@GiulioCentemero É un fallimento totale e chiarifica il pensiero oscurantista, retrogrado, statalista e profondamente socialista di questo governo. Anche solo accennare a soddisfazione é un offesa a tutti i vostri sostenitori.
Oggetto: Considerazioni sull'eventuale aumento della tassazione sulle cripto-attività.
Signor Presidente del Consiglio, On. Giorgia Meloni @GiorgiaMeloni,
Onorevole Viceministro Leo @MaurizioLeo6,
In seguito alle recenti dichiarazioni riguardanti l'intenzione di aumentare la tassazione sulle criptovalute dal 26% al 42%, desidero esprimere alcune considerazioni in merito, anche alla luce della mia esperienza professionale nel settore.
Sono un appassionato e operatore del settore crypto, in qualità sia di investitore che di Dottore Commercialista, con un focus specifico sulla fiscalità delle criptovalute ed affini. Da tempo mi occupo di supportare i contribuenti nel rispetto delle normative fiscali relative a questo ambito in rapida evoluzione.
Il mondo delle criptovalute è altamente innovativo e rappresenta un’opportunità straordinaria per l’economia italiana, specialmente per le nuove generazioni e per chi, come me, ha scelto di specializzarsi in questo campo. Tuttavia, la mancanza di conoscenza e comprensione, sia da parte dei media che delle istituzioni, ha spesso associato in modo ingiustificato le criptovalute a truffe e pratiche illecite, quando in realtà esse rappresentano uno strumento trasparente e legittimo per numerosi contribuenti.
Questa mancanza di comprensione si è manifestata anche a livello normativo. La Legge di Bilancio 2023, sebbene abbia introdotto per la prima volta una regolamentazione ad hoc per le cripto-attività, presenta ancora numerose criticità che la rendono difficile, se non impossibile, da applicare correttamente in molte circostanze. Nonostante queste difficoltà, ho sempre incoraggiato i miei clienti e conoscenti a conformarsi alle norme, anche quando queste non esistevano, posto che prima del 2023 non v’era null’altro se non documenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate.
Personalmente, sto dedicando gran parte della mia attività professionale allo studio e all'approfondimento della fiscalità delle cripto-attività, tanto che sono arrivato a costituire, insieme ai miei soci, una società che ha sviluppato un software chiamato Tatax. Questo strumento è stato creato per automatizzare e semplificare il processo di dichiarazione fiscale delle cripto-attività e il calcolo delle plusvalenze, aiutando i contribuenti a rispettare le normative vigenti con trasparenza.
Siamo orgogliosi di aver sviluppato una soluzione che permette agli utenti di adempiere agli obblighi fiscali in modo semplice e chiaro. Esistono molti contribuenti onesti che, pur non essendo felici di pagare le imposte (chi lo sarebbe?), sono disposti a farlo secondo le attuali aliquote del 26%. Tuttavia, l'eventuale aumento al 42% rischia di essere insostenibile e altamente penalizzante per il settore.
L’aliquota prospettata è spropositata, non trova riscontro in nessuna altra giurisdizione internazionale e rischierebbe di scoraggiare gli investimenti nel nostro Paese, spingendo molti operatori a cercare opportunità all’estero dove le normative fiscali sono più favorevoli. Inoltre, una tassazione eccessiva potrebbe incentivare fenomeni di evasione fiscale, vanificando così gli sforzi per regolamentare e normalizzare questo settore.
L'innalzamento dell’aliquota, oltre a destabilizzare un mercato ricco di opportunità per i giovani e per l’innovazione, potrebbe avere conseguenze negative per l’economia nazionale, nonché per l'attrattività dell'Italia come hub per l'industria delle cripto-attività.
Per queste ragioni, invito il Governo a riconsiderare questa proposta. Sarebbe opportuno avviare un dialogo costruttivo con gli operatori del settore, al fine di trovare un equilibrio tra l’esigenza di garantire un gettito fiscale adeguato e la necessità di sostenere lo sviluppo di un’industria emergente e promettente.
Concludo auspicando che l'eventuale aumento venga valutato con attenzione, tenendo conto delle implicazioni economiche e sociali che comporterebbe. Sono a disposizione per un confronto più approfondito e costruttivo, qualora fosse necessario.
Ringrazio per l'attenzione e resto in attesa di un eventuale riscontro.
Cordiali saluti,
Andrea Russo
#tredown#treItalia#tre Internet mobile è call center ancora giù a Bologna. Niente 4g e funzionamento a tratti per pochi secondi con attesa di minuti per collegarsi...
@Tre_It A Bologna ora funziona molto male. Diversi minuti per connettersi, funziona senza 4g ed al max a 2mbit e dopo 1 minuto si blocca. 133 ancora non raggiungibile. Appena rinnovata offerta ieri, penso che prenderò provvedimenti. Almeno date tempistiche. Probabile che dovrò migrare.
@Tre_It A Bologna la rete funziona a tratti, molto lentamente e per pochi secondi di fila. Per connettersi ci vogliono svariati minuti. Io valuterò azioni da intraprendere perché nella giornata di oggi avevo bisogno della connessione dati in diverse occasioni.