@parte_flegreo@Claudio1258578 ma veramente vuoi mettere la visione di un lungomare con una parziale vista dall'alto in una città fatta di palazzi ?! Noi non abbiamo,se non in Duomo uno spazio adeguato x vedere quanta gente ci fosse. Dai su. Secondo te dovevamo andare all'Idroscalo x la comparazione ?🤣
Il figlio di #Soros annuncia che la Open Society Foundations erogherà 30 milioni di dollari a organizzazioni che combattono l'odio contro gli islamici. Che poi è la ragione per cui le femministe in Italia non attaccano mai gli stupratori musulmani.
Perché se non fingi di essere di sinistra come, fanno centinaia di artisti e scrittori, in Italia non puoi lavorare. E gran colpa di tutto ciò ce l'ha la destra che, vivendo in un eterno complesso di inferiorità, lascia che a dominare sia l'egemonia culturale dei progressisti.
Premesso che sono milanista, trovo GROTTESCA l’indagine milanese sulle presunte designazioni di arbitri favorevoli all’Inter lo scorso anno. Tre sono gli episodi contestati al designatore Rocchi:
1. Avrebbe designato l’arbitro Doveri, ritenuto “poco gradito all’Inter”, per il ritorno della semifinale di Coppa Italia Inter-Milan del 23 aprile 2025, “per assicurare poi all’Inter arbitraggi più favorevoli nell’eventuale finale e per il resto delle partite del campionato”. Intanto non si capisce perché Doveri sarebbe da ritenere “poco gradito all’Inter”, ma poi: se è poco gradito e vuoi favorire l’Inter lo metti ad arbitrare una partita delicatissima come il superderby milanese di ritorno della semifinale di Coppa Italia (considerando pure che l’andata era finita 1-1)? Contraddizione palese.
Non solo. Questa scelta sarebbe stata presa da Rocchi il 2 aprile. Tre giorni dopo, il 5 aprile, in campionato l’Inter ebbe proprio Doveri come arbitro (contro il Parma).
2. Rocchi avrebbe designato come arbitro della partita di campionato Bologna-Inter del 20 aprile 2025 Andrea Colombo, “siccome arbitro gradito all'Inter impegnata nella lotta alla corsa scudetto ormai alle battute finali della stagione calcistica”. Come finì? 1 a 0 per il Bologna. E gli interisti la ricordano perché il gol del Bologna fu frutto di una rimessa in gioco clamorosamente irregolare perché effettuata quaranta metri avanti a dove era uscito il pallone.
Ma, di nuovo, da dove si desumerebbe che Colombo fosse arbitro gradito all’Inter. E soprattutto, se non ci sono prove di contatti tra Rocchi e la dirigenza dell’Inter di cosa parliamo? Del nulla. Accuse basate sulle presunte “sensazioni” del designatore Rocchi (che però contrastano con i fatti)
3. Rocchi avrebbe condizionato l’addetto al Var di Udinese-Parma del 1 marzo 2025, bussando ripetutamente alla vetrata della stanza Var per richiamare l’attenzione su un presunto rigore. Considerando che alla fine (come sempre) è l’arbitro a decidere l’assegnazione del rigore su chiamata del Var, il reato quale sarebbe, quello di “bussata” alla porta del Var per sollecitare a rivedere l’azione?
Questa contestazione nasce da un esposto sportivo presentato all’epoca dal guardalinee Domenico Rocca, che accusava Rocchi di condizionare alcune decisioni dei “varisti”. Eppure in quell’esposto Rocca segnalava il suo stupore perché in Inter-Roma del 27 aprile 2025 "l’arbitro Gervasoni, supervisore di giornata, non 'bussa' ai Var per far assegnare un calcio di rigore netto a favore dell’Inter, errore grave che molto probabilmente determinerà la perdita del campionato a favore del Napoli". Inter-Roma finirà 0-1, ma soprattutto, occorre ricordarlo, il campionato finirà con la vittoria del Napoli sull’Inter.
In altre parole, nell'indagine della procura di Milano non torna niente.
Ricapitolando.
Durante alcune delle manifestazioni per il 25 aprile, cioè manifestazioni che dovrebbero celebrare la libertà contro ogni oppressione:
• Aggressioni contro chi portava una bandiera ucraina (tra cui anche esponenti politici), cioè la bandiera di un popolo che combatte per la sua libertà contro un invasore. Si sono viste addirittura immagini indegne di un anziano a cui viene impedito di partecipare alla manifestazione;
• Sindaci democraticamente eletti, di ogni schieramento politico, contestati e insultati;
• Cartelli e targhe in ricordo delle Foibe imbrattati;
• La Brigata ebraica insultata in piazza e costretta ad allontanarsi dal corteo sotto scorta delle Forze dell’ordine.
Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia, direi che abbiamo un problema.
Ricordiamo il 25 aprile con la lapide di Anna Maria Araldo, rapita a 13 anni da un gruppo di partigiani perchè, per vivere, serviva alla mensa della RSI.
Fu trovata con un colpo di pistola alla testa, nuda e con segni di stupro, il 30 aprile.
Eroici partigiani
Bastoni non ha alcuna colpa della catastrofe: ha sbagliato un intervento in una partita. Chi spara su di lui dovrebbe prendersela con chi alla costruzione della catastrofe lavora indefessamente da anni tra i salamelecchi dei media asserviti e complici: l’inetto Gravina e l’inaudito art director senza curriculum e referenze Buffon.
@GiorgiaMeloni Giorgia sei sola, io non ho visto un Salvini o un Tajani adoperarsi per il Si. In questa campagna sei stata sola. Gli "altri* a turno dicevano la loro appena potevano, qui in questo referendum non sei stata sostenuta come dovevi dagli alleati che sono TANTO deboli, urge restyling