Il vicecapo missione Ue a Hong Kong, Kaufmann; il console tedesco Bredohl, quello olandese Arjen, quello francese Drulhe e il belga David Lomastro. C'era anche il console giapponese Kenichi Okada.
Naturalmente *nessuna traccia* del console italiano a Hong Kong Carmelo Ficarra.
La contestatrice di Elena Cecchettin, con un rosario in mano, urla "Vade retro Satana. Il patriarcato è un insulto in confronto a voi. Le bestie hanno mantenuto l'istinto materno, voi invece uccidete i vostri figli". #ANSA
All’estero l’uso del virgolettato è regolato da un principio invece abbastanza inderogabile: viene messo tra virgolette solo ciò che è stato esattamente pronunciato. Invece in Italia, da molti decenni, si fa un uso piuttosto disinvolto del virgolettato:https://t.co/7Rtzk7tMrS
Augias sul cabaret di Meloni in Sardegna: "Deplorevole. La Presidente Meloni si comporta come se fosse ancora la militante di un partito d'opposizione e non si rende conto che da un anno e mezzo rappresenta 60 milioni di persone"
Su @DomaniGiornale di oggi ho scritto di come a Milano la discussione sulla qualità dell'aria sia diventata una meta discussione su come ci classifichiamo nel ranking mondiale della tossicità. Bello. Utile. No, non respiriamo l'aria di Lahore e nemmeno quella della Milano degli anni '80, ma sono anche asticelle penosamente basse per la Milano del 2024, auto proclamata sul campo capitale della transizione urbana. Forse dovremmo parlare delle cose reali: i lombardi sono il 2% degli europei, ma sono il 6% degli europei morti per inquinamento dell'aria. In Europa dal 2005 le morti da smog sono calate del 45%, in Lombardia del 20%. Eppure la regione ha scatenato la potenza di fuoco delle sue lobby per svuotare la nuova direttiva europea sulla qualità dell'aria e poter avere deroghe decennali sui parametri. Cioè: altre morti. E lo fa con la scusa dell'orografia, delle montagne che trasformano la regione in un catino senza circolazione dell'aria. Ma vivere in questo catino non può essere un incentivo a fare di meno e più piano, ma dovrebbe farci fare di più e più velocemente, perché poi l'aria tossica la respiriamo noi. Il problema è molto più in regione che in comune, ma il sindaco di Milano potrebbe evitare di offendersi quando gli si ricorda l'insalubrità della città che amministra da otto anni e scegliere meglio quali sono le battaglie politiche che vuole combattere. https://t.co/Ri0wRpVA49
Mi sembra che i trattori, con gli alleati no vax, siamo molto più molesti dei ragazzi di @UltimaGenerazi1, che peraltro chiedono meno sussidi inquinanti, mentre i trattori vogliono essere pagati per inquinare. Contro gli agricoltori nessuno protesta? Niente reati ad hoc?
A prescindere dal giudizio che ciascuno può avere sulle loro scelte, Matteo Lepore a Bologna e Luca Zaia in Veneto nelle ultime ore si sono segnalati per una cosa: quella cosa si chiama POLITICA.
#limitedei30#finevita