<p>Nel corso degli ultimi anni la sharing economy si è affermata come modello di economia sostenibile e all’avanguardia</p> https://t.co/i2B1l8xlIu via @twitterUsername
Cara Martina, ti auguro di non trovarti mai nella stessa situazione.
Da mamma avresti potuto aiutarli a riavvicinarsi non metterti in mezzo e allontanarlo inesorabilmente!
Vergognati. #CePostaPerTe
Vogliamo farci due domande? Perchè uno a 18 anni ha deciso di andare via perchè non sopportava sua madre.
Purtroppo non tutti i rapporti madre e figlio sono idilliaci...
#CePostaPerTe
Ha ignorato Samanta fino a quando Maria non le ha ricordato che doveva dire qualcosa anche a lei...
L'ho detto che non ha raccontato tutto...
#CePostaPerTe
Il suo nome è Luana Zaratti, era un controllore sui bus Atac.
Aveva 26 anni quando, durante una delle tante giornate sull’autobus, “oso” chiedere il biglietto ad un immigrato clandestino egiziano.
Il vigliacco, senza biglietto, in tutta risposta, le diede una testata in pieno volto, così forte da spaccarle il setto nasale e causarle un trauma cranico. Luana cadde a terra, con il sangue che le usciva a fiotti dalle narici.
Quella testata le cambiò la vita, per sempre. Le aveva causato un danno cerebrale rendendola disabile a vita.
Dopo anni costretta su un letto, ridotta quasi a un vegetale, la sua forza di volontà le ha fatto riprendere una parvenza di vita.
Non finisce qui, l’egiziano, condannato a soli 14 mesi di carcere, si rese irreperibile. Non ha mai scontato neanche un giorno.
Invece Luana, dichiarata inabile al lavoro, vive con una misera pensione da meno di mille euro al mese.