Elezioni nel Regno Unito, qualche considerazione.
Analisi breve: la slide che vi allego. ร una sconfitta dei Conservatori prima ancora che una vittoria dei laburisti i quali, nonostante questo scenario iperfavorevole, hanno guadagnato solo un punto percentuale nei voti in termini assoluti.
Analisi lunga: suggerisco vivamente di raffreddare qualsiasi entusiasmo di tipo politico ("la sinistra riparta da...") sul successo dei laburisti.
Le proporzioni di questa vittoria (storica, enorme, indiscutibile) sono dovute prima di tutto alla legge elettorale (come sempre, la stella polare di qualsiasi analisi del voto). La legge elettorale britannica รจ simile a quella francese per la questione dei seggi piccoli e del voto di preferenza, ma รจ quasi opposta nel meccanismo di assegnazione dei seggi. In Francia c'รจ il doppio turno e il ballottaggio a due, tre, quattro. Nel Regno Unito c'รจ il primo turno secco e chi prende un voto in piรน vince il seggio, non importa con quale dato percentuale. Nella frammentazione crescente del quadro della politica britannica (non piรน bipartitica come poteva esserlo fino a una ventina di anni fa) si puรฒ arrivare primi anche con percentuali piรน basse. E questo spiega il cappottone.
La seconda parte della vicenda, non meno importante della prima, riguarda il livello di esasperazione del corpo elettorale britannico nei confronti dei Tories (conservatori). Governavano ininterrottamente da 14 anni. Nel bel mezzo c'รจ stata la Brexit, le feste illegali di Boris Johnson durante il Covid, il fallimento senza precedenti di Liz Truss e l'inconsistenza di Rishi Sunak (e ho citato solo le vicende maggiori). Gli ultimi 14 anni sono stati una sequela di scandali, decisioni sbagliate, arroccamento al potere anche davanti all'inevitabile. Persino il The Sun, il tabloid per eccezione, di proprietร della famiglia Murdoch (tutto tranne che persone di sinistra) ha fatto appello al voto ai laburisti. Keir Starmer, leader del Labour e prossimo premier, ha di fatto vinto con la famosa "strategia del semaforo" descritta da Corrado Guzzanti che imitava Romano Prodi: stai fermo, aspetta, non ti muovere. Contro questi Tories, che non contenti dell'odio sociale montante hanno avuto l'incredibile idea di correre alle elezioni con lo stesso Sunak, invece di schierare un volto completamente nuovo, avrebbe vinto praticamente chiunque fosse stato a capo dei laburisti.
Un po' di dati collaterali ma non troppo:
1. A causa di questa legge elettorale, il partito di Nigel Farage (Reform UK) ottiene solo 4 seggi con quasi il 15% dei consensi. Due considerazioni: non tutti i mali vengono per nuocere; sommando Tories e Reform si arriva a una percentuale simile a quella dei laburisti. Alla maggioranza schiacciante in Parlamento non corrisponde una maggioranza schiacciante in termini di voti assoluti (รจ il maggioritario spinto, che piaccia o meno).
2. I Conservatori ottengono il peggior risultato della loro storia in termini di seggi (andranno sotto i 130, il loro record minimo); i Liberal Democratici ottengono il piรน alto risultato della loro storia (71 seggi) e questa รจ un'altra dimostrazione del fatto che i Conservatori erano a fine ciclo, ma i laburisti non erano la soluzione adatta a tutt*; in Irlanda del Nord il Sinn Fein รจ per la prima volta primo partito come numero di seggi, e questo potrebbe aiutare la riunificazione con il resto dell'isola (speriamo); in Scozia lo Scottish National Party, che aveva promosso l'indipendenza dal Regno Unito solo pochi anni fa, andandoci molto vicino, conosce un tracollo nei seggi vinti (da 46 a 9) che perรฒ a mio avviso รจ piรน un effetto della crisi della famiglia Sturgeon, che governava il partito, che di un declino di quelle spinte indipendentiste (lo vedremo nei prossimi anni).
3. Nigel Farage รจ stato eletto parlamentare all'ottavo tentativo; Liz Truss รจ la prima ex premier che non riesce a farsi eleggere all'elezione successiva da 100 anni a questa parte. Undici ministri uscenti non sono stati rieletti nei loro seggi: non era mai successo nella storia del Regno Unito. Il premier Keir Starmer, nonostante stia per diventare premier, ha preso meno voti di cinque anni fa nel suo collegio (a conferma di molte delle cose scritte prima).
4. Alcuni candidati 'indipendenti', collocati su posizioni molto nette sulla guerra in Palestina, hanno battuto candidati laburisti. In alcuni casi si tratta anche di candidati provenienti dalla comunitร araba. ร un segnale politico di una certa rilevanza, seppur contenuto nelle quantitร .
5. Moltissimi candidati che erano ultrร della Brexit sono stati sconfitti. Il Regno Unito tornerร sui suoi passi? La vedo complessa (tanti laburisti, al tempo, non erano affatto dispiaciuti per l'esito del referendum), ma aspettiamo i dati definitivi.
Affluenza: -7.6% rispetto alle elezioni politiche precedenti. ร quasi lo stesso calo percentuale registrato alle politiche in Italia nel 2022. Cosa hanno in comune queste due elezioni? La sensazione avuta dall'elettorato, rivelatasi corretto, sul fatto che fossero elezioni giร stabilite in partenza. Cosรฌ non รจ in Francia, e infatti in Francia l'affluenza รจ aumentata.
La spudoratezza della visita elettorale di @GiorgiaMeloni in #Albania per vantarsi della futura deportazione a pagamento di un po' di migranti rivela un errore di superbia: รจ sconsigliabile sottovalutare l'intelligenza dei cittadini e puntare sempre sulla loro dabbenaggine
Grande soddisfazione per la nutrita composizione dellโaula: ventuno le corsiste e i corsisti, provenienti da tutta Italia, tra cui operatori del settore culturale, creativi, progettisti e funzionari della pubblica amministrazione. Buon Master!
Ha preso il via il 24 maggio la ๐ยช ๐๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ del #๐๐๐ฌ๐ญ๐๐ซ ๐ข๐ง ๐๏ฟฝ๏ฟฝ๐จ๐ ๐๐ญ๐ญ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ฎ๐ซ๐จ๐ฉ๐๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅ๐ ๐๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ ๐ ๐ฅ๐ ๐๐ซ๐๐๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐ฬ, promosso dal Dipartimento #Unipg di Scienze politiche.
#CulturadEuropa#EUforCulture#PushBoundaries
Questa cosa di scrivi Giorgia รจ davvero lโapoteosi populista peggiore che si potesse vedere. Sulle europee usate come referendum personale stendiamo un velo pietoso.
#Piazzapulita
A giudicare dallโitaliano incerto e dalla qualitร sdrucciolevole della sintassi, il ministro dellโistruzione ha urgente bisogno di qualche corso di recupero. Visto che รจ anche ministro del merito, meriterebbe una classe piena di ragazzi stranieri, che si esprimono meglio di lui
Venerdรฌ e sabato scorsi abbiamo ospitato le lezioni a cura di Argo - Progettare l'Europa e Centro Diego Fabbri.
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Sono aperte fino al ๐ ๐๐๐๐๐ซ๐๐ข๐จ ๐๐๐๐ le iscrizioni alla 6ยช edizione del ๐๐๐ฌ๐ญ๐๐ซ
#CulturadEuropa#Master#Unipg#EUforCulture#PushBoundaries
๐ฅ๐๐ง๐๐ข๐ ๐๐ฃ ๐๐ง๐๐๐ช๐๐ฉ๐ค๐ง๐๐!
Le nostre Francesca, Giada e Margherita - diplomate alla 5ยช edizione del Master - hanno ottenuto un finanziamento #ErasmusPlus, con la migliore valutazione tra le candidature. Bravissime! ๐๐ป๐ฅณ
#CulturadEuropa#Master#Unipg#EUforCulture
In queste prime settimane di #Master abbiamo introdotto quelli che saranno i temi centrali di tutto il percorso formativo: metodi, tecniche e strumenti della #progettazioneeuropea.
Ringraziamo Marco Liviantoni per la preziosa collaborazione!
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#CulturadEuropa#Unipg