Non battevamo la Spagna dal 1998.
Non ci qualificavamo ad un Mondiale dal 1996.
Cecilia Zandalasini, Lorela Cubaj, Francesca Pasa, Costanza Verona, Jasmine Keys, Mariella Santucci, Olbis Andrè, Laura Spreafico, Sara Madera, Martina Fassina, Francesca Pan e Martina Kacerik, hanno appena compiuto la seconda impresa nel giro di 9 mesi: dopo il fantastico bronzo agli Europei dello scorso giugno, pochi istanti fa si sono aritmeticamente qualificate ai prossimi Mondiali che si giocheranno in Germania a settembre.
Il basket italiano deve fare un monumento a queste 12 ragazze, e deve anche cercare un cuore nuovo per coach Andrea Capobianco perchè ha rischiato di collassare sulla tripla da 9 metri di Cubaj, per poi cedere definitivamente sulla tripla della Zandalasini con due mani in faccia e una ginocchiata nella schiena a 1 minuto e 20 dalla fine.
STRAORDINARIE.
E' successo!
Per la Storia.
Per la prima volta.
L'Italia vince sui maestri inglesi che hanno inventato il rugby: 23-18.
Era il tabù rimasto, l'Inghilterra era l'unica squadra europea che gli azzurri non avevano mai battuto.
Roba da stropicciarsi gli occhi, con un pensiero ai tanti giocatori del passato che tante volte hanno sognato un trionfo del genere, mettendo un mattoncino sopra l'altro su un movimento che con fatica si è conquistato rispetto e credibilità, dovendo pure digerire le prese per i fondelli per il cucchiaio di legno.
Tommaso Menoncello è un fuoriclasse assoluto, non a caso eletto MVP.
Ma la standing ovation la merita TUTTO il gruppo del C.t. Gonzalo Quesada che ha inculcato le sue idee, accompagnando la tecnica alla psicologia, una nuova visione insistendo però sull'identità italiana.
La classe del capitano Michele Lamaro, che prima di abbandonarsi ai festeggiamenti per un'impresa nel suo Olimpico, lui romano de Roma, va a salutare uno per uno gli sconfitti.
Che orgoglio 🇮🇹
Una Storia bellissimissima 🏉
#SixNationsRugby @Federugby
(Video @SixNationsRugby)
Titolo: Finalmente
Autore: Laura Pirovano
Anno: 2026
Luogo: Val di Fassa
Questo è proprio un bel quadretto, sono tanto tanto contenta per Lolli.
Dopo 31 piazzamenti totali in top-10, arriva il primo podio (con vittoria) in Coppa del Mondo 🥹💙
Io vorrei chiedere una cortesia ai classe 1990/91 (e altri): se volete ritirarvi, accordatevi e annunciatelo in giornate diverse.
Sto ancora piangendo per l'ultima gara di Wierer, Pellegrino anche ha chiuso...
Ho bisogno di tregua, non ce la posso fare 🥹
#MilanoCortina2026
Prima italiana a vincere un titolo mondiale
Prima italiana a vincere la Coppa del Mondo generale
4 medaglie olimpiche
12 medaglie mondiali
E oggi, nell'ultima gara della carriera, ha dato tutto quello che aveva sfiorando il podio che sarebbe stato qualcosa di magico
Tutti in piedi per DOROTHEA WIERER
Una cosa il suo enorme palmarès non racconta: 15 anni fa i podi erano solo nei sogni, ora parliamo di "solo" due medaglie.
Classe, risultati e carisma di Wierer hanno fatto appassionare molti e l'intera squadra è cresciuta.
Il mondo del #biathlon sa (semicit.)
Grazie Doro 💙
QUESTI GIOCHI SI TINGONO SEMPRE PIU' DI STORIA
UNA DOPPIETTA LEGGENDARIA NELLO SKICROSS
Oro a SIMONE DEROMEDIS, argento a FEDERICO TOMASONI
E ci piace pensare quel sole nel casco di Federico ci abbia messo del suo in quel fotofinish.
Forse la gara più emozionante dei Giochi. Mamma mia.
Ci sono carriere che si ricordano per le vittorie e/o per quello che hanno lasciato. Quella di Dorothea Wierer le racchiude entrambe: un movimento sportivo cresciuto insieme a lei
https://t.co/aQ3CsoQd6v
#biathlon#biathlonazzurro@biathlonantholz@milanocortina26
You are more than an athlete Doro. You are a wonderful person who deserves the best in your future life. Thank you for the memories, for your kindness and having made my work easier. It won’t be the same without you. Thank you for this gift too😀 #biathlon#biathlonfamily#wierer
Oggi assisteremo alla gara di ritiro di Dorothea Wierer. Finisce un’era: quella del boom del Biathlon in Italia, quella di una ragazza che ha portato un Paese a innamorarsi di una disciplina. Quella di un’atleta che ha cambiato il modo di approcciare ogni poligono. Grazie Doro
“Non esistono immagini che possano spezzarti il cuore”
Tommaso Giacomel ha dovuto fermarsi dopo due zeri e mentre era in testa alla mass start
Le immagini ⤵️
Il cuore: 💔
#OlimpiadiInvernali2026#MilanoCortina2026
Nicola Romanin, Fabien Claude e Campbell Wright (ultimi tre al traguardo) che fanno lo sprint finale assieme per regalare spettacolo...
Questo è un ulteriore motivo per seguire il #biathlon sempre (non solo ogni quattro anni).
W la #biathlonfamily#MilanoCortina2026
MEDAGLIA D'OROOOOOO
MEDAGLIA D'OROOOOO
Un'altra giornata memorabile per lo sport italiano.
Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti vincono l'inseguimento del pattinaggio di velocità.
24ESIMA MEDAGLIA
Questi sono i nostri Giochi.
CHE MERAVIGLIA
Poco più di un anno fa scrivevo della mitica classe 1990 leggendo di alcuni che ritenevano questi atleti andassero a #MilanoCortina2026 solo per una passerella finale.
Ma si tratta di fuoriclasse e i fuoriclasse veri, anche nelle difficoltà, tirano sempre fuori qualcosa di magico
E così la straordinaria classe 1990 degli sport invernali colpisce ancora: Brignone, Fontana, Wierer e Pellegrino tutti a medaglia (anche) a Milano-Cortina.