@pierpi13 Nel celebre romanzo "Niente di nuovo sul fronte occidentale", Remarque descrive l’abitudine dei soldati tedeschi di fumare con la parte accesa della sigaretta rivolta verso la bocca per evitare che la brace luminosa potesse rivelare la loro posizione, soprattutto durante la notte
@BoniekZibi l'UEFA documenta che alcune federazioni utilizzano anche incentivi economici per favorire i giocatori formati localmente, non soltanto obblighi sulle rose. Perché non lo suggerisce al suo amico Malagò?
@JamesLucasIT Basti pensare che questo tizio fu capace durante la IWW, nel 1917, a causa del forte sentimento anti-tedesco nel UK, di cambiare il nome della casa reale della stessa grande regina Vittoria da Sassonia-Coburgo-Gotha a Windsor, che è rimasto il nome della dinastia reale britannica
@Adlinismo_ Sono d'accordo. Specialmente se stai seguendo diverse partite su tv e device, distrattamente. Con tutte queste terze maglie... ma come si fa nel 2026 a non mettere sulla grafica almeno il colore della maglia con cui stanno giocando, porco il VAR!
#ASRoma#DeRoon Ieri nemici, da oggi sei dei nostri.
De Roon, ti perdono. Eri capitano dell’Atalanta, ci hai pure sfottuti sui social, ma sei frisone, mica romano, qualche attenuante ce l’hai. 😂
Benvenuto a Roma, Marten, ti batterai col tuo coraggio per noi adesso. 💛❤️
@ASRomaEN Ieri nemici, da oggi sei dei nostri.
De Roon, ti perdono. Eri capitano dell’Atalanta, ci hai pure sfottuti sui social, ma sei frisone, mica romano, qualche attenuante ce l’hai. 😂
Benvenuto a Roma, Marten, ti batterai col tuo coraggio per noi adesso. 💛❤️
@SaP011 Ovunque siamo andati abbiamo portato ponti, strade, ferrovie, porti, infrastrutture. Mandando operai e agricoltori a rendere fertili zone desolate. Per evitare che questi emigrassero in quei paesi che invece mandavano a depredare ricchezze minerarie e a sfruttare risorse agricole
Italian Eritrea, 1937:
From the shores of Massawa to the heights of Asmara, Italian engineers built something extraordinary, a 72-kilometre aerial cableway, climbing more than 2,300 metres from the Red Sea to the highlands.
Hundreds of towers. Eight powerful diesel engines. More than 1,500 freight carriers, each capable of carrying 300 kg.
Built in just 16 months, it was the longest three-cable ropeway in the world at the time, a remarkable feat of engineering.
Then came 1941. British forces took control of Eritrea and dismantled the cableway, removing its engines, cables and equipment as war reparations. What had once been a symbol of Italian engineering was gradually erased from the landscape.
For a few years, suspended above the mountains of Eritrea, it stood as one of the most impressive engineering achievements of its age.
Built in 1937. Gone by 1941.