If you need to end the week on a smile - watch this video.
Remember it was published early in 2025 - before many events happened.
This is art imitating life - and it’s really funny.
Vedete questo signore? Negli ultimi giorni non si parla d’altro che di Tony Effe e delle sue canzoni! Io ne ho lette e sentite di tutti i colori, ma c’è una cosa che voglio dirvi! Vedete, il problema non è tanto perché Tony Effe sia stato o non sia stato invitato al concerto del capodanno di Roma, ma il vero problema è un altro. Tanto per darvi un'idea, questo è il testo di una delle sue canzoni più famose: «Lei la comando con un joystick / Non mi piace quando parla troppo / Le tappo la bocca e me la f… Volano schiaffi da ogni parte (…) Sono Tony, non ti guardo nemmeno / Mi dici che sono un tipo violento/ Però vieni solo quando ti meno.» Ecco, questo è uno dei cantanti più apprezzati degli ultimi tempi! Tony Effe viene ascoltato ogni mese da ben 4 milioni di persone, su Youtube ne raggiunge anche il doppio. E allora mi dispiace dirlo, ma non è Tony Effe il problema! Perché se questi testi ottengono milioni e milioni di ascolti e di visualizzazioni, qualche domanda bisognerebbe iniziare a farsela! Il vero problema di oggi si chiama ANAFFETTIVITÀ. Si chiama cinismo. Si chiama assenza di emozioni. L’incapacità di provare, comprendere, dar voce e riconoscere le proprie emozioni! Addirittura Jovanotti ha paragonato Tony Effe a Mozart. Ecco, è proprio questo il punto: in una società che chiama arte una banana appiccicata con del nastro adesivo al muro, non sono soltanto le idee e le emozioni che mancano, sono proprio i cervelli che hanno raggiunto il capolinea. Nella società del nulla, avanza il nulla… le canzoni sono imbevute di violenza e di frasi volgari per coprire il nulla che sono! Ed io che sono cresciuto ascoltando De Andre, Guccini, Cocciante, Battisti, mi domando: ma che diavolo è successo alle persone? E aggiungo un’ultima cosa. Mentre il nulla avanza, l’incoerenza le fa da padrona. Si parla tanto di «femminismo» e poi tutte le cosiddette femministe di oggi hanno scelto di difendere queste canzoni. Gli artisti invece fanno a gara per esprimere solidarietà a Tony e si riempiono la bocca di parole come censura, perché nella società del nulla perfino le parole sono svuotate di senso, significato e valore. Che dire, forse Cattelan su una cosa almeno aveva ragione: siamo alla frutta. Letteralmente!
Chi ama il calcio ieri sera ha gioito per l’ @Atalanta_BC , per come ha vinto, per come ha annientato il Bayer Leverkusen. Ci ha emozionato non solo la squadra per il gioco dominante che ha espresso, i goal pazzeschi di Lookman, ma anche per la commozione di Antonio Percassi di fronte ai suoi tifosi, per la serietà e i meriti di Gasperini un allenatore che negli anni ha fatto crescere tanti calciatori e la società, per come ha guidato la sua armata. E per i tifosi e la città di Bergamo: ieri l’Atalanta ha scritto una pagina di calcio indimenticabile Grazie
Mi sono finta una ragazza interessata a lavorare come stagionale in tutta Italia. Di nuovo.
Ho pubblicato uno stesso identico annuncio in 30 diverse località italiane, da nord a Sud, e nel giro di poche settimane ho ricevuto più di 300 richieste di contatto da parte di imprenditori.
Anche quest'anno il quadro che emerge è veramente sconfortante.
https://t.co/JNzzPG9kFL
La FA Cup colpisce ancora 😍
Il Maidstone, club più piccolo rimasto nella competizione (sesta lega) batte l’Ipswich Town di 4 categorie superiori e passa il turno.
Nonostante giocassero in trasferta, i ragazzi di Elokobi ce l’hanno fatta e per la prima volta giocheranno gli ottavi di finale della competizione 👏🏻
"Come le hanno tolto gli slip?". "Perché non ha dato un morso?". E perfino l'insinuazione "se fosse lubrificata o meno".
A leggere la cronaca dell'udienza della ragazza che ha denunciato uno stupro di gruppo, vengono i brividi. I brividi e tanta rabbia.
Come dice giustamente l'avvocata Boiano, sembra di essere tornati a "Processo per stupro", a 50 anni fa, con la donna che ha denunciato che finisce sotto accusa al posto dei presunti stupratori.
Sotto accusa perché non ricorda se in taxi ha appoggiato le gambe su quelle di uno degli imputati. Qual è il punto? Anche se lo avesse fatto, cosa si vuole dimostrare? Che "se l'è cercata"? Che quello è il via libera, implicito e scontato, a un rapporto sessuale non desiderato? Questo modo di difendere imputati per stupro è sconvolgente e scandaloso.
Questa è vittimizzazione secondaria, un'altra forma di violenza che colpisce le donne che denunciano.
E non ha nulla a che fare con il diritto di difesa di chi è accusato. Questa è misoginia e deve restare fuori dai tribunali.
#14dicembre #violenzasulledonne