🚨BOMBAZO! El ingeniero que construyó Claude Code desde cero acaba de soltar un video de 28 minutos que es puro oro puro.
Cómo escribir prompts que entregan resultados BRUTALES de verdad.
He visto cursos de 300 dólares que no llegan ni a la suela de lo que él explica en los primeros 10 minutos.
Archivos CLAUDE.md, atajos de memoria, sesiones paralelas y patrones de prompting que casi nadie usa…
Todo en un solo video.
Completamente gratis.
Cero relleno.
Da igual si estás empezando, si eres developer o si ya llevas meses con Claude: esto te cambia el juego desde hoy.
Guárdalo.
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El que lo ve… no vuelve a promptar igual.
Quattro anni fa, il 15 ottobre 2021, entrava in vigore in Italia una delle pagine più infami e vergognose della nostra storia recente: l’obbligo del Green Pass per poter lavorare, viaggiare, bere un caffè al bar, partecipare alla vita sociale.
Fu presentato come un “passaporto per la libertà”. In realtà, fu un lasciapassare per dividere il Paese, per creare cittadini di serie A e di serie B, per imporre con la forza un’adesione a scelte sanitarie che dovevano rimanere personali e libere.
In nome della “sicurezza sanitaria” si arrivò a escludere persone dai luoghi di lavoro, a sospendere stipendi, a mettere alla gogna chi rivendicava un diritto elementare: quello di decidere sul proprio corpo.
Intere categorie furono costrette a scegliere tra la sopravvivenza economica e la propria coscienza. È stato un ricatto, non una misura sanitaria.
Il Green Pass non era uno strumento di salute pubblica, ma di controllo sociale. Fu il simbolo di una deriva autoritaria travestita da responsabilità collettiva.
Oggi, mentre si ammette apertamente che la capacità dei vaccini di bloccare il contagio era NULLA, INESISTENTE, ma lo si sapeva da subito, era scritto nero su bianco a pag 5 del piano strategico di vaccinazione, resta il fatto che milioni di persone furono trattate come pericolose solo per aver fatto domande, espresso dubbi o scelto diversamente.
Molti tacciono, come se nulla fosse accaduto. Ma chi ha vissuto quei mesi sulla propria pelle non dimentica. Non dimentica le porte chiuse, gli insulti, le sospensioni dal lavoro, la paura di essere cittadini illegittimi nella propria patria.
Non dimentica la complicità di chi avrebbe dovuto difendere i diritti e invece ha applaudito la discriminazione, coprendola con parole come “scienza” e “solidarietà”.
Oggi NON DOBBIAMO DIMENTICARE QUELLA GRANDISSIMA INFAMIA.
Perché un Paese che cancella le proprie infamie è condannato a ripeterle.
Il 15 ottobre non è una data qualsiasi: è il giorno in cui l’Italia decise che la libertà poteva essere concessa solo a chi obbediva.
E questo, quattro anni dopo, resta un marchio indelebile nella coscienza di un popolo che ha preferito la paura alla libertà.
- Il Maresciallo
https://t.co/CVdNUyZAsW
Se una figlia arriva a parlare così, dev'essere stato veramente una brutta persona.
La lettera della figlia di #OlivieroToscani per smentire le falsità dette dal padre nel corso di un’intervista al Corriere.
"Sono Olivia Toscani, la figlia maggiore di Oliviero Toscani. Scrivo in merito all’articolo (Corriere, 1 dicembre 2017) in cui mio padre è intervistato da Maria Luisa Agnese. Contesto totalmente le parole di mio padre riguardo al suo rapporto con le figlie. Non l’ho più visto dall’età dei miei quindici anni, quando sono andata via dalla nostra casa a Casale Marittimo per i continui maltrattamenti psichici e per i ricatti che costantemente manifestava con violenza e aggressività, sia contro di me, sia contro mia madre, Agneta, la sua prima moglie con cui ha avuto due figlie. Sin dalla separazione dei miei genitori l’ho sempre sentito imprecare contro di noi, bestemmiando, fino ad arrivare al limite inaudito di imprecare contro la nostra vita stessa (noi ancora bambine, ahimè). Il nostro riavvicinamento non sarà mai possibile senza un profondo e sentito atto di amore e conversione. Oggi Oliviero è un estraneo con un grosso debito umano e morale. I miei figli lo conoscono a malapena. I suoi vantati 14 nipoti sono in realtà 11. I miei figli respingono in maniera netta tale impostura."
#Milei distrugge la bufala del #GenderPayGap e asfalta una femminista.
È una melodia per le orecchie ascoltare @JMilei mentre smonta le argomentazioni socialiste con le semplici armi della ragione e dei dati 👏🏻🗽
✔️ Lo spettacolare arresto di un delinquente da parte di un agente di polizia nella provincia cinese dello Yunnan è ampiamente condiviso sui social network
In merito all’incendio di Los Angeles, hanno già dato la colpa al “cambiamento climatico”.
Ma la verità è un’altra:
- budget Vigili del Fuoco ridotto di 17.6 milioni.
- assunto di proposito e “con orgoglio” Vigili del Fuoco “lesbiche e in sovrappeso”.
- assunti Vigili trans che hanno ammesso pubblicamente, prima dell’emergenza, di non avere la necessaria forza fisica per spostare pesi eccessivi.
- mancata preparazione dei Vigili a causa dei tagli di bilancio.
- idranti senza acqua già ad inizio emergenza poiché non erano stati controllati e perché prendere acqua dai laghi “danneggiava i pesci”.
- Vegetazione e sterpaglie non rimosse da anni.
- Licenziato un gran numero di Vigili del Fuoco che avevano rifiutato di vaccinarsi durante il covid.
- dal 2014 non è stato costruito nessun deposito idrico.
Insomma, la colpa è dell’idiozia Woke, ma danno la colpa al fantomatico cambiamento climatico. Però hey, hanno anche gli idranti arcobaleno, cosa si può volere di più? Fa niente se sono vuoti.
Ultima cosa, è stato arrestato il “cambiamento climatico”, accusato di aver innescato uno degli incendi, quello che ha bruciato 800 ettari. Cosa notate?
Come abbiamo visto anche ieri, #Equalize e Ultras dell'#Inter sono vicini come detto da Dagospia.
I parcheggi di Sansiro sono di fatto una stampa soldi che interessa anche a Equalize.
#CN69
Arrestato Marco Savio agente finanziario di Banca Progetto (di proprieta' di #Oaktree). Incredibilmente e' il fratello del magistrato antimafia Paolo Savio. "Quest'ultimo e' completamente estraneo alle indagini." Le accuse contestate sono "truffa aggravata".
Il giornalista e saggista di Sergio Rizzo a DiMartedì, 29/10/2024.
Pazzali, Barletta e Filucchi "curiosamente" tutti legati all'#Inter.
Ricordiamo che Rizzo e' un giornalista e saggista famoso. È coautore con Gian Antonio Stella del libro-inchiesta sul mondo politico italiano "La casta" (1.2 milioni di copie vendute e ben 22 edizioni).