Dibattito sempre interessante, ma forse superato. Mosca ha ufficialmente appaltato un pezzo di invasione a una milizia privata palesemente neonazista a partire dal nome. Secondo esperti dell’estrema destra la Russia è tra i Paesi (se non il Paese) dove quelle idee, quei simboli, quella letteratura sono più diffusi e incontrastati, insomma andrebbe “denazificata” per prima. In Ucraina l’estrema destra non è neppure in parlamento, Zelensky è ebreo e il rabbino di Odessa mi ha detto che per loro non c’è un posto più sicuro dove vivere (nel frattempo il rabbino capo di Mosca è andato in esilio in Spagna e invita gli ebrei a lasciare la Russia) . Se mi preoccupa il distintivo del Ku klux klan che ho visto sull’uniforme di uno dei “patrioti” russi penetrati a Belgorod (e che volutamente ho messo nel servizio tv)? Sì, forse in futuro l’Ue dovrà porsi il problema di alcune frange marginali di questo nuovo Paese membro, come spero se lo ponga per i ben più numerosi movimenti nostrani. La società ucraina è ben altro, è la tanacia, l’ottimismo, l’operosità che stanno ispirando il mondo. Coloro che in buona fede lanciano allarmi sul pericolo neonazista in Ucraina devono sapere che senza l’opera della martellante propaganda di Mosca, sapientemente confezionata per toccare le corde della sensibilità occidentale, il fenomeno interesserebbe pochi studiosi e pubblicazioni di nicchia e non ne staremmo qui a parlare. Per fare un paragone, c’è un serial killer che, tra un omicidio e l’altro, passa il tempo a frignare su un ragazzino con la svastica in cameretta.
In definitiva, cosa c’è di più vicino al nazismo di quello praticato, uccidendo, distruggendo, rubando in nome di una agghiacciante negazione dell’altrui diritto a esistere? “L’Ucraina non è mai esistita” non l’ho detto io ma Putin due settimane fa. E gli ideologi di regime dicono di peggio.
Quando un anno fa il mondo scoprì l’orrore di Bucha le televisioni italiane era piene di cacadubbi, di disseminatori di interrogativi sulle responsabilità dell’esercito russo nei massacri in Ucraina. Ma ora che ci sono tutte le risposte restano in silenzio.https://t.co/yol8Se2cpb
C'e', in questa frase, il non aver idea di cosa sia la disperazione dello sfollato.
C'e' l'inumano snobismo del privilegiato che chiama "viaggio" la fuga disperata.
Ed infine, c'e' l'ipocrita assoluzione: son morti per colpa loro, son stati incauti. Non per colpa mia che impedisco i soccorsi usando il mio potere.
La quotidiana normalita' del male.
Nel riportare questi massacri, al dolore prevale la rabbia. Rabbia contro la feccia impunita che da mesi tortura un popolo, rabbia nel constatare l'indifferenza. Forse 64 i morti, che farebbero di #Dnipro la maggiore strage di civili nell'Ucraina non occupata da inizio invasione.
Questo considerare Putin alla stregua di un fenomeno atmosferico, inevitabile e inarrestabile, quando è l’esatto opposto: è il diritto a difendersi degli ucraini a essere inevitabile e perfino obbligatorio. Loro non possono fermarsi. Putin sì. #Pace
1/ L'utente @Verobizz12, che mostra orgogliosamente la "ZETA", condivide una foto dove si sostiene che la moglie di @ZelenskyyUa Olena sia una nazista. 🧵👇
https://t.co/YXr9DrfXI0
@pietroraffa Ma che giornalista, è un propagandista che giustifica il genocio degli ucraini e minaccia l'uso del nucleare in Europa. È allucinante che viene invitato a parlare sulla tv italiana, credo sia l'unico paese oltre la Russia dove viene dato spazio
"For those of us born after World War II, this is the most consequential war of our lifetime. Upon its outcome rests the future of European stability and prosperity," @EliotACohen writes: https://t.co/lJ1afcddnP
Macchine che parlano. Poco fuori Kyiv evidenze di altri crimini commessi dai russi: le auto crivellate di colpi dei civili in fuga. Sparavano dei carri armati mirando al guidatore. Secondo il sindaco di Dmytrivka, 50 persone sono morte così. #Ucraina@RaiNews
Neppure a #Kramatorsk è stata la Russia, dicono i ministeri della Difesa e degli Esteri russi. A questo punto non si capisce perché Putin abbia inviato in Ucraina una mole così imponente di truppe, carri armati, caccia e missili se gli ucraini si bombardano e si uccidono da soli.
@ShogunMito Ecco un anonimo che ha le stesse capacità di comprensione del testo di una ciabatta. Dove starebbe la negazione? È una semplice avversativa. La premessa ha valore concessivo