@eleonora_aloise Cosa stiamo vedendo. Variazioni, palle corte, smorzate, tecnica pura e nemmeno un fiato dalle giocatrici. Viva il tennis, viva la scuola cieca!
Non c'è molto da commentare quando sei sopra 63 62 51 e il caldo unito a tutta la stanchezza accumulata ti presenta il conto. Era un guaio in lista d'attesa? Sì ma ne è valsa assolutamente la pena. Ti vogliamo bene Jan, grazie per essere rimasto in campo! #Sinner#rolandgarros
Recap #SinnerRuud
Il Foro italico per mezzo secolo ha vissuto la solitudine dell’autogrill: un luogo di passaggio nella storia degli altri. Ha visto tutti i più grandi campioni avvicendarsi, ordinare un Camogli, un caffè e poi riprendere la strada.
Nell’attesa di tornare ad essere la destinazione e non una tappa, come una mamma italiana, il Foro ogni anno rassettava e indossava il vestito buono della domenica, non sia mai viene qualcuno.
L’ultimo era stato Panatta nel 1976.
Adriano aveva l’aria di una sigaretta accesa davanti a un cinema. Era come Roma: la bellezza che non ha l’ossessione per la perfezione. Il talento come forma di libertà. La classe di chi sembra sempre improvvisare, anche quando sta facendo qualcosa che gli altri non saprebbero fare mai. Forse è per questo che ancora oggi il suo nome a Roma non suona come quello di un atleta. Suona come un quartiere. Un aggettivo.
Da quel giorno in Italia è cambiato tutto: i governi, i Papi, le abitudini, il tennis, persino la ricetta della Fiesta. Ma se dobbiamo litigare, lo facciamo sempre in cucina.
Arriviamo a ieri.
Il Centrale è pieno di tifosi e di speranza. La tribuna autorità è gremita di politici fotocopiati, sembra il pubblico di Propaganda live fatto coi cartonati durante il covid. Il Signor Mattarella è l’unico umano nel mare delle giacche blu.
L’ultima volta che Ruud aveva affrontato Sinner, l’aveva presa sportivamente dondolandosi nell’armadietto dello spogliatoio. Stavolta entra in campo metodico e ordinato: se dovessimo copiare il compito in classe sceglieremmo lui.
Sinner fatica a trovare il ritmo, non mette una prima e subisce il break. A quel punto diventiamo cartonati pure noi e la Signora Siglinde vorrebbe tornare sul ponte dalle nutrie amiche sue.
Ma è qui che la cronaca della partita smette di essere importante.
Sinner fa Sinner, ma soprattutto fa la storia.
La sua, la nostra. È la storia del tempo che tradisce e ripaga, scritta negli occhi buoni di uno spietato talento.
Hai visto mamma: qualcuno, alla fine, è arrivato davvero.
#sinner #janniksinner #tennis #ibi26
@SMFmarcus josh, Reddick, cespedes, crisp ...Parker, bartolo!, doolitle ecc..what a teams and amanzing season...they deserved better for the postseason
@JulianCarax84 E soprattutto spiaze per gli haters di lebron che già avevano tirato fuori la bottiglia buona per festeggiare la prima serie persa da 3 a 0...ma sono già pronti a dire "come fa a essere il goat se non batte okc???"🙄. Lunga vita al re!
@JulianCarax84 si ci sta, l'unica cosa molto fastidiosa è vedere come shai troppo spessi agganci lui l'avversario (alla harden) oppure propri usi il braccio per spingere via l'avversario, che sarebbe fallo. a me spiace che un giocatore così meraviglioso giochi in maniera cosi "criminale"