⚫️🔵🇦🇲 Mkhitaryan ha detto sì all'Inter: si va verso il rinnovo. L'armeno è entusiasta della voglia di Chivu di tenerlo e ora le parti si troveranno per parlare degli aspetti economici @SkySport
«Mio nonno fu ucciso nel 1991, durante la guerra. Una sera non tornò a casa e andarono a cercarlo. Gli avevano sparato in un prato ai margini della strada. Aveva 66 anni. Non aveva fatto nulla di male a nessuno.
Non aveva fatto nulla di male a nessuno. Ricordo il funerale. Papà che mi porta davanti alla bara e mi dice: “Figlio mio, dai un bacio al nonno”. Ancora oggi mi chiedo: come si fa a uccidere un uomo buono, un uomo giusto? Perché?
Porto il suo nome con orgoglio. Mi ha insegnato a spalare la neve, ad accatastare il fieno, a portare il gregge al pascolo. Sono cresciuto con gli animali, mi divertivo a tirare la coda alle caprette, credo di aver imparato a giocare a calcio lì.
La casa del nonno fu incendiata dopo il suo assassinio. Il terreno attorno è stato sminato, anche se ci sono ancora i cartelli di pericolo.
Oggi è di proprietà dello Stato. Tutta in rovina, piena di erbacce. Pensano di farci un museo. Ma non vorrei che fossero altri a decidere. La vorrei comprare. Per il nonno e anche per me».
Il nonno di Luka Modrić fu assassinato nel 1991, durante la guerra d’indipendenza croata, e la sua casa venne incendiata. A distanza di 34 anni, il centrocampista del Milan ha rivelato di voler acquistare quel rudere 🫂❤️
L’intervista completa sul ‘Corriere della Sera’ a cura dei giornalisti Aldo Cazzullo e Carlos Passerini del 31/12/2025 🗞️