Questa notte sono successe due cose:
- OKC ha vinto e impattato la serie, grazie a Shai e grazie soprattutto ad un letale Caruso in uscita dalla panchina
- STEPHON CASTLE HA FATTO UNA COSA SENZA SENSO
#NBAtipo
Maggio 1982: il mondo del cinema cambia per sempre. Esce nelle sale il film “E.T. l’extra-terrestre”. Il capolavoro di Steven Spielberg racconta per la prima volta la storia di un alieno e della sua amicizia con un terrestre.
Maggio 2026: il basket cambia per sempre. Sul parquet di Gara 1 di finale di Conference, un alieno francese di 21 anni alto 2 metri e 25, mette a referto 41 punti, 24 rimbalzi, 3 stoppate, 12/13 ai liberi, il 60% da due, il 50% da tre, una tripla da 8 metri decisiva che indirizza il match e permette agli Spurs di vincere Gara 1 in casa dei campioni NBA, ossia i Thunder. Per la prima volta nella storia uno di quella stazza non è un giocatore lento, impacciato, spesso attrattiva per i fan, ma un giocatore che prima di oggi sembrava possibile creare soltanto ai videogame.
44 anni dopo, il mondo si ritrova a discutere di nuovo di alieni.
#NBAtipo
Olimpiadi di Atene 2004, finale per l’Oro tra Italia e Argentina.
Il momento più importante nella storia della nostra nazionale di basket.
Vince l’Argentina con Ginobili, Scola e Nocioni.
Dopo la partita l’Italia va a festeggiare l’argento in una discoteca sul mare.
Gli azzurri entrano e in pista trovano gli argentini che ballano.
Si guardano.
Un attimo di panico.
Poi si abbracciano tutti.
Soragna racconta che ad un certo punto Scola, con una bottiglia di whisky in mano, lo ha invitato a bere a canna.
Ha risposto di no.
Scola, che è molto più grosso, gli ha poi intimato di bere, alzando la voce.
Soragna non ha potuto fare altro che bere.
Le due finaliste di una Olimpiade hanno festeggiato insieme fino all’alba come fossero tutti della stessa squadra. Uno degli aneddoti sportivi più belli che abbiamo mai sentito.
Lo hanno raccontato Teo e Luis nel video online oggi sul nostro canale YouTube.
Aprile 2025: Federica #Brignone riporta una frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone, e la rottura del legamento crociato. Si prevede oltre un anno di stop, si ipotizza la fine della carriera, viene dichiarato impossibile il ritorno all'attività agonistica per le Olimpiadi del 2026.
Dicembre 2025: torna ad allenarsi con una certa regolarità.
Gennaio 2026: torna a gareggiare in coppa del Mondo.
Febbraio 2026, oggi: a 292 giorni dal terribile infortunio, prossima ai 36 anni, con nemmeno due mesi di allenamenti veri sulle gambe, dopo che sembrava letteralmente impensabile un ritorno alle gare in meno di un anno, Federica Brignone ha vinto l'Oro alle Olimpiadi trionfando nel Super G di poco fa.
Non le dedichiamo questo post perchè è appassionata di basket e perchè spesso, quando gareggia negli USA, va a vedere delle partite NBA.
Non le dedichiamo questo post perché vedendo il suo ginocchio, ci sentiamo ridicoli quando desistiamo dall'alzarci dal divano per andare a prendere un'altra birra in frigo perché abbiamo un dolorino alla schiena.
Le dedichiamo questo post perché ci troviamo di fronte alla più grande sciatrice italiana di tutti i tempi che ha realizzato una delle più grandi imprese sportive della storia.
Siamo cresciuti insieme.
Noi, nel buio della notte per vedere le partite.
Voi, a farvi largo tra le stelle.
Abbiamo gioito.
Abbiamo tifato.
Abbiamo sperato e disperato nelle serate tinte d'azzurro.
In una terra lontana, scoperta guarda caso e per caso da uno di noi, nell'olimpo dei campioni, lì dove l'Italia non aveva diritto di cittadinanza, avete avuto il merito di diventare baluardi della nostra passione e della nostra esistenza.
Sarà impossibile dimenticare il primo europeo di sempre prima scelta al draft, i 47 punti contro Dallas in maglia Nuggets, la gara del tiro da tre punti, un centro con le mani di un esterno, un'ala in grado di fare tutto, e una guardia in grado di vincere un anello.
Sarà difficile scordare il Mago che alla domanda di un tifoso sui social "Ti sei resoconto di quanto talento hai sprecato nella tua vita?", rispose "No. Ma sono abbastanza sicuro che si scriva reso conto".
Sarà dura dimenticarsi degli anni in cui il Gallo, col capello lungo ingellato all'indietro, andava puntualmente in doppia cifra in campo e in tripla cifra fuori dal campo.
È impossibile togliersi dalla mente l'unico uomo al mondo in grado di scaldarsi come una stufa.
È finita un'era.
Siamo orgogliosi di averla vissuta.
| @SkySportBasket | @NOWTV_It | @marcobelinelli | @gallinari8888 |
Per tanti di noi, questo ragazzo ha rappresentato almeno metà della vita. È stato un riferimento, non per forza con accezioni positive o negative, ma nel senso specifico di un punto fisso in un paesaggio in movimento, accompagnando in un certo qual senso la parabola della nostra generazione.
Da Graffignana, passando per Lodi e Milano, il "figlio di Vittorio" ha fatto parlare sé un po' ovunque: "Non si è mai visto in Italia uno così alto con quelle caratteristiche", dicevano un po' tutti.
Prima vincendo a 17 anni il campionato a Casalpusterlengo, poi esplodendo all'Olimpia, in NBA ci è arrivato con la strada spianata verso una lunga carriera.
Abbiamo goduto a vederlo nella Grande Mela, ci siamo lustrati gli occhi vedendolo viaggiare a quasi 20 punti di media a Denver, lo abbiamo ammirato più maturo tra Clippers, OKC e Atlanta.
Abbiamo pregato i santi dei calendari di almeno 8 religioni ogniqualvolta è stato vittima di una serie infinita di infortuni, abbiamo gioito nel vederlo in Nazionale, nonostante l'assenza di medaglie: il suo (e il nostro) più grande rimpianto.
Danilo Gallinari ha appena annunciato il ritiro.
Col suo talento, col suo fade away sulla linea di fondo, col suo "Danilo step back!", coi suoi traguardi raggiunti, e con le sue sofferenze con le quali abbiamo empatizzato, è stato come una stella cometa che ci ha seguiti ovunque andassimo.
Ha scandito il tempo che passa, e non ci mai fatto dimenticare il perchè siamo così appassionati di questo sport.
Buona vita, e grazie di tutto Gallo.
Today, with a heart full of gratitude, I am announcing my retirement from the career I’ve always dreamed of.
It’s been an incredible journey filled with countless memories that I will carry with me for the rest of my life. Thank you, from the bottom of my heart. 🏀❤️
B Interregionale, la vecchia B2. Olimpia Cagliari-Nuovo Basket Aquilano: siamo di fronte al canestro dell'anno, forse del decennio.
Cagliari è in attacco. Un giocatore sta per uscire dal campo e ributta la palla dentro. Luigi Cabriolu, per evitare l'infrazione di campo, ha una sola possibilità: saltare e ributtarla all'indietro.
Salta.
È spalle a canestro.
A una mano la lancia all'indietro.
Forse con la coda dell'occhio vede il canestro e lo mira.
Incredibile.
IN-CRE-DI-BI-LE
Immaginate una paginetta nata nel 2012, senza alcun obiettivo se non quello di parlare di basket: si chiama "La Giornata Tipo".
Immaginate un qualcosa di inspiegabile: più di 3000 followers dopo una settimana di vita.
Immaginate quella paginetta che nel tempo diventa un po' alla volta una community, ossia uno spazio nel quale gli appassionati di basket possono trovare storie, foto, racconti divertenti, riflessioni, video, interviste.
Immaginate quella che è nata come una paginetta, girare l'Italia prima, e poi l'Europa, per arrivare fino negli USA e anche in Asia, per incontrare leggende come Shaq, Popovich, Kobe, Derrick Rose, Manu Ginobili... perché ai "vertici" del basket piace quel modo "diverso" di raccontare questo sport.
E ora immaginate quella paginetta ricevere una telefonata da un colosso sportivo del nostro Paese: "Ciao ragazzi, qui è SkySport che parla. Ci piace davvero molto quello che fate. E se..."
Dobbiamo darvi una notizia stupenda che vogliamo condividere con ognuno di voi, sia che ci siate dal giorno 1, sia che siate sbarcati su La Giornata Tipo da cinque minuti: in questa stagione, di tanto in tanto, vedrete qualche nostro post apparire anche sui canali di Sky Basket, ma soprattutto realizzeremo dei video (come quelli di Trinchieri, Saliou Niang, Procida/Spagnolo, Drazen Petrovic ecc.) che potrete vedere come sempre sui nostri social, e che saranno anche trasmessi in tv sui canali di Sky e NOW...
Sì, la paginetta sbarca in televisione.
È proprio il caso di dirlo: "CIAO MAMMA, SIAMO IN TV"
| @SkySportBasket | @NOWTV_It |
I BELIEVE I CAN FLY 🪽✨
Forse non ci rendiamo bene conto di che salti fa Mattia Furlani…
Visti al rallentatore, i metri sembrano non finire mai! 😱
#ItaliaTeam@atleticaitalia
Per questa maglia ho dato tutto.
Per questa maglia ho sognato, lottato, sofferto e gioito.
Per questa maglia ho cercato sempre di andare oltre, di superare gli ostacoli anche quando sembravano insormontabili.
[…segue nei commenti]
@Italbasket
È PODIOOOOO 🤩🏀
Anche la Nazionale di pallacanestro 3x3 lascia il segno in questa giornata fantastica! 🥰
Gli azzurri superano la Germania 22-15 e vincono il bronzo in Coppa Europa! ⛹️💪
Raphael Gaspardo giganteggia con 13 punti! 😯
Applausi fino a Copenaghen! 👏
#ItaliaTeam @Italbasket