comunque la roba che il karma gira è una cazzata clamorosa, io vedo gente di merda fare vite bellissime e io che cerco di essere una brava persona inciampo pure da fermo
Prima di allontanarsi dalla Terra più di qualsiasi altro essere umano nella storia, aveva già lavorato per mesi nelle stazioni di ricerca più remote e inospitali del pianeta. L’isolamento non è una novità per lei. È Christina Koch, la donna che ha fatto dei record un’abitudine.
Christina Hammock nasce il 29 gennaio 1979 a Grand Rapids, nel Michigan, ma cresce a Jacksonville, nel North Carolina. Fin da giovane è affascinata dalla scienza e dalla tecnologia e si laurea in ingegneria elettrica e in fisica alla North Carolina State University. Il suo primo vero lavoro è costruire strumenti per lo spazio profondo alla NASA.
Poi parte per l'Antartide. Nell’arco di circa tre anni e mezzo prende parte a spedizioni in Antartide, Groenlandia, Alaska e Samoa americane, spostandosi dai poli all’equatore, compreso un intero inverno al Polo Sud.
Passa mesi senza luce solare né cibo fresco, con un equipaggio di circa 50 persone e nessuna via di fuga fino alla ripresa dei voli. È un'esperienza durissima, che le insegna a mantenere la calma, a risolvere problemi in autonomia e a convivere in spazi angusti con un piccolo gruppo di persone per mesi interi: esattamente le competenze che servono su una stazione spaziale.
Al ritorno, va alla Johns Hopkins University di Baltimora e costruisce strumenti per due missioni NASA: una, Juno, è ancora in orbita attorno a Giove in questo momento. Per un algoritmo da lei sviluppato per avviare micro pompe a vuoto turbo-molecolari, destinate ai rover marziani, la Johns Hopkins la candida al premio Invenzione dell'Anno nel 2009.
Nel 2013 fa parte degli otto nuovi astronauti che la NASA seleziona tra 6.300 candidati. Parte per la Stazione Spaziale Internazionale nel marzo 2019 con la missione Expedition 59. La sua missione viene prolungata e lei rimane in orbita per 328 giorni consecutivi, battendo il record di Peggy Whitson, che a sua volta aveva superato quello di Samantha Cristoforetti. Lassù conduce innumerevoli esperimenti di biologia, fisica dei fluidi e medicina spaziale, tra cui stampanti 3D capaci di costruire strutture simili ai tessuti umani.
Il 18 ottobre 2019 scrive un'altra pagina di storia: insieme alla collega Jessica Meir compie la prima attività extraveicolare interamente al femminile. Per decenni le tute spaziali di taglia adeguata per le donne erano scarse — una passeggiata analoga, pianificata qualche mese prima con la stessa Koch, era stata annullata proprio per mancanza di tute della giusta misura, suscitando un acceso dibattito pubblico. Quella di ottobre è una piccola rivincita, commentata in tutto il mondo.
È sposata con Robert Koch, ingegnere come lei. È una donna riservata, lontana dai riflettori rispetto ad altre figure pubbliche della NASA, ma chi la conosce la descrive come una persona di straordinaria concretezza e determinazione.
Oggi Christina Koch fa parte della missione Artemis II, che è tornata intorno alla Luna dopo più di cinquant’anni e ha battuto il record assoluto di distanza dalla Terra stabilito dall'Apollo 13 nel 1970, durante un disastro che rischiò di uccidere l'equipaggio.
Venerdì 10 aprile Koch e i suoi tre compagni di equipaggio torneranno a casa rientrando nell’atmosfera a circa 40.000 chilometri orari, più velocemente di qualsiasi altro equipaggio prima d’ora. Come se i record non bastassero mai.
#Gravina vaglielo a dire in faccia a #Sinner che è un dilettante. Ti si compra e ti mette a fare il nano da giardino. Vallo a dire alla #Brignone che ci ha regalato due ori col ginocchio attaccato con lo spago. Vergognati nullità. #bosniaitalia
L’Italia c’è!
Da Sinner ad Antonelli, dall’atletica al nuoto, dalla pallavolo fino agli sport invernali.
L’Italia c’è.
Tutta. Tranne quella del calcio.
#BosniaItalia
Ricordate il bar?
Per noi era punto di ritrovo.
Birretta e partite a Marafona o briscola .
Si parlava, si scambiavano opinioni.
Si litigava e si faceva pace.
Si guardavano gare di moto e auto ,partite di serie a.
Nascevano nuove amicizie, nuovi amori , amicizie che finivano e tresche da sbrogliare ...
Ma si stava assieme ,si sentivano tante opinioni su tutto.
Oggi anche questo luogo sta scomparendo.
Bar in mano ad incapaci.
TV spenta e nessuno sport, costa troppo .
Le persone ormai con vita da bar alle spalle sono spaesate e stanno sul bancone da sole a pensare ai bei tempi.
I giovani fra una scrollata a Istagram e tik tok sono inebetiti davanti ad uno spritz dalle 17 alle 18 , poi corrono a guardare una serie Netflix...
La socialità ,le nostre tradizioni anche quelle.che sembravano più banali stanno morendo....
Il mondo sta cambiando
Per sempre
Potere, ricatti sessuali, violenza su bambini e minori, scomparsa di esseri umani, intelligence. Questo sono gli #EpsteinFiles che tengono in scacco l'oligarchia mondiale.
Dovrebbero essere l' apertura di ogni tg, gr e quotidiano.
BREAKING: Over 60 unarmed Iranian civilians, including children, were murdered by the Islamic Republic in the past week.
Greta Thunberg? Silent.
Francesca Albanese? Silent.
Mehdi Hasan? Silent.
Cenk Uygur? Silent.
Ana Kasparian? Silent.
The media? Silent.
The UN? Silent.
Keep your eyes on Iran.
Iranians are taking their country back from Islamists.
And if they succeed, it won’t just change Iran, it will shake the world.
The final music video on...
MTV Hits:
» Rihanna - Diamonds
MTV Hits France:
» KATSEYE - Gabriela
MTV Live:
» Robyn - Dancing on My Own
MTV Music UK & Ireland:
» The Buggles - Video Killed the Radio Star
NickMusic:
» Taylor Swift ft. Ed Sheeran and Future - End Game