@vincio71@crypto_gateway I prestiti espandono la moneta, il rimborso dei prestiti la riducono. I tassi modificano la propensione all'indebitamento, regolando la quantità di moneta. La conseguenza è una riduzione dell'attività economica (locale) che incide sui livello dei prezzi.
@franzjuly73 @aritgl@Apndp@BlitzQuotidian0 Adesso dico un'eresia...le CBDC (moneta elettronica delle banche centrali) ridurranno i costi di incasso per le aziente, togliendo grossi margini alle società di pagamento. Visto l'andamento dei costi non vedo l'ora.
@franzjuly73 @aritgl@Apndp@BlitzQuotidian0 L'attività ha sempre avuto POS e non ha mai fatto resistenza ad accettare bancomat o carte di credito. Quello che è cambiato nel tempo è la proporzione tra incassi in contanti o assegni e incassi pos. A parità di incasso.
@aritgl @franzjuly73 @Apndp@BlitzQuotidian0 Alcuni costi sono incomprimibili perchè le molte banche non sono gestori della rete di pagamento quindi girano semplicemente le fee ai clienti.
Per esempio, i costi delle carte di credito sono alti ma chi va a contrattarli? In teoria la banca...
@aritgl @franzjuly73 @Apndp@BlitzQuotidian0 8000 euro che l'imprenditore risparmiava versando i contanti in banca. Costa? Si...ma il costo è il proprio tempo perso alla sera per versare alla cassa continua o all'atm...
Banconote false? Una ogni 10 anni. Rapine? Zero.
Quindi 8000 che incassava vanno oggi alle banche.
@aritgl @franzjuly73 @Apndp@BlitzQuotidian0 Oggi ho visto estratto conto di una piccola attività....costo incassi pos e carte 650euro. In un mese. Proiettati su un anno fanno circa 8000 euro. Costi che un tempo erano una % irrisoria ora sono diventati importanti. È giusto? No