Rimanete saldi nella fede! Non lasciatevi confondere!
Spesso sembra che la scienza – le scienze naturali da un lato e la ricerca storica (in particolare l'esegesi della Sacra Scrittura) dall'altro – siano in grado di offrire risultati inconfutabili in contrasto con la fede cattolica. Ho vissuto le trasformazioni delle scienze naturali sin da tempi lontani e ho potuto constatare come, al contrario, siano svanite apparenti certezze contro la fede, dimostrandosi essere non scienza, ma interpretazioni filosofiche solo apparentemente spettanti alla scienza...
Sono ormai sessant'anni che accompagno il cammino della Teologia, in particolare delle Scienze bibliche, e con il susseguirsi delle diverse generazioni ho visto crollare tesi che sembravano incrollabili, dimostrandosi essere semplici ipotesi: la generazione liberale (Harnack, Jülicher ecc.), la generazione esistenzialista (Bultmann ecc.), la generazione marxista. Ho visto e vedo come dal groviglio delle ipotesi sia emersa ed emerga nuovamente la ragionevolezza della fede.
Gesù Cristo è veramente la via, la verità e la vita – e la Chiesa, con tutte le sue insufficienze, è veramente il Suo corpo.
Benedetto XVI
Testamento spirituale, 29.08.2006 · Santa Sede, sito web
La fissità nelle abitudini, nei pensieri e nei giudizi si trasforma in sclerosi. Il filosofo tedesco Nietzsche scriveva: «Il serpente che non può cambiare pelle muore. Lo stesso vale per lo spirito a cui si impedisce di cambiare opinione. Alla fine cessa di essere spirito.»
Criticare #Israele nel suo aspetto #sionista e #oppressivo credo sia espressione di libertà e coerenza nei confronti dei valori che dovrebbero essere fondanti per l'#Europa
Seguo con preoccupazione e dolore la situazione creatasi in Nicaragua. Vorrei esprimere la mia convinzione e il mio auspicio che, per mezzo di un dialogo aperto e sincero, si possano ancora trovare le basi per una convivenza rispettosa e pacifica. #PreghiamoInsieme
Quanto è successo e sta succedendo in #Nicaragua è preoccupante, anche se alla fine sta lì lontano, sono anche dei poveracci. In effetti, a pensarci bene, non mi preoccupa più di tanto.
L’emergenza climatica genera sempre più crisi umanitarie e i poveri sono i più vulnerabili rispetto agli eventi climatici estremi. È urgente una solidarietà fondata sulla giustizia, sulla pace e sull'unità della famiglia umana. #WorldHumanitarianDay