Meloni (e svariati altri) che si dedicano a rincorrere Vannaci uscendosene con affermazioni tecnicamente insensate ma condite di populismo reazionario, provano (una volta ancora) l'inadeguatezza di una elite politica incapace di capire e risolvere i problemi.
In questo caso il problema consiste in: certe classi o scuole hanno una percentuale troppo alta di studenti con una conoscenza inadeguata dell'italiano, dato il livello di insegnamento che il complesso della classe dovrebbe seguire. Questo impedisce uno svolgimento adeguato del programma.
Noto, anzitutto, che il problema va ben oltre gli "stranieri": come i test confermano, l'incompetenza linguistica riguarda anche molti studenti di origine italiana, specialmente nelle zone piu' arretrate o disagiate.
Il problema si sarebbe potuto e DOVUTO affrontare decenni fa ma la totale incompetenza di chi ha avuto in mano il ministero della PI, unita al delirio reazionario secondo cui abbiamo la migliore scuola del mondo (Eccomeno!) ha impedito ogni cambiamento.
Si tratta di introdurre il sistema delle "classi aperte" che, in realta', la legislazione italiana permette (vedere note nel primo commento) ma che l'incompetenza politica e la passivita' funzionariale mai hanno attuato.
Se gli studenti si "mischiano ed incontrano" seguendo corsi di livelli diversi a seconda delle loro performance acquisite il problema dell'eccesso di densita' di quelli linguisticamente inadeguati evapora e l'integrazione linguistica migliora.
Migliorano svariate altre cose - ed e' questa la ragione per cui @ora_italia prevede questo ed altro nel suo programma di riforma del sistema scolastico - ma non e' questo il luogo.
Il punto e' che il vuoto populismo reazionario del governo e di tanti altri (l'opposizione protesta ma non offre alcuna soluzione al problema, che invece esiste da decenni) e' il prodotto di una incompetenza politica ed istituzionale diffusa!
Cambiare si puo', basta volerlo! @ora_italia
Lo Stato (Monti) ha inventato il superbollo: una tassa extra da 20 euro a kW sopra i 185, pensata per colpire i ricchi che osano comprare auto con più di 250 cavalli. Incasso stimato: 200-250 milioni l’anno. Una cifra che, in un Paese che tassa l’auto per 83 miliardi complessivi, è praticamente il resto del caffè.
Peccato che quei 250 milioni servano soprattutto a far sì che la gente non compri più le auto che li genererebbero. Risultato: meno vendite di supercar meno IVA al 22% su vetture da 80-150 mila euro. Il “minor gettito IVA” finisce per assomigliare pericolosamente all’incasso del superbollo stesso.
In pratica abbiamo creato una tassa che serve a scoraggiare l’oggetto su cui si applica, per poi lamentarci che l’oggetto non produce più tasse. Un capolavoro di ingegneria fiscale: premiamo chi compra l’utilitaria da 70 CV e puniamo chi tiene in vita un pezzo di industria (e di IVA) più redditizio.
Morale: lo Stato incassa 250 milioni di superbollo e contemporaneamente rinuncia a una cifra simile di IVA. Alla fine i conti tornano. Nel senso che non torna quasi niente, ma almeno abbiamo la soddisfazione di aver dato una lezione morale a chi vuole un’auto che va forte. Bravo.
Non ho ben capito - e lo dico davvero sinceramente - per quale ragione svariati amici e conoscenti (ci sono anche i soliti sparacazzate, ma quelli non mi interessano) se la stiano prendendo con le domande che @matguidi ha posto sulla presenza di truppe (dell'aviazione e non) italiane in Arabia Saudita.
Ha ampiamente documentato i motivi che lo spingono a porre la questione e mi sembrano corretti e fondati.
Non sarebbe piu' utile chiedere tutti assieme che il @MinisteroDifesa, o qualche rappresentante del governo, rispondessero?
Magari quei motivi sono ovvi! Meglio, date le spiegazioni e tutto si chiarisce e dormiamo tranquilli.
Non credo che chiunque faccia domande scomode sull'utilizzo delle nostre forze armate in una particolare istanza sia necessariamente un nemico da combattere.
@vanabeau@Iucberbert Il problema é che le hai! Prima riduci l’ingerenza (e le spese) dello Stato e quindi puoi diminuire le tasse. Il resto sono solo slogan vuoti
@vanabeau@Maestrellaaaaa@Alessan04170580 Ma ne sei davvero convinta? 2,5 miliardi in meno di entrate e non ti chiedi se e dove recupereranno quel denaro necessario allo Stato e a. He costo per te e la società? Bah
Ma basta con questa ipocrisia!!
Stravolgere la Costituzione per poter giustificare l'alleanza elettorale con uno che vuole fare affari con Putin!!
Non basta dire "La legge elettorale e le circostanze storiche ci forzano ad alleati che preferiremmo non avere. Ma l'alternativa è peggiore, quindi ce li teniamo pur sottolineando che su A, B e C la vediamo in modo molto diverso, anzi opposto!"
Nella Costituzione italiana non c'è scritto che si ripudia la guerra come strumento di difesa della libertà, della democrazia e della indipendenza nazionale!
Nessuno sta proponendo di invadere o attaccare un altro paese ma solo di difenderne uno attaccato. E di difendere l'Italia se attaccata!!
Gli inviti alla diserzione sono una cosa seria e grave: i disertori più recenti della storia italiana furono i miliziani della RSI!
Vergognatevi invece di applaudire: la pace non si sogna, la pace si costruisce e si difende anche con le armi quando l'avversario decide di usare le armi e diventare nemico!
Brava Elly, per vincere le elezioni bisogna parlare un linguaggio nuovo, individuare nuovi nemici, identificare i nuovi colpevoli.
Ad esempio quel neoliberismo di cui si sente l'invisibile presenza da 30 anni e che da allora non ha privatizzato più nulla, che ha regalato 200 miliardi ai proprietari di appartamenti e villette, che ha elargito 194 miliardi tramite pnrr e affini, che ha aumentato la pressione fiscale al 43%, che fa utilizzare ai governi la golden share, che non è capace di spendere bene 140 miliardi l'anno sul servizio sanitario nazionale, che ha monetizzato il debito pubblico, che la scuola non funziona non perché non forma i nostri figli ma perché non si affida al salvifico valore dell'umiliazione in classe (cit. Valditara), che ha forzato una transizione energetica tanto necessaria quanto miope...
Forza Elly, avanti così verso la sconfitta!
Questo tale Ugo Rossi è un consigliere comunale a Trieste del partito di Vannacci. Si trova in Russia e fa foto con personaggi sanzionati dall’UE. I nostri servizi segreti quando si daranno una svegliata in merito a questi nemici della patria?
Eccolo qui l'originale, con il simbolo del suo partito.L'avevano censurato su tutta la rete, ma io l'ho ritrovato 😂 Condividetelo perché il popolo dimentica.....
Questa legge elettorale è una legge-truffa che di fatto chiude a chiave il parlamento creando una enorme barriera all'entrata (firme) ed un altrettanto enorme incentivo a sottomettersi ai capi delle due coalizioni ideologiche dominanti, quelle che hanno rovinato il paese.
Dobbiamo impedire che questa orrenda casta di politicanti (perché tale oramai è) raggiunga il proprio obiettivo.
@ora_italia
@GiorgiaMeloni Presidente...i giudici applicano le leggi...e le leggi sono fatte dal parlamento...o dal governo tramite decreti leggi...quindi, insomma, datevi da fare!
Il problema non è la Torre Eiffel. Il problema è che, un pezzo alla volta, rischiamo di smontare l’Europa e la cultura occidentale per paura di disturbare qualcuno.
Un gruppo induista chiede di visitare la Torre Eiffel senza donne. E la società che gestisce il monumento, invece di rispondere con la frase più semplice del mondo, “no, qui uomini e donne hanno gli stessi diritti”, concede il via libera. I lavoratori, giustamente, protestano.
È esattamente in questi piccoli cedimenti che cresce la rabbia.
Perché l’inclusione è un principio meraviglioso finché significa: puoi professare la tua religione, vivere liberamente come tutti gli altri.
Diventa una caricatura quando significa che, per includere te, devo escludere qualcun altro, in questo caso le donne.
Una democrazia liberale non deve chiedere scusa per i propri valori. Non deve vergognarsi dell’uguaglianza tra uomini e donne, della libertà individuale, della laicità, dei diritti conquistati in secoli di battaglie. Chi arriva in Europa non deve diventare come noi, mangiare come noi o pregare come noi. Ma deve accettare che qui una donna non può essere cancellata perché la sua presenza offende la sensibilità religiosa di qualcuno.
E c’è anche una questione politica che molti nel mondo progressista continuano ostinatamente a non voler vedere.
Le Pen in Francia, AfD in Germania e Vannacci in Italia si nutrono precisamente di queste follie. Ogni volta che si confonde l’inclusione con la rinuncia, si regala loro un argomento. Ogni volta che per paura di sembrare intolleranti diventiamo intolleranti verso noi stessi, consegniamo un altro pezzo di società a chi promette di difenderla con le ruspe.
La risposta alla destra estrema non è diventare meno liberali. È esserlo molto di più.
Rispettare tutti e non arretrare di un millimetro sui principi che lo rendono possibile.
Altrimenti alla fine avremo ottenuto il capolavoro: per paura di discriminare qualcuno, avremo discriminato le donne.