@CarloCalenda “Chi, come me, richiede che siano, invece, due figure strutturalmente differenziate nelle competenze e nella carriera, viene bollato come nemico dell'indipendenza del magistrato, un nostalgico della discrezionalità dell'azione penale” Giovanni Falcone https://t.co/F2NN4zGaOB
@La_manina__ ah, quindi il presupposto è che qualsiasi cosa dica Trump è vera? In realtà penso che chi stia facendo una figura di merda mondiale è proprio l'amico di Giuseppi.
@SalisIlaria Quando Orban o altri uomini politici Ungheresi l'hanno insultata ipotizzo che lei abbia richiesto, giustamente, il sostegno della povera italia contro tali attacchi vergognosi. E sono attacchi vergognosi anche quando vengono fatti alla Meloni o a persone che non le piacciono.
@LaPrimaManina Dove posso trovare la proposta di legge di Vannacci che dice che devono essere deportati tutti gli immigrati, compreso chi lavoro e ha regolare permesso di soggiorno?
Non c’è bisogno di essere Vannacci: fior di giuristi liberali hanno criticato duramente la riforma che ha voluto irrazionalmente punire il femminicidio (pena base: l’ergastolo) come reato più grave di qualunque altro omicidio, anche il più orrendo (pena base: 21 anni). Il codice prevede apposta una serie di aggravanti, per connotare la peculiare gravità di un fatto omicidiario commesso per odio e disprezzo verso la libertà e la indipendenza della donna ed ottenere, se necessario, la pena più estrema. Altro è strumentalizzare questa giusta critica per vellicare ed alimentare -a fini di consenso elettorale- il peggio delle pulsioni misogine, populiste e fasciste, che sono purtroppo ancora vive nella nostra società. Qui c’è bisogno, senza alcun dubbio, di essere Vannacci.
Ho una notizia terribile da darvi: Semyon Skrepetsky, che aveva partecipato alle proteste a Venezia contro la riapertura del padiglione russo, è stato assassinato.
Era un artista e un dissidente russo che aveva scelto di sfidare il potere con le sue opere. Le sue caricature colpivano Putin, Kadyrov e Lukashenko, trasformando l’arte in uno strumento di denuncia contro l’autoritarismo.
Dopo aver lasciato la Russia, aveva trovato rifugio in Polonia e continuava a battersi per la libertà, partecipando anche alle proteste di Europa Radicale e all’associazione radicale Certi Diritti, da ultimo contro la riapertura del padiglione russo.
La sua terribile uccisione impone una riflessione non piu rinviabile.
Negli ultimi anni abbiamo assistito a una lunga sequenza di avvelenamenti, omicidi e operazioni contro oppositori del Cremlino ben oltre i confini della Federazione Russa. Le responsabilità dei singoli episodi spettano alle autorità giudiziarie accertarle, ma il fenomeno delle aggressioni extraterritoriali ai danni di dissidenti e critici dei regimi autoritari rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza europea.
Per questo l’Unione europea deve fare un passo avanti.
Serve una Rete europea per la protezione dei dissidenti e degli oppositori politici, coordinata a livello UE e in stretta collaborazione con gli Stati membri, capace di valutare le minacce, condividere intelligence, predisporre misure di sicurezza e offrire tutela concreta a giornalisti, artisti, attivisti e rifugiati politici esposti a rischi credibili.
L’Europa deve essere un luogo in cui chi fugge dalla repressione trova libertà e protezione.
Difendere i dissidenti significa difendere la nostra democrazia.
In foto Semyon a Venezia
La sinistra italiana pensa di potere vincere le prossime elezioni non sottraendo voti alla destra con una proposta politica migliore, ma sperando che glieli sottragga Vannacci con la proposta politica peggiore degli ultimi 80 anni. Povera Italia.
@Cartabellotta@GiorgiaMeloni Buongiorno. Puoi dirmi un altro paese nel mondo in cui per poter partecipare ad un evento culturale occorre firmare un documento in cui si attesta di essere antifascisti?
@mariannaaprile@BrunoZariati Esattamente nella costituzione dove è scritto che se non firmi una dichiarazione predisposta unilateralmente da un privato non puoi lavorare?