Aggiornamento Milan, Krösche, Özek e Boto candidati al ruolo di direttore tecnico
Il Milan sta lavorando per individuare un responsabile dell’area tecnica capace di affiancare Rúben Amorim, liberandolo da compiti che vanno oltre la gestione del campo, come il mercato e le dinamiche dello spogliatoio.
Gerry Cardinale, pur continuando a seguire direttamente il club, ritiene necessaria una figura dirigenziale esperta dopo la riorganizzazione seguita alla mancata qualificazione in Champions League. Zlatan Ibrahimović resta invece senior advisor di RedBird, come confermato dalla sua unica visita a Milanello negli ultimi sei mesi prima della partita contro il Benfica.
La vittoria sul Lecce ha rappresentato una svolta tattica. Amorim ha adattato la squadra con un 4-2-3-1, trasformato in 4-4-2 durante la fase difensiva, in attesa dei rinforzi di gennaio. Le priorità sono un laterale e un’alternativa a Gonçalo Ramos che possa prendere il posto del giovane Camarda.
Un nuovo dirigente sarebbe importante anche per gestire eventuali tensioni, evitando situazioni come quella vissuta da Modrić, sostituito all’intervallo contro la Lazio e rimasto in panchina per tutta la partita con il Benfica.
Il principale candidato resta Markus Krösche dell’Eintracht Francoforte, sotto contratto fino al 2028 ma considerato in uscita. Il dirigente è conosciuto per le importanti plusvalenze realizzate, la semifinale di Champions League raggiunta con il Lipsia e la vittoria dell’Europa League.
Le alternative sono José Boto, attualmente al Flamengo e già vicino ad Amorim ai tempi del Benfica, e Devin Özek, libero dopo l’esperienza al Fenerbahçe e tra gli artefici dei successi del Bayer Leverkusen.
Fonte: Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport
@Lorenzo_lollo11 Ma quali campioni? Abbiamo giocatori buoni ma non campioni, e si vede poi in campo quando serve, che si perdono e non sanno nemmeno fare 4 passaggi.