Nel giorno della nascita di Oriana Fallaci viene naturale tornare a uno dei temi che ha attraversato gran parte della sua attività, come scrittrice e giornalista, e che oggi appare più attuale che mai: il destino dell'Occidente e della sua identità.
L'Occidente non è soltanto uno spazio geografico o un sistema di alleanze. È una civiltà costruita nei secoli attorno alla libertà, alla dignità della persona, alla democrazia e al diritto. Un'eredità che appartiene a popoli diversi, ma legati da valori comuni.
Possiamo avere idee e interessi differenti, possiamo discutere e confrontarci, è la forza delle democrazie. Ma c'è qualcosa che viene prima di ogni distinguo: la consapevolezza di appartenere ad una stessa civiltà e la responsabilità di custodirla.
Viviamo un tempo segnato da guerre, instabilità e profondi cambiamenti. Le grandi sfide del nostro tempo non ci chiedono di essere tutti uguali. Ci chiedono di restare uniti e fedeli a ciò che siamo. Perché gli scenari mutano, i governi si alternano, il mondo evolve, ma ciò che non può cambiare è la fedeltà ai principi che hanno fatto dell'Occidente la più grande esperienza di libertà della storia.
Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire.
C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale.
È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità.
È stata una grande emozione assistere alla 62ª edizione del Trofeo Settecolli.
Complimenti a tutti gli atleti per l’impegno, la grinta e la passione che mettete in acqua ogni giorno. Siete fonte d’ispirazione 🥇
Nel seguire con profonda apprensione le conseguenze del violento terremoto che ha colpito il Venezuela, esprimo a nome del Governo la più sentita solidarietà e vicinanza alle autorità venezuelane e alla popolazione.
La Presidenza del Consiglio è in continuo contatto con il Ministero degli Affari Esteri e la Protezione Civile per attivare tempestivamente ogni canale di aiuto umanitario e di assistenza ai nostri connazionali.
✅ Oggi il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto Lavoro.
Manteniamo gli impegni presi con gli italiani: difendere chi lavora, favorire nuove occupazioni, premiare le imprese che investono sul lavoro di qualità.
Lo facciamo introducendo il principio del salario giusto e intervenendo sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi, incentivando le assunzioni per giovani e donne, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavoro, contrastando sfruttamento e caporalato digitale.
Continuiamo a seguire una strada chiara: sostenere il lavoro, non la dipendenza dai sussidi. Creare opportunità, non assistenzialismo esasperato. Dare dignità a chi ogni giorno manda avanti questa Nazione con il proprio lavoro.
Avanti così, perché il lavoro è dignità, libertà e futuro.
Ho appreso con profondo dolore della morte dell'agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento.
A nome del Governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi.
Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L'Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole.
Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve.
Congratulazioni ad Abelardo de la Espriella, nuovo Presidente eletto della Repubblica di Colombia. Forte del suo già profondo rapporto personale con l’Italia, sono pronta a collaborare insieme per sviluppare ancora di più le nostre già solide relazioni bilaterali.
Lavoreremo uniti per la crescita economica, la stabilità e la sicurezza internazionale e per rafforzare la cooperazione nel contrasto al narcotraffico e alle organizzazioni criminali transnazionali, nel segnodella vicinanza tra le nostre Nazioni. Auguri di buon lavoro Presidente @ABDELAESPRIELLA. Ti aspetto in Italia!
Oggi a Gemona del Friuli, in occasione del Raduno del 3° Raggruppamento Alpini del Triveneto, si rinnova un appuntamento che custodisce memoria, identità e amore per l’Italia.
Quest’anno questo momento assume un significato ancora più profondo, perché ricorrono i 50 anni dal terremoto del Friuli del 1976: una tragedia che ha segnato questa terra, ma anche una straordinaria pagina di forza, dignità e ricostruzione.
Grazie agli Alpini, esempio di valori, servizio e appartenenza. Orgoglio nazionale.
Auguri alle donne e agli uomini della Guardia di Finanza che oggi festeggiano il loro 252° Anniversario di Fondazione. Da parte mia e del Governo italiano grazie per il delicato e prezioso lavoro che svolgete ogni giorno con la professionalità e le elevate capacità che vi contraddistinguono.
Auguri di cuore e continuate sempre a servire l'Italia con la stessa passione e senso del dovere che da 252 anni accompagnano il vostro Corpo.
@GDF
A margine del Consiglio europeo, insieme ai Primi Ministri di Danimarca e Paesi Bassi, Mette Frederiksen e Rob Jetten, abbiamo promosso una nuova riunione informale tra alcuni degli Stati membri maggiormente interessati al tema delle soluzioni innovative da applicare alla gestione del fenomeno migratorio.
Negli ultimi mesi l’Europa ha compiuto passi avanti significativi: dalla lista europea dei Paesi sicuri di origine al nuovo concetto di Paese terzo sicuro, dalla Dichiarazione di Chisinau all’accordo sul nuovo Regolamento Rimpatri, fino al sostegno finanziario dell’Unione europea per soluzioni innovative in materia migratoria.
Ora serve accelerare. È il momento di passare dalle regole ai fatti, a partire dall’attuazione del Regolamento Rimpatri.
Con la lettera congiunta inviata oggi insieme al Primo Ministro Frederiksen e ad altri 17 Capi di Stato e di Governo, chiediamo di avviare rapidamente progetti pilota concreti, efficaci e replicabili. Valutando anche ipotesi di centri di rimpatrio congiunti in Paesi terzi.
L’Italia continuerà a lavorare per un’Europa capace di difendere i propri confini, contrastare l’immigrazione illegale e governare il fenomeno migratorio con pragmatismo e determinazione.
A margine del Consiglio europeo ho promosso, insieme al Presidente della Romania, Nicușor Dan, una riunione informale dei Capi di Stato e di Governo degli Stati membri del gruppo “Amici della Coesione”, per rafforzare il coordinamento politico sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell’UE, in una fase cruciale della trattativa che definirà le priorità strategiche e l’architettura del futuro bilancio europeo.
Nel corso dell'incontro è stata ribadita la convinzione condivisa che il futuro bilancio dell’Unione debba consentire di affrontare le nuove sfide strategiche senza penalizzare le politiche previste dai Trattati, a partire dalla politica di coesione, dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca. Politiche che rappresentano investimenti essenziali per il futuro dell’Europa.
Abbiamo infine confermato la comune determinazione a mantenere una posizione unitaria nel negoziato e un’azione coordinata anche a livello politico in tutte le fasi della trattativa sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale.