Leggo che il presidente della Biennale ha usato due parole per descrivere questa edizione:audacia e libertà. Ebbene sono due espressioni che si sarebbero coniugate meglio con un luogo da dedicare ai dissidenti russi nella rassegna che non a un padiglione curato nei fatti dal governo russo. Qui siamo alla propaganda che nulla ha a che fare con l’audacia ed è un monumento ad un regime liberticida . Nell’Expo di Parigi il padiglione spagnolo dedicato alla resistenza anti-franchista concepì il capolavoro di Picasso contro la guerra:Guernica. Ecco quello fu un esempio di libertà e di audacia: impari.
Quando in Francia c’erano i gilet gialli e le proteste contro la riforma delle pensioni, i nostri solerti giornalisti ci hanno informato con dovizia di particolari.
Ora che è Berlino ad essere invasa dai trattori degli agricoltori in rivolta, neanche una parola. Chissà perché.
Egregio Gabriele Rubini alias @rubio_chef,
come mai non stai ottemperando al comando cautelare mettendo il dispositivo della sentenza come tweet fissato?
Hai voglia di conseguenze penali?
Stasera ricorrono gli 85 anni dalla Notte dei Cristalli.
Germania, novembre 1938: più di 100 sinagoghe e 7500 attività commerciali appartenenti ad ebrei vengono distrutte o danneggiate in un pogrom.
Questo evento orribile fu il risultato di anni di retorica antisemita e di incitamento all'odio contro gli ebrei.
Nelle ultime due settimane abbiamo assistito a una terribile ondata di #antisemitismo che ha colpito le comunità ebraiche di tutto il mondo.
La storia ci insegna che le tragedie più indicibili sono iniziate con l'essere nient'altro che semplici discorsi; non permettere che le parole uccidano di nuovo.
#Kristallnacht