El reactor finlandés #Olkiluoto3 (la central más cara jamás construida en Europa por megavatio) ha mostrado, tras su problemática fase de construcción, algo inesperado (aunque escuezca a sus detractores):
En cuanto una central nuclear entra en funcionamiento, opera con una fiabilidad y unas bajas emisiones en CO₂ que no alcanza ninguna otra fuente de electricidad. Los precios de la electricidad finlandeses reflejan este hecho mes a mes desde su puesta en marcha.
Olkiluoto 3 se conectó a la red en abril de 2023, tras 18 años de construcción y un coste de unos 11.000 millones de euros.
Las cifras de retrasos y sobrecostes están sobradamente documentadas.
Mucho menos atención recibe, sin embargo, lo que ha ocurrido desde entonces: En los primeros doce meses de operación comercial, OL3 generó 9,6 TWh de electricidad, lo que correspondió al 98 % de su potencia teórica máxima. Un factor de capacidad de casi el 98 % es extraordinario para cualquier estándar mundial y para cualquier tecnología. Con ello, el reactor superó el rendimiento de los dos reactores finlandeses ya existentes, que a su vez alcanzan regularmente factores de capacidad anuales superiores al 90 %.
En su primer año de operación, el reactor funcionó de forma ininterrumpida durante 340 días, sin paradas programadas ni imprevistas.
El impacto en el mercado eléctrico fue inmediato y considerable. Los precios mayoristas de la electricidad en Finlandia se situaron en 2023 en una media de 57 euros por MWh: un 40 % por debajo del nivel de 2022, marcado por la crisis del gas en Europa. La carga base continua y libre de CO₂ de 1.600 MW de OL3 evitó unas 6 millones de toneladas de CO₂ que de otro modo habrían procedido de importaciones de carbón y gas.
La construcción de OL3 fue un ejemplo de advertencia: Los proyectos nucleares no pueden ser únicos y con constantes cambios regulatorios y de diseño. Su operación es otra historia bien distinta.
Fuente: Teollisuuden Voima Oyj (TVO) y Finnish Energy Authority (Energiavirasto), Olkiluoto 3 First Year Operational Report 2024
#daleggere
L’editoriale di @ScienceMagazine che spiega perché nella crisi energetica lo sconto a pioggia sulle #accise è “The worst energy policy in the world” https://t.co/m4MZJoqCmr
.@simocanettieri parla di una chat (ha gli screenshot) #SquadraReport.Vengono raccontate cose che se al posto di #Ranucci ci fosse stato un giornalista “non di sinistra”avremmo chiamato noi donne di sinistra i caschi blu dell’ONU.Imbarazzante la difesa e il silenzio compagne!
Posso fare una domanda ? Seria. Ma a che serve che esprimiate le vostre opinioni nascondendovi dietro uno pseudonimo? Le opinioni contano perché sono espresse da una persona libera e responsabile . Altrimenti sono solo parole al vento. E perché chi ci mette la faccia e il suo nome deve discutere con un anonimo evidentemente poco coraggioso ?
"Non diamo la colpa al caldo per le nostre responsabilità".
La crisi idrica italiana non è solo una questione di siccità: è anche una crisi di infrastrutture, capacità di accumulo, reti e gestione della risorsa.
Nell'articolo firmato dal Presidente @chiccotesta con @ErasmoDAngelis, un’analisi dei nodi strutturali del sistema idrico italiano e degli investimenti necessari per ridurre perdite e dispersioni.
#RassegnaStampa
A ottobre ci saranno le elezioni per il Csm, visto che al referendum hanno prevalso i No.
Ed i nodi stanno venendo al pettine.
Un magistrato che ha deciso di candidarsi come indipendente senza l'avallo della corrente a cui è iscritto e' stato da questa dichiarato decaduto seduta stante.
Si chiama Vincenzo Depalma, era iscritto a Magistratura Indipendente che, a dispetto del nome, non digerisce l'indipendenza dei suoi associati.
Cosa potrebbe accadere a chi, eletto consigliere del Csm con i voti di una corrente, ritenesse di trasgredire gli ordini di scuderia?
Ma c'è di più.
In questi giorni Magistratura Indipendente ha diffuso una circolare, nella quale ha addirittura "intimato" agli iscritti di votare per i propri candidati "ufficiali" specificando che "Tutti gli iscritti sono richiamati alla responsabilità che deriva dal vincolo associativo", e che "tutti i colleghi iscritti a Magistratura indipendente che sostengano espressamente candidati non designati dal gruppo si pongono in aperto e manifesto contrasto con la linea democratica e con le decisioni assunte dai competenti organi
rappresentativi di Mi".
Si appellano alla elegantemente "responsabilità che deriva dal vincolo associativo", ma la traduzione concreta e' una sola: continuare a mantenere nelle loro mani nomine, promozioni, valutazioni di professionalità, procedimenti disciplinari. Chi non passa dalle correnti può essere bravo o bravissimo, ma non fa carriera. Il giudice Depalma vuole candidarsi senza passare dalla corrente? Decaduto.
Agli ingenui che nella campagna referendaria hanno recitato la cantilena che "le correnti della magistratura sono nobili associazioni portatrici di ricchezza culturale..." suggerisco di osservare questa campagna per l'elezione del CSM.
A differenza di chi ha frettolosamente archiviato la battaglia referendaria, noi pensiamo che le riforme più ambiziose abbiano bisogno di tempo per maturare, e proseguiremo nel nostro impegno quotidiano.
Der finnische Reaktor #Olkiluoto3 – das pro Megawatt teuerste jemals in Europa errichtete Kraftwerk – hat nach seiner problematischen Bauphase etwas (für Atomkraftgegner sic!) Unerwartetes gezeigt:
Sobald ein Kernkraftwerk in Betrieb ist, läuft es mit einer Zuverlässigkeit und CO₂-Armut, die von keiner anderen Stromquelle erreicht werden; die finnischen Strompreise spiegeln diese Tatsache seit der Inbetriebnahme Monat für Monat wider.
Olkiluoto 3 ging im April 2023 ans Netz, nach einer Bauzeit von 18 Jahren und Kosten von rund 11 Milliarden in Betrieb.
Die Zahlen zu Verzögerung und Kostenüberschreitung sind hinlänglich dokumentiert. Weitaus weniger Beachtung findet jedoch das, was seither geschehen ist.
In den ersten zwölf Monaten des kommerziellen Betriebs erzeugte OL3 9,6 Terawattstunden Strom – das entsprach 98 % der theoretischen Höchstleistung. Ein Kapazitätsfaktor von nahezu 98 % ist nach jedem weltweiten Maßstab und für jede Technologie außergewöhnlich. Damit übertraf der Reaktor die Leistung der beiden bereits bestehenden finnischen Reaktoren, die ihrerseits regelmäßig jährliche Kapazitätsfaktoren von über 90 % erreichen. Im ersten Betriebsjahr lief der Reaktor 340 Tage lang durchgehend, ohne planmäßige oder ungeplante Abschaltung.
Die Auswirkungen auf den Strommarkt waren unmittelbar und erheblich. Die finnischen Großhandelsstrompreise lagen 2023 im Durchschnitt bei 57 Euro pro Megawattstunde – 40 % unter dem Niveau von 2022, das durch die europäische Gaskrise geprägt war. Die kontinuierliche, CO₂-freie Grundlast von 1.600 MW aus OL3 verdrängte rund 6 Millionen Tonnen CO₂, die andernfalls durch Kohle- und Gasimporte entstanden wären.
Der Bau von OL3 war ein warnendes Beispiel. Sein Betrieb ist eine ganz andere Geschichte.
Quelle: Teollisuuden Voima Oyj (TVO) & Finnish Energy Authority (Energiavirasto), Olkiluoto 3 First Year Operational Report 2024
@Lean_Thinker Ci sono nel pezzo le macrocategorie . Per tutti i nostri utilizzi preleviamo in media 36 miliardi di metri cubi all'anno di acqua, per utilizzarne 28 miliardi
51% agricoltura, 21% industria,20 civile , 5 energia, 3 zootecnia
Per la fonte meno costosa di tutte secondo alcuni, vale a dire il solare, spenderemo nel 2026 8,6 miliardi di incentivi . ( fonte ARERA). Poi ci sono i costi di trasmissione, i bilanciamenti , la ricerca ecc.