Il caso non esiste! In tutto c'è il progetto di Dio! Diamo il vero nome a ciò che chiamiamo coincidenze perché invece sono vere e proprie DIOINCIDENZE!
Il male non si combatte col male. Come in cielo, così in terra l’amore è la legge della vita, il metodo della redenzione, del Messia crocifisso. Al falso realismo, che riarma le menti, le parole e le nazioni, la cultura cattolica ha oggi da opporre il realismo della misericordia, per il quale non possono esistere nemici e tutti, anche gli avversari, sono fratelli e sorelle da guardare negli occhi e incontrare nella verità. #VisitaPastorale #Rimini
Donald J. #Trump targets #PopeLeo XIV—and in doing so, reveals a deeper unease. When political power turns against a moral voice, it is often because it cannot contain it. Trump does not argue with Leo; he implores him to return to a language he can control. But the Pope speaks another language, one that cannot be reduced to the grammar of force, security, or national interest.
In this sense, the attack is a declaration of impotence. Unable to absorb that voice, power tries to delegitimize it. Yet in doing so, it implicitly acknowledges its weight. If Leo were irrelevant, he would not deserve a word. Instead, he is invoked, named, opposed—a sign that his words matter.
This is where the Church’s moral force emerges. Not as a counter-power, but as a space in which power is judged by a standard it does not control. Leo does not respond on the terrain of polemics, and for that very reason remains beyond its grasp. He is free.
And that freedom—unarmed and disarming—is perhaps what most unsettles. And, at the same time, what matters most.
Pope Leo XIV responded to President Trump’s social media post saying:
“I do not look at my role as being political, a politician. I don’t want to get into a debate with him. I don’t think that the message of the Gospel is meant to be abused in the way that some people are doing.”
"Não tenho medo do governo Trump ou de proclamar em voz alta a mensagem do Evangelho!"
Confira a resposta que o #PapaLeãoXIV dá a dois jornalistas que lhe pedem um comentário sobre as críticas tecidas pelo presidente dos Estados Unidos, Donald Trump, ao seu pontificado.
https://t.co/3DPix8TeJf
Questa canzone parla della #misericordia di Dio come un messaggio universale che parla a tutti perché è la forza che accoglie, perdona e ricostruisce. È l’invito a rialzarsi, a ritrovare la strada anche quando si è caduti nei momenti più bui.
La tomba vuota non è segno di una fuga di Gesù ma di un suo desiderio profondo di libertà che ha portato alla risurrezione.
Tutti dobbiamo nutrire questo desiderio per non restare nei sepolcri e così non vivere più dà crocifissi ma da risorti.
Buona e santa Pasqua di risurrezione
La radiazione sulla Sindone ha impresso uno spettro stratificato tridimensionale.
È l'oggetto più studiato del secolo, dalla scienza internazionale e da centinaia competenze.
Nemmeno la nostra tecnologia e i computer più sofisticati, compresi i sistemi laser, sono in grado di farlo.
Non c'è niente, nel pianeta, nemmeno vicino a qualcosa di simile.
È il primo e unico caso.
Il sangue, il raro tipo AB negativo, la mancanza del cromosoma y trovato in esso, solo il cromosoma x [madre], la quantità di bilirubina [estrema sofferenza], le particelle di sabbia nella zona della caviglia e del ginocchio ferito, con una specifica combinazione di minerali, presenti solo nell'area del sentiero del Golgota nel mondo, le particelle di polline, di specie autoctone di Gerusalemme, e prodotte appositamente in marzo-aprile.
Lo spettro non è quello di un stendere/premere il panno, o circondare il corpo su di esso, ma di un corpo sospeso nell'aria, senza pressione, che si irradia dall'interno verso l'esterno.
Particelle di aceto sulla zona della barba, vicino alla bocca.
La fonte di energia aveva anche alcune delle proprietà dei raggi X.
Perciò certe aree come le mani, le falangi ossee interne delle dita, o i denti sotto il labbro inferiore, sono mostrati nello spettro tridimensionale.
Durante il dolore estremo brutale il sangue non coagula a causa di una sostanza rilasciata in tali condizioni dal corpo.
Quindi sanguina ancora dopo morto.
C'è sangue rilasciato prima della morte e sangue rilasciato dopo la morte nel sudario.
Il taglio laterale ha sangue e acqua rilasciati dal polmone. Il taglio ha le dimensioni esatte della punta di lancia utilizzata dall'esercito romano nel I secolo di cui alcune sono conservate ed esposte nei musei archeologici.
Le fruste romane usate nel I secolo avevano 2 sfere metalliche alle estremità, i tagli presentano doppie incisioni parallele, lungo tutto il dorso delle braccia e le cosce.
Lo stesso sangue specifico, semi, segni del viso, si trovano nel 'sudarium di Oviedo' in Spagna.
In realtà è un tovagliolo.
Recentemente gli scienziati hanno scoperto che la Sindone non è un telo funebre nelle misure e nella forma, ma piuttosto una tovaglia per la cena pasquale del tipo che userebbero le famiglie ricche con ospiti.
Come se qualcuno l'avesse dato per seppellirlo, al popolo di Yeshua, in fretta.
in Israele, tradizionalmente il sangue di una persona, deve essere seppellito con il suo corpo.
Anche ora in Israele, quando un soldato o un civile viene assassinato per strada, puliscono il terreno e seppelliscono questo panno con il corpo.
Il vangelo di Giovanni dice che il panno che aveva coperto la testa di Yeshua era piegato e giaceva sul lato della tomba di pietra.
Recentemente si è scoperto che il campione datato al carbonio (fu un imbroglio) è stato tagliato da un angolo della Sindone di Torino, che è stato danneggiato e riparato intrecciando fili di cotone ai fili di lino della Sindone persi dell'area danneggiata intorno al 1400 dC.
Inizia oggi la Settimana di Preghiera per l’ #UnitàdeiCristiani. Invito pertanto tutte le comunità cattoliche a rafforzare, in questi giorni, la preghiera per la piena unità visibile di tutti i cristiani. Questo nostro impegno per l’unità si deve accompagnare coerentemente con quello per la pace e per la giustizia nel mondo.
Oggi, Festa della #SantaFamiglia.
Il #Vangelo ci mostra una famiglia costretta a fuggire per salvare un bambino…#Gesù.
«Alzati e fuggi in Egitto»: un invito a non restare paralizzati dalla paura. Come ieri, anche oggi, molte famiglie emigrano per custodire la vita e il futuro.
#PapaLeoneXIV all'#Angelus:
Giuseppe di Nazaret, con un grande atto di fede, lascia anche l’ultima spiaggia delle sue sicurezze e prende il largo verso un futuro che è ormai totalmente nelle mani di Dio
Il ladrone: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».
Anche noi, nelle nostre preghiere chiediamo a Gesù: «Ricordati di me».
Il vangelo di domani ci invita a smettere a guardare solo a noi stessi ma soprattutto a notare, aiutare e sostenere coloro che il Signore mette sul nostro cammino. Perchè gli altri, prima o poi, siamo noi! https://t.co/gIA2HeBpfP
Un vangelo domenicale che ci rende partecipi dell'opera di Dio nel mondo, in un presente troppo spesso individualista e egoista. Per Dio siamo amministratori della Provvidenza! https://t.co/I6XZMuQV7O
Una domenica speciale: l'ESALTAZIONE DELLA CROCE. Non per esaltare uno strumento di tortura, ma per manifestare l'AMORE di Dio per tutti, specialmente quelli inchiodati nelle croci della vita, amando, amando tutti fino alla fine! https://t.co/dILp444UKM
Con filiale gratitudine, porgiamo al Santo Padre i più sinceri auguri, chiedendo a Dio di sostenerlo nel Suo ministero e di donargli gioia nel servizio della Chiesa.
#VaticanNewsIT
#PapaLeoneXIV#LeoneXIV
Il Santo Padre ha pronunciato la formula di canonizzazione: «Dichiariamo e definiamo Santi i Beati Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, e li iscriviamo nell’Albo dei Santi, stabilendo che in tutta la Chiesa essi siano devotamente onorati tra i Santi»
La vita è veloce e sfuggente! Il Vangelo di domani ci propone di mettere Gesù come fonte di vita e di scegliere di essere discepolli nel mondo di oggi. https://t.co/hsQbQcnVN1
Nel vangelo di domani Gesù ci incoraggia, ci invita a guardare al suo cuore pieno di amore per ognuno senza condizione. Nonostante tutto, vali tantissimo agli occhi di Dio ecco perchè ci fa riflettere a riconoscere i propri limiti ma anche i propri talenti.