Per una questione di educazione abbiamo incontrato e ascoltato ieri sera Matteo Salvini che soggiornava nel nostro albergo.
Salvini voleva porgere le sue scuse per le dichiarazioni contro i napoletani fatte in passato. Non le abbiamo accettate ma lo abbiamo ascoltato volentieri
Estate 2024
Rescindi Szczesny perché troppo vecchio e con lo stipendio troppo alto
Estate 2026
Offri 5 milioni al Liverpool per prendere Alisson, che ha la stessa età che aveva Szczesny all'epoca e prenderà gli stessi soldi
Giuventus in a nutshell
Il Napoli sfida la scaramanzia: giocherà contro l’Atalanta con la nuova maglia. Come l’anno scorso (finì 0-3)
La maglia dei samurai. Il Napoli ha deciso scientemente. Forse si sente protetto dal 3 novembre giorno della punizione di Diego alla Juventus
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A un mese dall'inizio della serie A, sono già partiti: Tonali, Brozovic, Dzeko,Milinkovic,Onana,Kim, per citare solo le cessioni più costose. Se i campioni d'Italia confermano @victorosimhen9 e
#Kvara, i più ambiti sul mercato, è facile capire chi è favorito per lo scudetto.
Definito il nuovo progetto tecnico del 𝑪𝙡𝒖𝙗 𝙄𝒕𝙖𝒍𝙞𝒂: al Ct #Mancini il coordinamento dalla A all’Under 20, a #Viscidi il compito di lavorare alla formazione della base azzurra e collaborare con il Ct nella Direzione tecnica
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"Parli di Juventus in serie B ma sei il solo, o quasi: sicuro di non essere pazzo?"
I media italiani sono impegnati a spargere cortine fumogene attorno al processo del 15 giugno che vedrà Madama rispondere di quattro illeciti uno più grave dell'altro: la parola d'ordine è una, NEGARE
Molti mi chiedono perchè mi sbilancio così tanto parlando di Juventus in serie B: e spiegarlo non è facile perchè in realtà non sono io a spingermi in avanti, ma è l’intera categoria cui appartengo, quella dei giornalisti sportivi, che da sei mesi - da quando Elkann ha spazzato via dall’oggi al domani Andrea Agnelli e tutto il CdA della Juventus, il 28 novembre 2022 - si tira indietro, mette la testa sotto la sabbia, rimuove e nega l’esistenza del Problema. A loro però non chiede niente nessuno.
Molti mi chiedono se paventare una sanzione così grave non sia un eccesso, da parte mia, una un’esagerazione, una civetteria: e spiegarlo non è facile perchè in realtà, alla luce della montagna di illeciti di cui la Juventus dovrà rispondere nel processo del 15 giugno, la condanna alla B sarebbe non una cattiveria, ma un vero regalo da parte dei giudici, un verdetto da festeggiare a Torino a ostriche e champagne.
Molti mi chiedono come sia possibile credere a una voce che dice nero quando le altre novecentonovantanove voci dicono bianco: e spiegarlo non è facile perchè il meccanismo che scatta in automatico è esattamente questo, agli occhi di tutti il pazzo sono io mentre i miei novecentonovantanove colleghi, tutti a modo, equilibrati, con la testa sulle spalle, dopo avere studiato a lungo le carte dell’Inchiesta Prisma hanno concluso che no, nulla di grave ha commesso la Juventus. Non vale quindi la pena di perdere tempo a scriverne, è tutto a posto, tutto regolare.
Molti mi chiedono come mi sentirò, a processi conclusi, se la Juventus verrà assolta o magari punita con una multa o magari un’altra penalizzazione di 10 punti che la retrocede dal 7° al 12° posto, senza alcun danno serio se non la perdita della Conference League; e spiegarlo non è facile, un po’ perchè questo è il baraccone che ha mandato assolta (anzi, archiviata) la Juventus per l’esame farsa di Suarez all’Università per Stranieri di Perugia, e quindi so perfettamente che può succedere di tutto; un po’ perchè la cosa non muterebbe di una virgola le mie convinzioni. Cinque anni fa scrivevo che il Napoli di Sarri avrebbe meritato di vincere lo scudetto 2018, poi arrivò Orsato, lo scudetto lo vinse la Juventus ma non mi sono mai pentito di ciò che avevo scritto; venticinque anni fa scrivevo che l’Inter di Simoni avrebbe meritato di vincere lo scudetto 1998, poi arrivò Ceccarini, lo scudetto lo vinse la Juventus ma non mi sono mai sentito a disagio per la linea tenuta: il calcio italiano è questo, nemmeno Gesù Cristo tornato in terra riuscirebbe a miracolarlo.
Molti mi chiedono se sono davvero sicuro delle cose che scrivo. Per esempio, che il processo del 15 giugno, che tutti liquidano definendolo “manovre stipendi”, è in realtà non “un” solo processo, ma quattro processi in uno: 1. Manovra stipendi 2019-20; 2. Manovra stipendi 2020-21; 3. Rapporti illeciti con agenti collusi; 4. Rapporti illeciti con “club amici”. Il che muterebbe di molto lo scenario di cui (non) si parla, perchè la Juventus sarebbe chiamata a rispondere non di un grave illecito, ma di quattro; e se per uno già passato in giudicato, meno grave rispetto a questi, ha avuto 10 punti di penalizzazione e i quattro dirigenti apicali squalificati per 8 anni, per quattro illeciti gravi il rischio di subire sanzioni rovinose sarebbe altissimo. E naturalmente la risposta è sì, le cose stanno così, sono quattro gli illeciti di cui la Juve deve rendere conto e non sono io che me li invento, sono i miei novecentonovantanove colleghi che li nascondono. Perchè ciò vorrebbe dire retrocessioni plurime, titoli revocati, rischio radiazione e dirlo, scriverlo o anche solo pensarlo sarebbe disdicevole, per l’onorabilità della Real Casa.
Molti mi chiedono se alla luce di tutto ciò rifarei ancora il giornalista, e il giornalista sportivo, nella mia prossima vita. La risposta è semplice: se la condizione fosse ritrovare Moggi e Giraudo, Bergamo e Pairetto, Agnelli e Paratici, Gravina e Abodi e l’Italia al 50° posto nella classifica mondiale della libertà di stampa, no, non lo rifarei. Una vita con loro basta e avanza.
P.S. Questo articolo è leggibile per tutti
Il discorso è questo: se informi, facendo pagare chi ascolta per quel ruolo, devi essere professionale. Per rispetto di chi guarda e ascolta. Per fare il tifo da ultrà c’è Tik Tok da casa tua, non da inviato tutto pagato per coprire un evento di interesse pubblico #ciarladani