Interpetare De André, Lo Zingaro in Jeeg Robot, Cesare in Non essere Cattivo, Mussolini.. per dirne alcuni.
Il tutto con un ecletticità e una profondità umana e artistica disarmante.
Cosa sei Luca Marinelli #propagandalive
"Vengo da una famiglia antifascista. Quando ho detto a mia nonna che avrei fatto Mussolini, ricordo un lungo silenzio e poi: 'Perché?'
Mi vorrei prendere una piccola parte di responsabilità nel portare avanti il messaggio del libro di Scurati" (Luca Marinelli)
#propagandalive
Talento da angelo caduto dal cielo.
Autodistruttiva e mediterranea umoralità.
E quella carica che solo un italiano sa ricavare da una bestemmia, intesa come disperata speranza di cambiamento:
LORENZO MUSETTI FROM CARRARA
Un pensiero prima della nanna su quanto accaduto/visto/letto oggi (ieri)
Jasmine Paolini merita copertine, prime pagine, servizi, approfondimenti e quant'altro. Prima ancora che per il suo sorriso - raggiante e contagioso - li merita per il suo tennis, per la costanza con cui sta spazzando via le sue avversarie da diversi mesi a questa parte e per come sta alzando il livello partita dopo partita. Mandare a casa Navarro in 57 minuti penso non fosse nei pensieri neanche del suo più grande fan.
Finale a Parigi, semi a Londra, campionessa 1000 in singolo e in doppio. Paolini sarà numero 5 del mondo, un qualcosa di quasi mai visto nella nostra storia. Un traguardo che, però, mi sembra stia passando troppo inosservato.
La "colpa", tra mille virgolette, è (anche) di Jannik Sinner, che da inevitabile numero 1 catalizza su di sé tantissime attenzioni.
Quando hai appena perso la quarta partita su 46 - dicasi quattro sconfitte in sette mesi - e fa così tanto notizia vuol dire che sei davvero a buon punto. Certo non sei arrivato - e non potrebbe essere altrimenti a 23 anni da compiere: in un mare di pregi, qualche goccia di difetti ci può anche essere.
Il quinto set per Sinner sta oggettivamente diventando un problema, è inutile nasconderlo. Ma sono convinto che i primi a rendersene conto sono Jannik e il suo team. Ci lavoreranno e lo miglioreranno, come hanno fatto con servizio, dritto, smorzata, ecc.
Per una volta può non essere per forza Jannik a dover dare l'esempio, ma lui stesso a trarre ispirazione. Per una volta può non essere locomotiva, ma semplixe vagone.
L'esempio più bello ce l'abbiamo di fronte: si chiama Jasmine, ha un sorriso meraviglioso e fino a 27 anni non aveva mai vinto più di due partite nello stesso Slam né era mai stata top20.
Non tutto deve necessariamente arrivare subito, sennò che gusto c'è?
Riccardo Muti si rivolge agli "uomini e alle donne di governo" seduti davanti a lui: "L'orchestra è sinonimo di società. Ci sono tanti strumenti con parti diverse, ma devono concorrere all'armonia di tutti. Molte volte l'impedimento è il direttore d'orchestra!" #GrandeOpera