IL VANGELINO DEL LUNEDÌ
Era andato da Gesù per ritrovare le sue gambe, ma per lui erano state preparate le ali: "sei perdonato". Ed io cosa chiedo a Gesù? Gambe o ali? (cfr. Lc 5,17-26)
Nessuno, tranne Gesù, sente quelle due monetine cadere nel tesoro del tempio. Alle sue orecchie, quel piccolo gesto è una grande sinfonia. Quando nessuno mi vede, anche nei più piccoli gesti, Gesù è in prima fila ad ascoltarmi, spesso da solo. È Lui il mio grande pubblico.
Amore gratuito, a perdere, senza fine, per sempre. Ecco la Chiesa: il campioncino in omaggio che Dio regala al mondo, perché al mondo torni la voglia di Lui.
Ci vuole un po' di follia nel seguire il Signore. "Chi te lo fa fare?", ce lo siamo sentiti dire un po' tutti. "Secondo me esageri", "mi sembra che tu faccia già abbastanza". C'è poco da fare: solo chi ha provato le farfalle nello stomaco può capire certe pazzie per Vangelo🔥
IL VANGELINO DEL SABATO
Gesù ci mette in guardia dalla ricchezza disonesta. Quella che inganna il nostro cuore: "fidati di me, non di Dio". Molti cristiani volano con Dio su ali d'aquila, ma portano con sé il paracadute.
Abbiamo spostato un armadio e per farlo abbiam dovuto smontarlo pezzo per pezzo. E svuotarlo. Cosi è della mia vita. Molte porte mi si presenteranno davanti. E mi dovrò smontare e svuotare per scoprire l'essenziale del mio pellegrinaggio, quello che chiamo vita.
Dio opera nel cuore dell'uomo come un piccolo seme... piccolo come un sassolino nella scarpa. Non puoi far finta che non ci sia. Se lo ignori, Lui ti punzecchierà sempre un po', come per dirti: "ma dove vai senza di me?".
Quella donna curva come un punto di domanda, diventa nelle mani di Gesù uno splendido punto "GLORIFICATIVO:" Osanna al Figlio di Davide, Osanna al mio Redentore".
Come da bambini, prima o poi a Casa dobbiamo tornare. La voce solenne del Padre: "Sali, perché è pronto" è seguita da quella di Gesù che intercede per noi: "dai, ancora cinque minuti 🙏". E se fossero proprio quei cinque minuti in più a salvarci l'anima?
Siamo portatori e custodi del Fuoco celeste. Come si alimenta il fuoco? Facendo legna. E il Fuoco celeste? Facendo la volontà di Dio, anzi, come insegna Luisa Piccarreta, vivendo nella Volontà di Dio.
Oggi Gesù mi sembra proprio come una mamma. "Allacciati le vesti che se no inciampi e ti fai male". Una vita ordinata nei valori e nelle priorità. Seguire Gesù parte dalle scarpe. A volte ce lo perdiamo per una stringa slacciata.
Scegliere l'ultimo posto, come quando andavamo in gita e ci mettevamo in fondo al pullman per fare più rumore possibile. Così è bella la chiesa, all'ultimo posto, facendo "rumore" per il cielo, piuttosto che imbalsamati ai primi posti.