Seguo con dolore quanto sta avvenendo in Israele. Gli attacchi e le armi si fermino, per favore!, e si comprenda che il terrorismo e la guerra non portano a nessuna soluzione. La guerra è una sconfitta: #PreghiamoInsieme perché ci sia pace in Israele e in Palestina!
"Vi sono momenti minuscoli di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte.
La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza."
Totò, intervistato da Oriana Fallaci.
𝘼 𝙫𝙤𝙞.
Ora posso dirvi la verità.
Poco prima di iniziare il tour mi è stato diagnosticato un nodulo a una corda vocale.
Che - per intenderci - è come per un calciatore dover affrontare il campionato con un tendine lesionato.
Dovrò subire un intervento, ci sarà tanto da recuperare…ma non importa.
L’unica cosa che ho bisogno di dire - e che ci tengo voi sappiate - è che io su quel palco ci sarei morto piuttosto che mollare e non dare il massimo in ogni singola città.
E lo ammetto, spesso ho avuto il terrore che la mia voce crollasse di colpo durante un concerto. I dottori dicevano che sarebbe potuto accadere, mi invitavano a star fermo e operarmi subito.
Loro però non sapevano una cosa che io invece avevo già ben chiara in testa.
Ovvero che ogni sera, su quel palco, avrei ricevuto la cura più potente al mondo.
Perché c’eravate voi.
Quindi grazie.
Vi voglio bene.
Tiziano
#tzn23
All'ingresso dell'isola greca di Rodi sorgeva una delle sette meraviglie del mondo antico: il Colosso.
L'enorme statua di bronzo, le cui gambe divaricate venivano attraversate ogni giorno da centinaia di marinai, rappresentava il dio greco del sole, Elio, ed era alta circa 32 metri. La costruzione del Colosso, terminata dopo 12 anni nel 293 a.C, fu voluta dai rodiesi per celebrare la loro vittoria contro Demetrio I Poliorcete, figlio di un successore di Alessandro Magno, che invase Rodi con un'armata di 40.000 uomini.
Il Colosso di Rodi era un'opera di ingegneria straordinaria, realizzata in bronzo su una stuttura costituita da colonne di pietra con delle putrelle di ferro.
Tuttavia, nonostante le sue dimensioni imponenti e la struttura robusta, la vita del Colosso fu breve: nel 226 a.C., dopo soli 67 anni dal giorno in cui era stata ultimata, un terremoto colpì l'isola di Rodi e causò gravi danni alla statua. La colossale figura cadde in mare e rimase lì per oltre 800 anni. Nel corso dei secoli, i visitatori di Rodi rimasero affascinati dalle rovine del Colosso, descrivendo la grandiosità di ciò che era rimasto.
Nel 653 d.C. gli Arabi conquistarono Rodi e trasportarono via le rovine della statua, tagliandola in un numero imprecisato di blocchi, per poi venderla a un ebreo di Emesa di cui ben presto si persero le tracce. Si racconta che furono necessari più di 900 cammelli per trasportarne i resti.
Nonostante la sua breve esistenza, il Colosso di Rodi ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'arte e dell'architettura. La sua magnificenza e il suo status di "meraviglia del mondo antico" continuano a ispirare e affascinare le persone ancora oggi.
𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚.
Sicilia bedda, mi hai squarciato lo stomaco con la tua saggezza, la gioia e il tuo cuore che illumina i balconi di tutte le case del mondo.
Per un cantante, esibirsi in Sicilia è un’esperienza mistica. Mi dispiace per chi non lo fa.
Io mi godo il privilegio, l’amore, quei sorrisi che sfondano ogni malumore.
Grazie Sicilia mia, cosa ho fatto perché mi volessi così bene? Non lo voglio sapere, mi fido e basta.
Sei rimedio. Sei tosta. Sei vera.
A presto amici miei.
🔆🔅🔆🔅
𝘼𝙣𝙜𝙚𝙡𝙞𝙣𝙖 𝙈𝙖𝙣𝙜𝙤.
Dolce e pura ragazza.
Come si fa a non accorgersi della tua bellezza interiore, oltre che del tuo naturale talento?!
Sicuramente mamma e papà ti hanno concesso un dono, ma tu lo stai gestendo con gratitudine, amore e grande tenacia.
Continua così: zio Tiziano c’è stato, c’è e ci sarà quando vuoi!
Grazie per aver cantato con me.
#messina #sicilia #angelinamango
#comeseredestate #tzn23