Lei insulta i lavoratori iscritti ai sindacati, insulta gli studenti che dissentono, insulta gli italiani che scendono in piazza, insulta i poveri che avevano chiesto un reddito di cittadinanza, insulta chiunque sia di sinistra, insulta leader europei migliori di lei e poi si offende se insultano lei?
In questo momento, per colpa della sua fottuta arroganza, i porti e gli aereoporti spagnoli sono diventati off limits per gli italiani .
In questo momento le mense della Caritas sono piene.
In questo momento fare un pieno di diesel è un salasso.
In questo momento gli italiani più deboli e vulnerabili rischiano la vita per questo caldo e nessuna forma di aiuto da parte di questo Stato, si è attivata per i più fragili.
In questo momento le carceri traboccano per lo spropositato aumento dei reati voluti da questo governo.
In questo momento gli organici delle forze dell’ordine e dei medici sono ai minimi storici.
Ha portato il Paese allo sfascio totale e vuole pure i cuoricini mentre si tuffa beata e spensierata con la figlia, la scorta e tutto il suo cucuzzaro, in un resort extra lusso a spese nostre.
Ma la prendessero di mira un branco di meduse antifasciste! Altro che cuoricini e commenti di apprezzamento !
No, no hay un enfrentamiento entre España e Italia
Hay una agresión de Meloni y una respuesta equilibrada de Sánchez
No te dejes engañar por quienes sitúan a los dos gobiernos en el mismo plano
Siamo costretti a smentire l’articolo uscito oggi sul Corriere della Sera, dal titolo “Soldi dal magnate vegano, un nuovo caso Report”. Nell’articolo vengono riportate diverse falsità che riguardano Food For Profit, il documentario diretto e prodotto da Giulia Innocenzi, che dopo aver riscontrato un enorme successo di pubblico nelle sale cinematografiche, essere stato distribuito in tantissimi paesi in tutto il mondo e aver ottenuto prestigiosi premi internazionali, è stato trasmesso a Report.
Secondo il Corriere della Sera, “tra le soluzioni proposte nel servizio mandato in onda da Report, si sponsorizzava il maggior consumo di cibi a base di insetti e la carne sintetica”. Questa notizia è falsa. Food For Profit denuncia come gli allevamenti intensivi in Europa vengono finanziati con i soldi pubblici, e il legame fra le lobby, l’industria della carne e i politici. Non parla mai di carne a base di insetti né di carne a base cellulare.
Per saperlo sarebbe bastato la visione del docufilm, ma perfino una veloce ricerca su Google. Report continuerà il suo lavoro di denuncia: grazie alle inchieste portate avanti in questi anni, a firma di Giulia Innocenzi, sono stati chiusi allevamenti, macelli e lanciate allerte alimentari di carne scaduta rimessa in commercio. Un vero e proprio servizio pubblico per i cittadini, che Report continuerà a portare avanti anche nella prossima stagione.
https://t.co/b4pxN6QrWB
Ieri sera Aquilino Borghi ha affermato su rete 4 che
il problema delle case popolari sono i clandestini in graduatoria.
I Clandestini non possono entrare in graduatoria.
si conferma ancora una volta il senatore più ignorante del globo terraqueo!
taggatelo voi io son bloccato
Delmastro?
Il padre di Giorgia Meloni è stato condannato in Spagna nel 1995 per narcotraffico. Millecinquecento chili di hashish su un veliero fermato a Minorca. Questo sta negli atti.
Che fosse un corriere al servizio di Michele Senese lo dice il collaboratore di giustizia Nunzio Perrella, a Report e a verbale. Resta una sua dichiarazione, non un fatto accertato. Lei ha risposto in aula che il padre è morto e che non lo vedeva da quando aveva undici anni. Vero, e un padre non si sceglie. La questione finirebbe lì, se il nome Senese non tornasse ogni volta.
Torna con Delmastro, che di Meloni è stato l’avvocato nei processi per diffamazione. Lo stesso Delmastro socio della srl “Le 5 Forchette” con la figlia di Mauro Caroccia, condannato in via definitiva per intestazione fittizia con l’aggravante mafiosa e ritenuto dagli inquirenti prestanome del clan Senese.
Torna col selfie del 2 febbraio 2019, hotel Marriott di Milano, prima grande iniziativa di Fratelli d’Italia al Nord in vista delle europee. Meloni da un lato, dall’altro Gioacchino Amico, indicato dagli inquirenti come referente del clan Senese in Lombardia, oggi collaboratore di giustizia nell’ambito del procedimento Hydra. Lei ha parlato di squallidi attacchi e di palate di fango. Una foto non prova niente, d’accordo.
Sul selfie va detto il resto. Un ex parlamentare ha riferito a Report che Amico entrava a Montecitorio senza controlli, come se avesse un tesserino o un accredito speciale. Amico stesso, agli investigatori, ha dichiarato di disporre di un badge per entrare e uscire dal Parlamento quando gli pareva. Sempre secondo quel racconto, nel 2018 avrebbe accompagnato l’ex deputato negli uffici di Fratelli d’Italia alla Camera.
La Camera ha smentito, e ha smentito una cosa sola: che sia mai stato rilasciato un tesserino permanente intestato a lui. Il tesserino permanente lo danno ai giornalisti e allo staff. Chi entra come ospite di un deputato non ne ha bisogno, e uno storico pubblico degli ingressi non esiste. Chi lo abbia invitato resta senza risposta. Lollobrigida, capogruppo all’epoca, fa sapere di non aver mai controllato gli ospiti dei colleghi.
Il 6 giugno 2020, secondo un’intercettazione riportata da Report, Amico esulta perché gli è arrivata la tessera di Fratelli d’Italia.
Arriviamo al 5 agosto. La Camera nega alla procura di Roma l’uso delle chat tra Delmastro e Caroccia, estratte dal telefono sequestrato a quest’ultimo. Duecentosei contro centotrentatré, scrutinio segreto. Ministri precettati in massa, dal titolare dell’Economia in giù. Mancava solo lei.
La sera prima la giunta per il regolamento aveva stabilito che i componenti della giunta per le autorizzazioni non hanno più accesso automatico agli atti trasmessi dalla magistratura. Decide di volta in volta l’intera giunta. Il presidente Devis Dori ha parlato di un paradosso: si vota senza aver visto le carte. Una prassi consolidata cambiata in una sera, con un voto di scarto.
Poi Nordio spiega che nel telefonino c’è tutta la vita di una persona. Le foto, i video, le chat intime, le cartelle cliniche, i conti correnti. Vero. Peccato che quel telefono non sia di Delmastro.
Le chat stanno nel dispositivo di Mauro Caroccia, sequestrato in un’indagine antimafia. La riservatezza che il ministro della Giustizia indica come questione principale è quella di un uomo condannato in via definitiva per reati aggravati dal metodo mafioso. Mi pare un modo elegante di spostare l’attenzione. Trovo difficile credere che un guardasigilli non conosca la differenza tra il telefono dell’indagato e quello del deputato.
C’è di più, e lo racconta lui stesso al Corriere. Delmastro non aveva eccepito alcuna riservatezza, le chat le aveva già consegnate ai pm. A negare l’autorizzazione al loro uso processuale è stata la Camera. Il ministro ha poi telefonato per congratularsi e lo ha tirato su con un bicchiere di buon bianco. Anche questo l’ha raccontato lui, orgoglioso.
Diranno che un partito difende i suoi. Sarebbe una spiegazione, se il conto lo avesse pagato Delmastro. Invece lo hanno pagato tutti: ministri precettati in aula, regolamento cambiato la sera prima, voto segreto. Nessun capogruppo ordina una cosa così per un deputato di provincia.
Non dico che in quelle chat ci sia il suo nome. Non lo so, non lo sa nessuno, ed è il problema.
Dico quello che si sa già. Il selfie con l’uomo dei Senese è suo. La tessera che quell’uomo festeggia intercettato è del suo partito. A Montecitorio, stando a quanto dichiarato da lui e da un ex deputato, avrebbe avuto accesso anche agli uffici di Fratelli d’Italia. L’avvocato che difendeva lei nelle querele è finito socio della figlia del prestanome del clan. Il filo non passa per Delmastro. Passa per Fratelli d’Italia, e Fratelli d’Italia è lei. Questa è una valutazione politica, non un’accusa penale.
Nessuna di queste cose è un reato. Tutte insieme sono un problema politico che si risolveva in un modo solo, aprendo. Lei ha scelto di chiudere, e di non esserci mentre si chiudeva.
Aveva promesso che non avrebbe coperto nessuno. Bastava far leggere le chat e il dubbio moriva quel pomeriggio. Hanno preferito il dubbio. Adesso il dubbio è suo.
"Necesitamos que aumente el desempleo; en mi opinión, el desempleo debe aumentar entre un 40% y un 50% para normalizar la economía. Debemos recordar a las personas que trabajan para el capitalista y no al revés".
Tim Gurner, empresario millonario capitalista, admite que el capitalismo necesita el desempleo para así imponer sueldos más bajos a gente desesperada que aceptará cualquier cosa por tal de pagar sus facturas.
No odiar a estos ricos capitalistas sin escrúpulos debería estar penado con cárcel.
Io credo che una Presidente del Consiglio che sceglie di commentare una fake news faccia bene a cambiare mestiere. Prima di parlare bisogna sempre verificare. E soprattutto misurare le parole quando si parla del più grande sindacato dei lavoratori italiani.
1): Delmastro viene indicato dagli inquirenti come possibile prestanome del clan senese
2): Delmastro e Meloni si conoscono da quando avevano 15 anni e militavano nel Fronte della Gioventù poi confluito nel MSI
3): Delmastro è anche l’avvocato di famiglia di Meloni.
Coincidenze?
E quindi la Presidente del Consiglio ha mentito, ha infangato un sindacato e ha sporcato un’intera commemorazione per creare l’ennesimo nemico immaginario.
Neanche davanti ai morti si ferma il suo indecente sciacallaggio. #Marcinelle#Cgil
Finkelstein: "Israel has become a nation of child killers. From Daniella Weiss to Benny Morris-from settlers urinating on children to soldiers filming a dying boy and blocking aid."
This is not a few bad apples. This is a citizen army.
When the entire spectrum-from extreme to mainstream-treats Palestinian children as subhuman, it's not an aberration. It's a national character
Governati da una adolescente di 50 anni che gestisce i rapporti internazionali come in terza media, moine e occhi dolci ai bulli, e dispetti a chi prende voti migliori di lei.. Signore pietà ..
Eitan Newman, a 17-year-old Israeli, grills one of Apartheid Israel's most genocidal politicians, on an Israeli TV program called "First Vote" in an August 2, 2026 interview.
It's a rare moment in Hebrew media when a genocidal Israeli politician is forced to defend genocide on live TV. Here's a condensced transcript:
Newman: Call it what you want, ethnic cleansing, transfer, voluntary emigration, fine. So, I want to ask you, what will happen to the Gazan who doesn't want to emigrate? Will IDF soldiers pile him onto a truck and expel him? Where will they take him? What will you do to him?
Feiglin: First of all, the vast majority of them want to leave, okay?
Newman: I asked about those who don't want to leave.
Feiglin: We need to encourage them to leave, because whoever doesn't leave will murder you.
Newman: That's not what I asked. I asked, what will you do to someone you wanted to leave and doesn't leave.
Feiglin: You'll make him leave.
Newman: What does "make" mean?
Feiglin: Every way possible. We'll shut off his water pipes, for example. Just an example.
Newman: And whoever doesn't leave can die, as far as you're concerned?
Feiglin: Then he'll be thirsty. He'll have to leave to drink a cup of water. Just an example.
Newman: So, for example, kind of kill off everyone?
Silence
Newman: Yes? Like everyone should die? Either they go or they die? Are they not human?
Feiglin: It's pretty stunning, excuse me, that after October 7, you treat us like murderers and that Islamo-Nazi terror entity like it's under attack. Forgive me.
Newman: I'm asking about your policy. I'm trying to understand what will happen if you're elected to the Knesset.
Feiglin: You know, I have a grandson your age, okay? His brother lies right now beneath a grave marker because of such questions.
Newman: So, I'm like responsible for his killing? Is that what you're saying?
Feiglin: No, I'm saying that your twisted worldview, which pursues the human rights of that murderous entity, led in the end to that disaster.
Newman: So, everyone should die. Two million people will die. However many you say are there, they should die.
Feiglin: I'm suggesting to you that you also listen to the person you're asking, not only to yourself.
Source: https://t.co/cfE6kSHiA2
Sanchez fu uno dei primi e uno dei pochi a esporsi in difesa di Meloni quando fu umiliata pubblicamente da Trump. Alla prima occasione Meloni ha ricambiato il favore con questa ridicola sospensione di Schengen per propaganda e per accontentare Trump. La Spagna fa bene a reagire.
No sé cómo no veis igual de peligrosa o más la invasión evangelista que la supuesta invasión cultural islámica
Son machistas extremos. Acientíficos. Ultra conservadores y reaccionarios. Anti demócratas. Supersticiosos. Atrasados y muy muy agresivos