EN el atentado al aeropuerto de Leipzig encontraron un pasaporte ruso.
Porque todos sabemos que los terroristas llevan pasaporte cuando hacen los atentados.
13 minuti di Mentana dedicati alla #Russia che avrebbe compiuto l'attentato di Lipsia. Senza una prova,una testimonianza, un fatto concreto: nulla di nulla. Un servizio del #TgLa7 fondato sul nulla. Unico scopo alimentare la russofobia e la paura. Che schifezza di informazione 😒
La guerra è finita. Non sul campo, dove ancora si muore, ma nella realtà dei rapporti di forza. La Russia l’ha vinta. L’esercito ucraino agonizza. A Washington lo hanno capito. In Europa no. O fingono di non capirlo, che è peggio.
Il fatto più osceno non è Kiev che resiste a oltranza. Non è Washington che cerca un’uscita per mascherare la sconfitta. Il fatto più osceno è l’Europa. Una classe dirigente colta da una frenesia bellicista che non ha più obiettivo, non ha più industria, non ha più soldati, non ha più strategia. Solo slogan. Solo morale da commedia. Solo la pretesa di continuare una guerra che altri hanno già deciso di chiudere.
Si parla di «minaccia esistenziale». Si parla di carri russi a Lisbona. Si parla come se la geografia fosse un optional e la demografia un dettaglio da salotto. Un paese di diciassette milioni di chilometri quadrati, con una popolazione in calo e uno Stato che fatica già a occupare il proprio territorio, non ha alcuna intenzione di invadere l’Europa. Non ha i mezzi. Non ha il desiderio. Non ha l’interesse. Chi racconta il contrario non fa analisi. Fa propaganda.
Mosca raggiungerà i suoi obiettivi. Fino a Odessa. Poi si fermerà. Non per bontà. Per calcolo. Perché una potenza fragile dal punto di vista demografico non si lancia in un’avventura continentale. Perché il suo problema è la sicurezza del Mar Nero, non la conquista di Berlino. Perché chi ha pagato un tributo di sangue non spreca il resto in una fantasia da editoriale.
Il resto è teatro. L’Europa fornisce armi e fatture. Non decide. Sogna di vincere una guerra che ha già perso al fianco di chi ora cerca di uscirne. Accusa di «capitolazione» chi guarda i numeri. Chiama «realismo» la propria cecità. Confonde la Nato con uno scudo, quando è prima di tutto un dispositivo di controllo.
La questione è chi ha voluto questa guerra, chi l’ha condotta per procura, chi ha spezzato l’asse energetico europeo, e chi oggi pretende di continuare il massacro per non ammettere di aver sbagliato tutto.
Quando la sconfitta sarà ufficiale, non basterà cambiare comunicato. Bisognerà spiegare perché un continente intero ha preferito l’isteria alla geografia, la predica al calcolo, e la guerra degli altri al proprio interesse. Fino ad allora, il coro continuerà. Più alto. Più vuoto. Più pericoloso.
Considerando che queste sono le stesse facce da cazzo che giuravano e spergiuravano fosse stata la Russia a far saltare il Nord Stream e che hanno smesso di dirlo solo perché sono stati sbugiardati, perché dovrei fidarmi adesso?
Solo per ricordare che l'unico attacco all'Europa, dalla fine della seconda guerra mondiale, è stato compiuto dall'Ucraina con la distruzione del Nord Stream.
In quel caso: Paesi Eu muti, la Germania felice, nessun art. 5 Nato.
Patetici.
Der Grund dafür, warum uns keine Beweise für die angebliche russische Verwicklung in den Drohnenanschlag von Leipzig vorgelegt werden ist denkbar einfach: Es gibt keine.
Und der Grund dafür ist noch einfacher: Die Russen waren es nicht, sondern es ist eine false-Flag Aktion der Deutschen und/oder der Ukrainer.
Prove me wrong if you can.
De EU wil geen vrede, noch het gesprek met Moskou op gang brengen. De Europese Unie is een waarachtige vijand van de vrede en de internationale diplomatie. De Europese Unie vormt een bedreiging voor Europa en de rest van de wereld.
Massenproteste in Spanien gegen die Regierung und die Migrationskrise in #Ceuta.
Hunderttausende gehen in Madrid, Toledo, Sevilla, A Coruña, Bilbao auf die Straße.
ARD: Stille
ZDF: Stille
Bild: Stille
SZ: Stille
Spiegel: Stille
FAZ: Stille
Tagesspiegel: Stille
Warum nur?
secondo me aver detto immediatamente che Sanchez era un genio, che a Ceuta se n'erano andati tutti e che la Spagna è il faro d'Europa è stata una scelta da deficienti...
sbaglierò...
Vi ricordo di quella volta in cui la moglie di Fratoianni, tale Piccolotti, si lamentò di essersi alzata alle 6 e di essersi recata in Parlamento alle 8, per dover lavorare. Da postare ciclicamente.
Per il NorthStream fatto saltare dagli ucraini e dagli inglesi, quello sì un'atto di guerra, non ha mai fiatato un cazzo di nessuno, per un trabiccolo con le ali stanno starnazzando come oche in calore.
IL “DRONE RUSSO”:
LA BARZELLETTA TRISTE
L’ultimo, disperato tentativo da parte della #Germania di alzare la tensione con la #Russia è la barzelletta del drone russo “trovato” all’aeroporto di #Lipsia.
La parte comica di questa barzelletta è che il drone sarebbe stato trovato per caso, da un inserviente dell’aeroporto, dolcemente appoggiato a terra accanto ad un aereo da trasporto ucraino.
La spiegazione di questo strano ritrovamento è che “il drone portava con sé un ordigno esplosivo che però non è scoppiato, perché il detonatore era difettoso”.
Ora, da che mondo è mondo, i droni vanno a sbattere dritti contro il bersaglio, esplodendo all’impatto. Non si adagiano dolcemente accanto al bersaglio, e poi fanno detonare l’esplosivo. (Ci manca ancora che chiedano il permesso:
“Mi scusi, signor aereo: le dispiace se mi parcheggio qua di fianco a lei? Sono piccolo piccolo, non do nessun fastidio.”)
A rendere ancora più comica questa storia ci sarebbe il coinvolgimento di due persone “in possesso di passaporto russo” (ma và?). Di queste persone ovviamente non si sa nulla, e ovviamente i tedeschi non hanno fornito alcuna prova di tutto quanto raccontato.
La parte triste della barzelletta è che da noi fanno tutti finta di crederci. Giornalisti e politici europei, all’unisono, ci parlano di "provocazione inaccettabile" da parte della Russia e di “necessità di una risposta adeguata”.
Da una parte quindi siamo costretti a far conto sulla pazienza smisurata dei russi per evitare un’escalation, dall’altra dobbiamo andare a dormire ogni sera con il timore che qualche imbecille con la divisa, dalle nostre parti, trovi davvero il modo di innescare questa escalation.
Anche perché i russi di pazienza ne hanno dimostrata tanta, ma anche quella prima o poi finisce.
Massimo Mazzucco
Visto che molti sembrano non averlo capito: Merz non sta accusando la Russia di aver attaccato la Germania per “distrarre dai suoi problemi interni”. Lo sta facendo per preparare il terreno ad un attacco militare europeo alla Russia, che ci verrà presentato come “azione difensiva”. Tutti i TG parlano di un “attacco Russo all’Europa”, per dissimulare il fatto che Germania e Regno Unito stanno attaccando la Russia insieme all’Ucraina con le loro armi ed intelligence. Vogliono una guerra mondiale A TUTTI I COSTI.
La Russia ha smentito seccamente responsabilità nel presunto attacco ibrido alla Germania.
Ovviamente gli credo totalmente per due motivi:
1) I guerrafondai europei non sono credibili. Possono stare al potere solo fino a quando non vengono cacciati dai rispettivi popoli o alla peggio, sottoforma di occupazione militare, con qualche idiozia bellicista per annullare le elezioni (vedi Ucraina), oppure per annullare il risultato delle elezioni quando vanno male per loro tipo Romania;
2) La Russia non ha nessun motivo di fare una guerra ibrida all'Europa mandando droni isolati che, verrebbero facilmente abbattuti o catturati e strumentalizzati per portare la NATO in guerra contro la Russia.
Se la Russia volesse fare la guerra all'Europa per l' assurdo sostegno al regime di Kiev contro di lei, la farebbe seria con i missili intercontinentali e non certo inviando qualche drone a caso.
Come al solito la narrativa occidentale è ridicola.
Potrebbero quantomeno sforzarsi di creare narrative meno ridicole con una logica più robusta, ma capisco che i cervelli dei guerrafondai siano quelli che sono.