L'Italia ha sospeso ufficialmente Schengen con la Spagna. C'era il rischio altissimo che i migranti di Ceuta prendessero un volo diretto verso Malpensa senza documenti e controlli o arrivassero in Sardegna a nuoto.
Mamma mia raga 9 partite in 28 giorni, ci giochiamo tutto in questo mese, potremmo vincere tutto o non vincere niente, siamo sul filo tra gloria e disfatta, sono tesissimo io, chissà i ragazzi come la stanno vivendo…
I ragazzi:
L'anno scorso, ben prima del #7ottobre avevamo realizzato un reportage dalla #Palestina. In particolare da #Hebron, una vera e propria ghost town. Come vedrete, e come è ovvio, non è iniziato tutto con il 7 ottobre. Ecco il link per rivedere l'episodio https://t.co/XtPDkB3zeB
La serata appena trascorsa è stata rivedibile, amara ma sintomatica di un ciclo ai suoi albori. Il che, francamente, nemmeno mi dispiace troppo.
Mettiamo le cose in chiaro: sono triste, tristissimo. Sognavo di proseguire il cammino laddove lo avevamo interrotto, mi son fatto cullare da un calcio mai visto - forse il più bello nella storia dell’#Inter - e ho assistito alla consacrazione mondiale di un magnifico visionario che risponde al nome di Simone #Inzaghi.
Il risultato dell’addizione non poteva che assecondare le più rosee aspettative, comunque sconosciute alle variabili di una competizione imponderabile come lo è la Champions League e perfettamente in linea con ciò che abbiamo potuto osservare sul terreno di gioco nel corso degli ultimi mesi.
Musi lunghi a parte, è da qui che dobbiamo ripartire. Da una cocente delusione che sussegue la cavalcata più romantica.
Perché l’Inter, oggi, può inanellare l’ennesimo step propedeutico alla sua nuova formazione in campo internazionale. E credetemi quando mi dico certo ne farà tesoro.
Un’uscita dettata da errori di valutazione e consumata (comunque) contro degli assoluti veterani del continente, può e deve configurare l’occasione di crescita più ghiotta tra quelle disponibili.
Abbiamo tra le mani una rosa fortissima, capace di abbinare gioventù a esperienza e che verrà ulteriormente puntellata dall’acume dei nostri dirigenti.
Un passo alla volta, mattone su mattone.
Mi fido ciecamente di questi ragazzi, della società e soprattutto, dell’uomo in panchina che non smetterò mai di ringraziare.
#FCIM