@GanzoSwan@Iucberbert@RGthedoctorisin Regà, capisco il punto di vista di ciascuno ma notte salire in macchina di qualcuno é oggettivamente più pericoloso di piazzarsi in un luogo pubblico 🤣
Senza dare del Porco a Swan❤️
La proposta di Apple di produrre un sistema di certificazioni non prima di 18 mesi rilasciando nel frattempo Siri ai non è stata ritenuta compatibile perchè comunque avrebbe garantito 18 mesi (almeno) di monopolio. Apple conosce queste regole sin dal 2023, prima forse di iniziare a sviluppare Siri ai. La scelta di non voler trovare soluzioni compatibili al dma e di evitare il problema è tutta dell’azienda…
Mettiamola così. Siri in questo momento ha accesso all’ecosistema Apple nonché alle sue app. Non può, ad esempio, accedere ad app di terzi come Gmail, whatsapp, Google drive, ecc.
Chi deve decidere se un fornitore di servizi può operare in libero mercato concorrenziale? Un’autorità o i partecipanti al mercato?
Perchè nella seconda scelta, ad esempio, meta dovrebbe essere liberissima di impedire a Siri ai di poter accedere ai dati di WhatsApp. Come Google di Google drive. Ecc. Sarebbe giusto?
@Anse1987@plucam7 La tua espressione é esattamente applicabile anche per Apple e la sua malicious compliance. 😬
(Il che per me già giustifica l’esistenza delle norme ed il ribadire che nessuno, per quanto ricco sia, può ritenersi al di sopra di esse).
Ma accesso sempre su consenso dell’utente.
Se non parliamo di norme, di cosa bisogna parlare? Di cavolfiori?
Le regole servono e soprattutto non devono essere imposte da un privato che sfrutta la propria posizione dominante.
Altrimenti quella si chiama anarchia e legge della giungla, dove i consumatori però fanno la parte delle gazzelle zoppe.
Non si tratta né di un liberi tutti né di una pubblicazione indiscriminata di dati.
Anche perchè banalmente ci sono un sacco di norme proprio sulla tutela e il trattamento dei dati sensibili.
La questione ruota intorno al concetto di monopolio e concorrenza, concetti su cui in realtà si basa l’intera UE.
🍎Cambiare iPhone per passare ad altro è “libero” solo sulla carta, perché il vero ostacolo è portarsi dietro tutta la propria vita digitale.
👉 https://t.co/6kkZLDDUFm
L’AGCM ha aperto su Apple un’istruttoria sul Digital Markets Act: il backup completo di iPhone e iPad risulta possibile solo tramite iCloud, mentre i servizi concorrenti non possono replicare l’intero dispositivo.
Il punto vero è l’assenza di interoperabilità.
🔄 Se decidessi di cambiare domani, ci riusciresti davvero?
Ne parliamo oggi, su Ciao Internet!
#iPhone #techpolicy #AGCM #IOS #backup
@doctorgis84 Io credo che il problema sia di base una cattiva comunicazione generale. O ad esempio che si potevano “imporre” appuntamenti d’ufficio sin dall’anno scorso (ma in tutta Italia). Pare che abbiano prorogato comunque…
@imballoionico Potrei recuperare un centinaio di articoli in mezz'ora di italiani che accoltellano e investono. Qual è il punto? Gli accoltellamenti non esistevano prima dell'immigrazione?
Il DMA si applica solo in ambito digitale (quindi le auto non c’entrano) e per i Gatekeeper (ossia i produttori in posizione dominante, nessuna azienda automobilistica lo é).
Google ed Apple dominano il mercato smartphone in termini hardware e questo loro duopolio non può condizionare altri mercati collegati, come quello dei servizi.
Inoltre non è l’utilizzo o meno di iCloud l’oggetto di questa istruttoria, ma se un backup completo del dispositivo sia possibile solo con iCloud o anche con altri sistemi.
La prego di mantenere toni educati.
Vi prego basta chiedere risposte all’AI e utilizzarle per controbattere a persone esperte in materia. Vedo persone che chiedono all’AI, peggio ancora a Google Overview, e poi prendono risposte che non comprendono e non verificano per smentire avvocati su questioni di procedura penale, per controbattere ad ingegneri su questioni tecniche, per spiegare norme a chi se ne intende più di loro scrivendo “l’AI non è d’accordo, l’AI dice il contrario”.
L’AI tende a essere accondiscendente con chi chiede, l’AI ha allucinazioni, l’AI manovrata da chi non ha conoscenza della materia rischia di farvi prendere delle cantonate colossali.
Ma poi, davvero, come pretendete di saperne di più di persone che hanno passato decenni della loro vita a studiare e a lavorare in un campo con una domanda data in pasto a un’AI quando nemmeno siete in grado di verificare la correttezza della risposta che vi fornisce?
Non se ne può più.
Vi do una mano: dichiararsi contro un sistema autoritario professandovi “liberi” ma giustificare che, in assenza di regole, di fatto sia il più forte a decidere come devono andare le cose, vi rende più autoritari di quanto crediate. ❤️
Interessante lo spunto di riflessione sul fatto che la presenza di un’AI monopolista (come Siri ai senza competitor) possa portare vantaggi anche in relazione ad altri servizi (come ad esempio far migrare l’utente da app di terzi verso quella Apple). 😬
✉️ I’m seriously considering switching from Gmail to the built-in Mail app, but I want to make sure I’m making the right move. Right now SiriAI can’t pull personal contact from the third party Gmail app.
✨ Smarter AI-powered organization
🤖 Helpful writing and summary tools 📱 Deeper integration with iOS
It feels like Apple Intelligence might finally make the default Mail app the better choice for daily use. I haven’t used the mail app in years.
What do you think? Should I make the switch? 👇
@GanzoSwan Ma gli strumenti poi vengono sterilizzati due volte? Non vorrei che qualcuno poi vuol fare causa per conversione. Tipo chi non vuole il sangue dei vaccinati. 😂