Se “una fonte”, della quale ho il diritto di proteggere l’anonimato, mi ha riferito una notizia “la cui fondatezza sto verificando”, siamo almeno d’accordo sul fatto che, fino a quando non l’ho verificata, non ho alcun diritto, a nessun titolo, di renderla pubblica? Siamo d’accordo almeno su questo, per la miseria?!
Perfino il dott. #PiercamilloDavigo, che ha proposto due ricorsi per Cassazione (ordinario, rigettato, e straordinario, dichiarato inammissibile) contro la sua condanna penale, avrà compreso una verità inesorabile: l’importanza vitale per ciascuno di noi della piena ed incondizionata garanzia del diritto di difesa viene compresa solo quando una accusa penale riguarda la nostra persona, o quella dei nostri cari. Sentite cosa diceva Davigo, in un confronto televisivo con me di qualche anno fa, sull’ “abuso” dei ricorsi per Cassazione👇👇👇
@ZanAlessandro È sulla base di questo fanatismo ideologico che va contro il sentire comune che prosperano personaggi della destra radicale. A me sembra uno sbaglio, non saranno mai i documenti amministrativi a eliminare il ruolo della mamma e del papà
La cosa inquietante è che neanche di fronte a numeri e dati oggettivi riesca a dire la verità. Davvero inquietante per il delicatissimo lavoro che svolge.
@ZanAlessandro Il Gay Pride è oramai diventato un boomerang per i diritti degli omosessuali. È uno spettacolo grottesco e caricaturale che rischia di svilire alcune legittime istanze dei gay facendoli apparire delle macchiette.
Qui di seguito le cose che il Procuratore Gratteri non vi dice e non vi dirà mai sulla “riforma delle intercettazioni” che tanto lo indigna: 1) il limite dei 45 giorni è (ovviamente) prorogabile; è solo necessario motivarne seriamente e concretamente la ragione (pensate un po' che vergognosa pretesa!); 2) tale “scandalosa” riforma NON SI APPLICA, ripeto NON SI APPLICA a tutti i reati di maggiore allarme sociale (criminalità organizzata, terrorismo, reati contro la Pubblica Amministrazione, sequestro di persona a scopo di estorsione, e molti, molti altri). Ricorda molto le bugie sulla separazione delle carriere, che secondo lui sottoporrebbe il PM all’esecutivo, mentre invece la riforma lo vieta in Costituzione (art. 104). Insomma, la disinformazione come metodo di comunicazione. Perciò, con il Procuratore in tv, solo monologhi.
.@matteorenzi@meb@LottiLuca prosciolti dalla vicenda #open.
1) un grande abbraccio a loro per la gogna e per il calvario di questi anni che nessuno li risarcirà. 2) È questa la giustizia? 3) È questo il normale rapporto tra poteri dello Stato? NO.
@NicolaLagioia Ognuno è libero di agire o resistere in giudizio a tutela dei propri diritti. Le spese di lite seguono la soccombenza. Non apprezzo il Ministro per il suo operato, ma l'impressione è che molte critiche siano piuttosto offensive
Visto che #ANM ieri ha aperto la campagna politica contro la #separazionedellecarriere, tenete bene a mente e fate il “copia -incolla” dell’art. 104 della Costituzione come previsto dalla riforma: <<LA MAGISTRATURA COSTITUISCE UN ORDINE AUTONOMO ED INDIPENDENTE DA OGNI ALTRO POTERE, ED È COMPOSTA DAI MAGISTRATI DELLA CARRIERA GIUDICANTE E DELLA CARRIERA REQUIRENTE>>. Chiaro? L’indipendenza del PM resta costituzionalmente garantita e blindata. Quindi, chi vi racconterà che questa riforma va bloccata perché vuole sottoporre il Pubblico Ministero al controllo della politica mente sapendo di mentire, e inganna i cittadini. Basta menzogne!