Calabrese.Studio Grafica d'Arte all'Accademia di Belle Arti di Roma.Amo la notte,sono notturna.Vivo per mangiare,ho sempre fame,quindi perdonami se sei a dieta.
Per questo, anche oggi, mi preme chiarire una cosa: "not all men" un cazzo! ALL FUCKING MEN, compresa quella pletora di stronzi menefreghisti che si precipitano a chiamarsi fuori, più preoccupati di prendere le distanze dal problema che di contribuire a risolverlo. /END
Altra cosa tragicomica è che spesso questi imbecilli pretendono pure che siano le donne a rassicurarli, precisando continuamente che "not all men", non sia mai! Come se, dopo secoli di discriminazioni, il problema fosse tutelare il fragile ego di chi si rifiuta di riconoscerle.
E il fatto che, di fronte a un elenco interminabile di discriminazioni documentate, ci siano ancora orde di idioti che si sentono offesi dalla parola "patriarcato" anziché indignarsi per quelle discriminazioni, è la dimostrazione più grottesca di quanto sia profondo il problema.
Concludendo: il patriarcato è una responsabilità collettiva degli uomini, e sono anzitutto loro a doverlo smantellare, perché queste disuguaglianze sono il prodotto di secoli di privilegi, ignoranza e incapacità di concepire le donne come persone dotate dei nostri stessi diritti.
Doppio standard morale. Un uomo con molte partner è un conquistatore, una donna è una troia; un uomo autoritario è un leader, una donna è isterica; un uomo ambizioso ha carattere, una donna è una stronza arrivista. Luoghi comuni con cui si scontra quotidianamente ciascuno di noi.
Sessismo nella medicina. Per decenni la ricerca medica ha preso il corpo maschile come modello di riferimento, sottovalutando le differenze nella manifestazione di malattie e sintomi. Per dirne una, in Italia servono ancora mediamente 7-10 anni per diagnosticare l'endometriosi.
Vittimizzazione secondaria. Ogni volta che una donna subisce violenza spunta fuori qualcuno che chiede come fosse vestita, quanto avesse bevuto, perché non abbia reagito e altre stronzate similari. Inutile dire che nel 99.9% dei casi questi vittimizzatori seriali sono uomini.
Security Tax. Uscire solo a certi orari, evitare certi percorsi, cambiare strada, prendere un taxi, condividere la posizione, avvisare quando si arriva: precauzioni che per milioni di donne sono la normalità e che per la maggior parte degli uomini, semplicemente, non esistono.
Pink Tax. Rasoi, deodoranti e altri prodotti destinati alle donne costano più degli equivalenti maschili, anche quando le differenze sono minime. Side note: ennesimo esempio di "libero mercato" ceh dimostra di "auto-regolarsi" sulle diseguaglianze e stereotipi di genere.
Lavoro domestico. Anche quando i due partner lavorano a tempo pieno, sono quasi sempre le donne a occuparsi della casa, dei figli, degli anziani e dell'organizzazione familiare. Al massimo lui "aiuta", un po' come gli ospiti che portano fuori la spazzatura quando vanno via.
Congedo di paternità. *10 giorni* lavorativi di congedo obbligatorio per i padri contro *5 mesi* per le madri significa che, persino per il legislatore, la cura dei figli non è vista come responsabilità condivisa e il padre viene considerato poco più che una figura accessoria.
Vertici di potere. Aziende, banche, giornali e istituzioni politiche sono ancora governati in larghissima maggioranza da uomini. Ma guai a parlare di disuguaglianza strutturale, eh? Evidentemente è solo una straordinaria coincidenza meritocratica che si verifica in ogni settore.
Maternità e lavoro. Una donna in età fertile è ancora considerata da molte aziende un potenziale problema economico perché potrebbe restare incinta o dedicare "troppo" tempo ai figli. Con gli uomini non avviene perché si dà per scontato che non saranno loro a doversene occupare.
ALL FUCKING MEN. Elenco non esaustivo delle disuguaglianze di genere che, nel 2026, continuiamo a considerare perfettamente normali, mentre una schiera di uomini indignatissimi si affanna a spiegarci che il patriarcato non esiste e che anzi, ormai i veri discriminati sono loro.🧵
Un thread da leggere. Però vi invito,.come sempre, a leggere la straordinaria definizione che il sito Inps dà al congedo di paternità https://t.co/IZVWynjidb
Federica Torzullo: “Vogliamo solo giustizia. La bestia si nasconde anche dietro la faccia del bravo ragazzo”, i genitori della donna uccisa dal marito Claudio Carlomagno alla prima udienza del processo per femminicidio.
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Momenti di tensione al termine della prima udienza del processo per il femminicidio di Federica Torzullo, uccisa dal marito Claudio Carlomagno, il 9 gennaio ad Anguillara Sabazia (Roma). La madre della vittima, rivolgendosi all'imputato che stava lasciando l'aula, ha urlato "guardami in faccia" visibilmente commossa #ANSA
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