruggessero ogni cosa. Tutto sacrificato sull’altare del suo trionfo internazionale, i grandi successi della nostra Giorgia, viva il duce.
Il finale? Il suo mentore, il padre a cui si ispirava, il grande leader americano, la prende a calci in culo in diretta raccontando che Meloni lo ha implorato per una foto con lei al G7, e che gliel’ha concessa solo per pena.
La donna che contava nel mondo ridotta a una questua, smentita davanti a tutti, mentre Tajani cancella la trasferta negli Stati Uniti.
Il fallimento è doppio. Dentro hanno raso al suolo il paese, fuori l’unico asset che vantava si è rivoltato contro di lei in mondovisione.
Nessun governo aveva mai toccato vette di fallimento così alte.
"...io sono sempre il primo a pensare che le cose sono complesse, che ci sono zone grigie, che la verità non sta mai da una parte, ma nessuno sano di mente può credere che la verità stia, anche solo un po', dalla parte di Putin..."
Direi perfetto Emmanuel Carrère
@Pinperepette@SteMorandi1990 Interessantissimo, anche se sono passati 30 anni da quando ho studiato il filtro di Kalman e dovrei ripassarmelo.
Come hai gestito le fusioni fra comuni avvenute nel tempo?
@ProtonMail I have a gmail account but I never use it (it is needed for my android phone but nothing else). Just to be sure, I checked that everything was unticked. Thank you
@FPanunzi Barbero è un medievista.
Lui ama il suo campo di studi, nel quale oggettivamente è molto bravo.
Oggi la Russia vive ancora nel medio evo. Ecco perché Barbero ama la Russia.
@Giorgioaki Quando i bombardieri alleati colpivano le città tedesche sono sicuro che c'era qualcuno che diceva "ora Hitler inizierà a combattere davvero"