🚨 TRAGUARDO RAGGIUNTO: ABBIAMO SUPERATO I 900 ARTICOLI SCIENTIFICI! 🚨
Oggi siamo orgogliosi di annunciarvi che la nostra Biblioteca Scientifica ha appena oltrepassato la quota di 900 studi clinici peer-reviewed. 900 pubblicazioni ufficiali che sollevano quesiti fondamentali sulla sicurezza e sull’efficacia della pratica vaccinale.
Eppure, vogliamo farvi una provocazione: vi diciamo che, per opporsi all'obbligo, tutto questo enorme lavoro non serve a nulla. Sì, hai letto bene. Te lo diciamo noi che abbiamo speso anni, energie e risorse per creare una delle più corpose raccolte scientifiche indipendenti sul tema. Questa immensa mole di informazioni serve a te per valutare in modo lucido e consapevole il rapporto rischi/benefici. Ma non è la motivazione principale per essere contro ogni forma di obbligo vaccinale.
Perché siamo contro l'obbligo? La risposta non sta (solo) nei laboratori, ma nella vita di tutti i giorni:
🛑 Il diritto all'educazione negato: che uno Stato usi il pugno di ferro, sbattendo fuori i bambini che frequentano gli asili nido o le scuole materne, è già di per sé un motivo più che valido per opporsi!
🚓 La militarizzazione della salute: che uno Stato mandi periodicamente i Carabinieri dei NAS a rastrellare le scuole per scovare "pericolosi" bambini a cui manca una dose, è già di per sé un motivo più che valido per opporsi!
🤫 L'omertà medica: che nessun medico abbia il coraggio di scrivere nero su bianco che quello che ha avuto tuo figlio è una reazione avversa, limitandosi a sussurrartelo nell'orecchio, è già di per sé un motivo più che valido per opporsi!
Essere contro l'obbligatorietà vaccinale non c’entra nulla con la tua scelta personale di vaccinarti o meno. Quella deve restare, sempre e comunque, una scelta libera e informata.
Solo una volta fissato e difeso questo diritto inviolabile alla libertà, allora si può - e si deve - parlare di scienza: di adiuvanti, di aumento delle reazioni avverse e di correlazioni. E noi abbiamo 900 documenti pronti per farlo.
Consulta ora la nostra raccolta:
https://t.co/XgF88qRxyP
Da anni crediamo fortemente che il 5x1000 debba essere devoluto a realtà le cui finalità sono volte ad aiutare concretamente e direttamente chi ne ha più bisogno e siamo felici di consigliare anche quest’anno, di devolverlo a realtà come #IlSentierodiNicola.
Aiutali ad aiutare!
Vi ricordiamo i dati:
Il Sentiero di Nicola Onlus
C.F. 95212170161
LA CONOSCENZA È LA NOSTRA PRIMA DIFESA
Spesso ci chiedete: "Da dove posso iniziare per approfondire?" oppure "Quali sono le basi scientifiche e legali per comprendere la situazione attuale?"
La risposta è nella lettura. Per questo abbiamo curato una sezione Libri sul sito Corvelva che non è un semplice elenco, ma una vera e propria bibliografia ragionata, suddivisa per percorsi, per aiutarvi a trovare esattamente ciò che cercate.
Che tu sia un genitore ai primi passi o un ricercatore esperto, abbiamo selezionato i testi migliori divisi in:
🌱 Primo approccio: per chi vuole iniziare a porsi le giuste domande.
🔬 Tecnico e scientifico: per chi non si accontenta e vuole studiare i dati.
⚖️ Diritti e società: per comprendere le implicazioni legali e civili.
👤 Testimonianze e vissuto: per dare voce a chi ha vissuto sulla propria pelle la realtà dei danni da vaccino.
🦠 Speciale pandemia: un focus sui testi nati dall'emergenza Covid-19.
...e molto altro, inclusi testi in lingua straniera e approfondimenti critici.
Esplora la nostra bibliografia completa: https://t.co/VYxne74UhE
Buona lettura e buona consapevolezza!
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@ste_gia Questo è il punto. Che tu decida, dopo una valutazione rischio/beneficio di vaccinarti nessuno deve metterci bocca, altra cosa è che la tua scelta sia obbligata e obbligata anche per vaccini non obbligatori
In Italia siamo arrivati al paradosso totale. La Legge 292 del 1963 obbliga oltre 22 categorie professionali a vaccinarsi contro il tetano: niente puntura, niente lavoro. Un ricatto legale che oggi diventa ancora più sporco.
La multinazionale Sanofi ha deciso: dal 2026 il vaccino monovalente (IMOVAX TETANO) scompare dal mercato. Non per motivi di sicurezza, ma per pura logica di profitto e "allineamento" internazionale.
Per milioni di italiani significa che per adempiere a un obbligo di legge relativo a una sola malattia, sarete costretti a iniettarvi un cocktail di tre: Tetano, Difterite e Pertosse. Non puoi scegliere. O accetti il "trittico" o sei fuori dal mercato del lavoro.
Siamo di fronte all'ennesima dimostrazione che in Italia la salute pubblica è diventata un sotto-prodotto delle strategie di marketing. Se scompare il vaccino singolo, deve scomparire l'obbligo. Tutto il resto è una colossale presa per i fondelli.
La salute non può essere un sacrificio sull'altare del mercato.
https://t.co/6HcjqPZNRT
@George47766374@Ussignur_ Penso che ormai abbiamo capito tutti che il consenso informato è tra le più grandi prese per il culo vero? Lo sbandieriamo solo noi che non compriamo certi prodotti, l'utente medio firma al buio qualsiasi cosa
@Ussignur_ Il problema è simile a quello COVID-19. Essendo che sono 22 singole professioni con centinaia di aziende ognuna, non si riewce fisicamente a far fronte comune. Proprio anche impegnandosi
@UNIREDPILL Questo è il motivo per cui blocchiamo. Noi siamo stati i primi, dagli anni 90, a opporci all'obbligo epatite B per sanitari e quando arrivò il decreto che obbligava i tirocinanti, siamo stati tra i primi a battagliare. Addio
Noi non entriamo mai nel tifo elettorale, ricordo a noi stessi che da quest'anno i Nas rastrellano tutte le realtà alternative al fine di chiuderle e le circolari regionali di regioni come Veneto o Piemonte hanno peggiorato l'interpretazione dalla norma. noi siamo persone semplici, la legge permane e la sua applicazione è peggiorata e lo diciamo in modo apartitico
Molti ci hanno chiesto che fine ha fatto l'altro vaccino antitetanico, l'Anatetal. L'azienda produttrice ha rinunciato alla sua commercializzazione e trovate in Gazzetta Ufficiale la revoca, su rinuncia, dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso umano «Anatetall» con data 23 dicembre 2021. Sappiamo che per tutto il 2022 fino anche ad inizio 2024 qualcuno lo ha reperito in qualche farmacia, ma era fino a esaurimento scorte. Già dal 2018-2019, l'Anatetal era diventato introvabile ("carenza cronica"), una strategia spesso usata per abituare il mercato al passaggio verso i vaccini combinati (DTPa) prima della revoca definitiva.
Ora ci sono solo i trivalenti.
https://t.co/J5jLTXXTrk
P.S. sulla mansione svolta e sul rischio professionale specifico con noi sfondi una porta aperta, ma la realtà è diversa. Fai conto che se tua figlia fa nuoto sincronizzato in una società federata CONI, se la società si impunta e richiede visita sportiva agonistica e trovi il medico sbagliato, tua figlia non fa sport e non ci pare che in una piscina ci sia il tetano
@UNIREDPILL@Master916_21 Ma non è il datore di lavoro, come non lo è la società sportiva, è il medico del lavoro che non ti da l'idoneità lavorativa o quello dello sport che non ti da quella sportiva
L'errore comune è l'abrogazione derivata dal D.Lgs 179/2009. Questo è tecnicamente impreciso e giuridicamente distorto. Il D.Lgs 179/2009, nell'Allegato I (atti normativi salvati), al punto 1899 fa esplicito riferimento alla Legge n. 292/1963, che risulta pertanto in vigore in quanto contemplata tra le norme salvate dall'abrogazione. Il successivo D.Lgs 213/2010 non ha espunto il punto 1899 dall'elenco.
Fai conto che il Decreto Legge Lorenzin ha abrogato i vecchi 4 obblighi, andando a unire il tutto in un unico obbligo di 10 vaccini ma se usiamo la logica, sbagliata, del tuo specchietto, 3 dei 4 obblighi erano di leggi abrogate dal D.Lgs 179/2009 e questo, perdonami, è un insulto a tutti quei genitori che per la non vaccinazione, prima del DL Lorenzin, erano finiti in tribunale dei minori. Sono decenni che se hai un figlio che frequenta l'agraria non ti fanno fare i laboratori o se sei metalmeccanico e lavori in ufficio ti licenziano. La verità è una: chi ha scritto quella cosa non conosce il tema e solo post covid tenta di trovare cavilli a cose che onestamente non conosce e lo diciamo pur comprendendo la buona volontà, ma per chi ha subito licenziamenti per quella norma, perdendo in 3 gradi di giudizio, è un insulto vero e proprio
@UNIREDPILL@Master916_21 consigliamo di incollare cose che comprendete, non per noi che il tema purtroppo lo conosciamo, ma perché vi fate prendere per il sedere.
@SadSoul_1927@Sealevel2A il fatto che in Italia è obbligatoria anche se tua figlia fa nuoto sincronizzato in una federazione CONI o se lavori per le ferrovie ma come amministrativo e il massimo pericolo è tagliarti con un foglio di carta.