Dopo gli scontri che hanno devastato Bologna a seguito della manifestazione commemorativa per Abderrahim Fakir, si riapre la polemica sulla responsabilità dei danni alla città. Se in passato il sindaco Matteo Lepore aveva preteso un risarcimento di 100 mila euro dai manifestanti per i disordini legati alla partita di basket contro Tel Aviv, ora ci si chiede chi pagherà i nuovi devastamenti causati dai centri sociali e dagli scalmanati vicini all'amministrazione. In un clima politico in cui ci si affretta a tutelare chi commette reati, sarebbe opportuno che fosse il sindaco stesso a mettere mano al portafoglio per risarcire i cittadini dei danni causati da una manifestazione da lui favorita.
Il commento di Pietro Senaldi
#Bologna #Cronaca #Lepore #Politica #Scontri
Clamorosa dichiarazione di #Molinari (la Repubblica) sul sindaco di Bologna:
" #Lepore è responsabile delle violenze di piazza. Va incontro alle istanze più estreme. Lo fa convinto di portare una parte dell'estrema sinistra a votare per il PD"
Sento alcuni compagni parlare di "abolizione della polizia" e devo dire che la cosa apre scenari molto interessanti.
Anche il solo fatto di pensare ad una situazione di questo tipo significa che non hanno capito che il potere lo stanno gestendo loro da decenni. Devono sentirsi oppressi, l'oppressione è la loro stessa identità anche quando opprimono e vivono nel privilegio.
Gravissima dichiarazione di #Molinari (la Repubblica) sul sindaco di Bologna:
" #Lepore è responsabile delle violenze di piazza. Va incontro alle istanze più estreme. Lo fa convinto di portare una parte dell'estrema sinistra a votare per il PD"
Non ci sono riusciti a Milano per quello dell'inseguimento in motorino e non ci riusciranno neanche a Bologna (dove sono arrivati a fine corsa).
La saldatura tra criminalità immigrata ed Estrema sinistra in Italia trova nel tessuto sociale ancora troppe resistenze.
La risposta di Meloni e’ arrivata chiara e netta contro la beceraggine di #Vannacci. Aspettiamo ora che Schlein dica una parola altrettanto chiara su #Bologna
L'Odissea il film sta FALSIFICANDO le vendite dei biglietti acquistando interi teatri/posti per far sembrare che il film sia un successo (già 400 milioni in perdita)
Molti spettatori segnalano di dover prendere posti terribili (perché il cinema risulta pieno) ma quando arrivano i teatri sono per lo più vuoti.
molto rispettosamente mi sento di dire a @matteolepore che non è affatto così
Bologna è sempre andata in piazza per alcune vittime ben precise e non per altre
La scelta è legittima ma non si faccia moralismo istituzionale a buon mercato
Leggo che alcuni esponenti dell’opposizione mi chiedono di prendere le distanze da un video realizzato con l’intelligenza artificiale, diffuso da un altro partito di opposizione, nel quale sono stata inserita a mia insaputa.
Lo faccio senza alcuna esitazione. Quel video non appartiene al mio modo di essere, né al mio modo di intendere il confronto politico. Ho sempre pensato che la politica debba misurarsi con le idee, con il consenso e con il voto dei cittadini, mai con l’intimidazione, con l’odio o con la rappresentazione violenta dell’avversario.
Proprio per questo, però, mi aspetto la stessa chiarezza da chi oggi mi rivolge questo appello.
Mi aspetto che gli stessi esponenti della sinistra trovino il coraggio di prendere le distanze quando un assessore del Partito Democratico arriva a evocare i fucili contro gli avversari politici. Mi aspetto la stessa fermezza quando autorevoli rappresentanti istituzionali della sinistra, davanti a vicende ancora al vaglio della magistratura, scelgono di alimentare un clima di contrapposizione che finisce per delegittimare le Forze dell’Ordine e offrire il pretesto a chi trasforma le piazze in luoghi di violenza.
La condanna delle parole d’odio, di ogni incitamento alla violenza e di ogni forma di intimidazione politica non può valere solo quando è utile alla polemica del momento. Deve valere sempre. Senza eccezioni. Senza doppi standard.
Considero da sempre la violenza, in qualsiasi forma si manifesti, una dimostrazione di debolezza e di insicurezza. Chi è davvero forte non ha bisogno di ostentarlo. È una convinzione che non cambierò mai.
Per questo continuerò a respingere ogni forma di odio e di violenza, a difendere il confronto civile e a rispettare il lavoro di chi serve lo Stato, anche quando significa assumersi la responsabilità di esporsi in prima persona.
Mi auguro che tutti abbiano lo stesso coraggio.
Capiamo il tormento interiore, ma è davvero ora che Matteo #Lepore scelga cosa fare da grande: o il sindaco di #Bologna o il capo di fatto dei centri sociali bolognesi. Le due posture insieme generano LIEVISSIMI cortocircuiti istituzionali…
#LiberaMente
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(gentilmente condividi e diffondi).
Oggi presentata a Roma in conferenza stampa la proposta di legge di iniziativa popolare CONTANTE È LIBERTÀ, per inserire il contante in Costituzione. Italia come la Svizzera, neutralità e contante certo. ✍️ FIRMA https://t.co/P91Pkr7L4f
ve l'aveva detto Heidegger
ve l'hanno ripetuto in faccia a Davos
adesso lo dichiarano gli operativi nel quadro di una legge dello Stato presentata come "progresso"