Importante che i giuristi italiani chiedano a gran voce la sospensione di «ogni accordo con le istituzioni israeliane che contribuiscono al perpetrarsi delle gravi violazioni del diritto internazionale».
Vanno sospesi tutti gli accordi con le università israeliane, finchè non diventeranno parte dell'ecosistema che si oppone all'occupazione permanente e all'apartheid divenuta genocidio.
Il mio prossimo rapporto spiega perché – e cosa rischia chi tace. Ne prendano nota @CNRsocial_ e le università italiane ancora legate a collaborazioni che, dietro la postura di neutralità, celano sfruttamento e abusi.
https://t.co/LeeJxrRcAS
Perdonate lo sfogo, ma un professore universitario ha il dovere morale di dirlo: i ministri, i deputati e i senatori, i quali affermano che Israele cesserebbe i bombardamenti su Gaza se Hamas liberasse tutti i prigionieri, sono dei corrotti in difesa di un governo genocida giacché la posizione ufficiale di Netanyahu è che il bombardamento di Gaza proseguirebbe nelle stesse forme anche se Hamas liberasse tutti i prigionieri. Questi ministri, deputati e senatori, sono dei corrotti anche per altre due ragioni.
La prima ragione per cui sono dei corrotti è che Israele ha avuto la possibiità di portare a casa tutti i prigionieri passando alla seconda fase del cessate il fuoco. Tuttavia Netanyahu ha dichiarato di avere posto fine alla tregua intenzionalmente per non ritirare i soldati da Gaza, come previsto dagli accordi.
La seconda ragione per cui questi ministri, deputati e senatori sono dei corrotti è che il fine ufficiale del bombardamento di Gaza - comunicato in televisione da Netanyahu - non è la liberazione degli ostaggi, bensì la deportazione dei palestinesi da Gaza.
Nel parlamento italiano ci sono dei corrotti? Certo, nel parlamento italiano ci sono alcuni gran corrotti che, facendo parte della lobby israeliana, lavorano per giustificare un genocidio con menzogne dette liberamente in televisione per corrompere l'informazione sulla politica internazionale.
Sul concetto di politico e di giornalista "corrotto", rimando a questo mio libro: https://t.co/WlYI3HxkOV
@SabinaCusin E comunque, se rappresenti una istituzione, ritiri le schede e casomai voti NO.
Stanno facendo di tutto perché la gente creda sempre meno nella democrazia.
Media: 'Madrid annulla gli acquisti di armi a tecnologia israeliana'. La Spagna rinuncia a una licenza per produrre missili Spike LR2
#ANSA
https://t.co/G0MiyEd0zJ
Il popolo palestinese vorrebbe che l’Italia smette di esportare armi/bombe—come quelle usate per sterminare 9 figli e il marito della dottoressa Ala Al Najar.
Che l’Italia rispetti il mandato d’arresto contro Netanyahu, le leggi internazionali e sanzioni i mandanti del genocidio.
Ho convinto undici persone ad andare a votare il referendum.
Erano intenzionate a non andare e parte ne sapevano nulla o poco.
Andate a votare e fate votare.
Fino a che resta la possibilità di votare.
Non datelo per scontato.
Nulla è più scontato.
#5si#Referendumabrogativi2025
Quando un capo di governo invita a boicottare il voto previsto dalla legge su diritti e sicurezza dei lavoratori dipendenti, nonché sul diritto di cittadinanza, io ci vedo della fifa e del disprezzo per l'intelligenza dei cittadini
I call it genocide because IT IS genocide.
Defined by intent, not by method or means.
Visible without magnification—if we look with context, at the victims: what they share is being part of a group, as such. Because of it, they get killed, tortured, maimed, starved, raped, massacred. In dozens or hundreds daily.
Genocide is a process, not a single act.
A collective act. A criminal venture.
To end it, we must first be willing to see it.
Il Financial Times è stato il primo quotidiano occidentale a scrivere apertamente di genocidio e ora invita a sanzionare il governo criminale israeliano.
Seguito dal Guardian, L’Economist, e il Washington post.
I giornali italiani sono anni luce indietro. https://t.co/PKNkQAjJ2s
Le lacrime di Rula Jebreal:
"Io non so se noi sopravviveremo come popolo."
Parole che sono chiodi nelle carni vive di un popolo prima vittima di apartheid e ora di genocidio.
#GazaGenocide#Palestina#20maggio@rulajebreal
@kulturjam Il nome di Fassino compare insieme a quello di Picierno e altri 31 parlamentari italiani negli elenchi dei lobbisti israeliani al Parlamento Europeo.
https://t.co/YgVs4Tqik0
Ieri i caccia israeliani hanno bombardato la casa della famiglia Hassouna: 11 persone uccise, tra cui la fotografa Fatima, 24 anni.
Una reporter palestinese straordinaria che documentava i massacri sfidando proiettili e bombardamenti.