Due giorni di video ricordi di uomini e donne nella golden era e non ho ancora visto in tl Marcelo Elga / Serena Enardu Giovanni Conversano cosa state facendo
🔴 Sembrava una giornata tranquilla a Parigi, nonostante il caldo e le condizioni climatiche non ideali: Jannik Sinner si era ritrovato sul 6-3 6-2 5-1, a un passo dal chiudere il match contro Juan Manuel Cerúndolo.
Da quel momento in poi, però, è iniziato un incubo per l'azzurro e per tutti i suoi tifosi: nessun punto vinto da Jannik, che sul 5-4 0-40 e servizio decide di fermarsi durante il game, richiedendo l'intervento del fisio, anche a costo di prendere time violation.
Sinner parla con il fisio e dice di dover vomitare, non sentendosi bene, quindi rientra negli spogliatoi per un MTO off-court. Al rientro in campo perde il punto, si ritrova 5-5 e poi finisce per perdere anche i due game successivi, con Cerúndolo che vince il parziale per 7-5.
Nel quarto set, nonostante la condizione fisica non sembri migliorare, l'altoatesino riesce ad avere le sue occasioni, ma l'argentino annulla tutte le palle break e alla fine è lui a strappare più volte il servizio a Jannik, chiudendo sul 6-1.
Sinner continua a faticare notevolmente, giocando a tratti da fermo, lanciando alcuni dei suoi sprazzi ma non trovando mai continuità.
Juan Manuel Cerúndolo vince anche il quinto parziale e quindi completa la rimonta, eliminando il numero 1 al mondo e avanzando al terzo turno.
🚨🚨🚨🪖🇻🇦🇺🇸🇮🇱🇮🇷 Papa Leone XIV: "Voglio fare una breve dichiarazione per dire quello che ho già detto la domenica di Pasqua chiedendo la pace. Oggi come tutti noi sappiamo c'è stata questa minaccia contro tutto il popolo dell'Iran: questo non è accettabile. È una questione certamente di diritto internazionale ma molto di più è una questione morale, per il bene del popolo intero. Vorrei invitare tutti a pensare nel cuore ai tanti innocenti, bambini, anziani, totalmente innocenti che sarebbero anche loro vittime di questa escalation. Dai primi giorni della guerra dicevamo 'torniamo al dialogo, cerchiamo come risolvere i problemi senza arrivare a questo punto'. Invece siamo qui: bisogna pregare tanto, vorrei invitare tutti a pregare ma anche a cercare come comunicare con i parlamentari, con le autorità, e dire che non vogliamo la guerra ma la pace, siamo un popolo che ama la pace e c'è tanto bisogno di pace nel mondo".
I telecronisti che si disperano e parlano di rilancio del calcio italiano con in sottofondo le musiche bosniache MI STO SENTENDO DI UN MALE #BosniaItalia