11. acquiescenza passiva alle (intatte, nella vera sostanza) regole €uropee: non servirebbe e, anzi, allontanerebbe una qualsiasi prospettiva di sopravvivenza ad una crisi industriale e occupazionale senza precedenti.
La forza travolgente dei fatti lo dimostrerà.
Trascrizione audio di Berlusconi:
«La cosa è andata così: nel 2014 a Minsk, in Bielorussia, si firma un accordo tra l'Ucraina e le due neocostituite repubbliche del Donbass per un accordo di pace senza che nessuno attaccasse l'altro. L'Ucraina
1. Macron si accorge che la guerra commerciale si acuisce se diventi energeticamente dipendente dal tuo concorrente maggiore invece che da un paese complementare come la Russia.
Ma pensa tu:
https://t.co/x8GG7QCB8F
Stoltenberg: "La NATO non è parte del conflitto ma fornirà sostegno all'Ucraina e non accetterà mai questa annessione."
[le "dichiarazioni mai fatte prima" sarebbero queste?]
Una Germania che si fa distruggere senza reagire (abituata com'è a sfogarsi su di noi) è segno finale della vittoria del liberalismo come sovrastruttura della cultura imperialista.
Ma proprio perciò segna pure l'inizio di un paradigma opposto. O della fine dell'umanità
1) L’Ue decide di fare a meno del gas russo come sanzione.
2) I flussi dalla Russia diminuiscono.
3) L’Ue va nel panico, impone razionamenti, manda il continente in recessione.
4) L’Ue dice che la Russia ricatta l’Ue.
5) Per questo disastro nessuno a Bruxelles sarà responsabile.
Lo Stern ci informa col linguaggio delle immagini del fatto che Scholz, essendo sovrappeso (sintomo dell’aver vissuto al di sopra delle proprie possibilità) , sta tirando giù il suo fido maggiordomo/gondolaio e con esso l’euro.