In un clima di viva cordialità e aperta condivisione, si è svolto oggi pomeriggio, in aula Zatti dell'Ateneo Salesiano a Roma, l'ultimo incontro fisico dell'anno per gli iscritti ai corsi Darsi Pace nel Lazio
Ci sono altri modi di essere "social", non necessariamente complici di un sistema asfissiante... un interessante articolo su @RivistaLaFionda ci racconta di un #sfero, un esperimento italiano
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Siete bravi a dire: “Io non mi comporterei mai in quel modo!”. Se aveste avuto le sue esperienze, il suo corpo, la sua educazione…. vi comportereste nello stesso modo. Non scagliate mai la prima pietra. E nemmeno la seconda.
📘🇮🇱🌃 "Israele sta combattendo con successo la sua guerra di autodistruzione. Votata all'annientamento del Nemico, travolgendo tutti".
Inizia così l'editoriale del nuovo numero di Limes, "La notte di Israele", disponibile in edicola e online.
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A domanda precisa: “Che cosa vuoi che io faccia per te?”, una risposta precisa: “Che io veda di nuovo!”. Non sarà che non siamo esauditi perché non sappiamo formulare con parole precise ciò di cui abbiamo davvero bisogno? #vangelodioggi
Pubblico l'intervista che ho rilasciato al blog "Fissando in volto il gelo", una comunità di poeti creata durante la pandemia.
Ho parlato dello stato della politica e dell'arte in Italia , del ruolo politico della poesia e del nesso arte/ rivoluzione.
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Se volete intraprendere con noi questo cammino, le porte dei gruppi Darsi Pace sono aperte: anche il secondo incontro, sabato 19 ottobre, sarà aperto a tutti, per chi volesse ancora decidere se iscriversi o meno.
Grande festa sabato per i 25 anni del movimento Darsi Pace!📷 Grazie alle persone che sono venute a riempire l'aula magna dell'Università Pontificia Salesiana a Roma e grazie alle migliaia che ci hanno seguiti in diretta o in differita, con un picco di oltre 700 spettatori online
Grande festa oggi per la ripresa dei corsi della prima annualità, nel 25esimo anno di vita del movimento! Varie centinaia di persone in presenza e online. Presto il video dell'incontro.
Il lavoro su di sé non prevede la fuga dalle proprie emozioni. Con la presenza consapevole le emozioni si sentono di più, non di meno. Di norma veniamo usati dalle emozioni in maniera meccanica, mentre con la presenza impariamo a cavalcarle.
L'università di Siena ha annullato un dibattito che si sarebbe dovuto tenere il 7 Ottobre. "Tra i relatori invitati ci sono Ilan Pappé, storico israeliano, @FranceskAlbs , relatrice speciale Onu per il territorio palestinese occupato, @RohanaKarem , attivista italo palestinese e Giuseppe Flavio Pagano, divulgatore di geopolitica." come riporta Il Fatto Quotidiano.
“Nonostante il nostro pieno rispetto di tutte le procedure, il 17 settembre durante la seduta del Senato Accademico, tre docenti – Gerardo Nicolosi, Mario Perini e Cristina Capineri, rispettivamente direttori dei dipartimenti di Scienze Politiche, Giurisprudenza e Scienze Sociali, Politiche e Cognitive – hanno presentato un’interrogazione per ostacolare il nostro evento”, spiegano da Cravos, l'associazione organizzatrice dell'evento. La revoca è stata comunicata senza preavviso né possibilità di appello, raccontano."
Un fatto gravissimo quanto successo a Siena che rafforza ulteriormente il clima di censura che stiamo vivendo in Italia rispetto ai temi che riguardano il genocidio che sta compiendo Israele in Palestina.
"La visione materialistica, scientistica e nichilistica che ci viene inoculata nelle vene, fin da bambini, e' anche essa una fede, come tutte le altre, e per di più una fede rigida e inflessibile"
#marcoguzzi, "Gli anni d'oro. 2020-2026" (Paoline Editori)
Il Piano strutturale presentato ieri prevede una crescita annua della spesa netta dell'1,5%. Dato che la crescita nominale sarà maggiore, ciò significa una sola cosa: è tornata la cara austerità.
In una guerra mondiale e con crisi industriale, un'ennesima genialata europea.
I pensieri non sono di nessuno, poiché non c’è nessuno a pensarli. Essi appaiono nella mente e basta. Se li condanni è perché ti ci identifichi. Riconoscili per quello che sono, osservali come un rumore di fondo …. e lasciali andare.