Le forze ucraine hanno ormai assunto il “controllo di fuoco” su Horlivka. La notizia potrebbe apparire secondaria, ma non lo è affatto. Questo non solo perché questa località dell’oblast’ di Dontesk è occupata dal 2014 (ed è tutt’ora distante una quarantina di km dal fronte), ma perché si tratta di un fondamentale snodo logistico di collegamento tra Luhansk e Donetsk.
I sempre più numerosi colpi messi a segno dai droni di Kyiv stanno infatti replicando nelle regioni del nord-est quella strategia di “logistic lockdown” già applicata nelle aree a sud, con l’obiettivo di allungare e rendere più rischiose le linee di rifornimento delle prime linee, complicare la logistica allungandone tempi e costi e soprattutto compartimentare il fronte, spezzettando i settori in modo che non possano più comunicare tra loro se non allungando a dismisura i trasferimenti di uomini e mezzi, con la conseguenza di impedire risposte rapide ad eventuali maggiori pressioni in zone specifiche.
L’Ucraina sta quindi sfruttando l'ormai netta superiorità tecnologica e numerica di droni per risparmiare uomini, rinunciando ad assalti frontali per trasformare piuttosto l’intera fascia dei territori occupati in una gigantesca zona grigia dove nulla è più al sicuro e le prime linee non possono essere più rifornite di munizioni e carburante.
Horlivka in particolare funge da area di raggruppamento avanzata per uomini, munizioni e mezzi pesanti destinati a sostenere la pressione russa sui bastioni ucraini del Donbas centrale (in particolare lungo la direttrice di Kostyantynivka e l'area di Toretsk/Bakhmut).
I droni ucraini hanno inoltre stabilito il controllo di fuoco sulle arterie stradali che partono dal valico di frontiera di Izvaryne in Luhansk (a oltre 200 km dalla linea del fronte), intercettando i camion militari appena entrati in territorio ucraino. Le retrovie storicamente "sicure" sono dnque anche qui diventate zone di caccia. La distruzione sistematica di cisterna di carburante e camion logistici ha già costretto le autorità di occupazione a introdurre forme di razionamento del carburante nell'autoproclamata LNR.
Mentre la Russia continua ad investire miliardi in costosi e sanguinosi attacchi contro le popolazioni civili del tutto ininfluenti sul piano militare, l’Ucraina appare concentrata in una strategia di costante logoramento logistico delle zona occupate, il cui mantenimento potrebbe diventare per Mosca, del tutto insostenibile.
La sensazione è che ci siano forze molto potenti che stanno muovendo certi fili. E che hanno scelto Vannacci come referente politico per mettere in atto i loro piani eversivi.
I loro nemici sono l'Italia, l'Europa e la democrazia.
I loro nemici siamo noi.
5/5
Putin is in trouble. This is precisely the wrong moment to offer him a way out.
Keep calm and stay the course. Our strategy is working.
To those concerned about the risks posed by a losing aggressor, remember: aggression succeeding would be far more dangerous.
The last thing Europe should do is self-deter.
Il maiale del Cremlino:<La crisi con l’Ucraina è iniziata per il loro desiderio di aderire alla UE>.
Putin si dimentica della balla del Donbas, della denazificazione, della Nato che abbia. E umilia Orsini, Dibba, Travaglio e gli altri cani da riporto.
...E NON ERA UN #CONTRACTOR!
🔴 #UCRAINA
È stato ucciso sul campo di battaglia in Ucraina ❤️#AlexPineschi, 42 anni, ex alpino originario di #LaSpezia e noto tactical trainer.
Pineschi era un uomo che ha ridefinito il concetto di dedizione e coraggio in Italia.
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🇺🇦🇮🇹 42-year-old Italian volunteer Alex Pineschi was killed while defending Ukraine near Lyman, according to reports from fellow foreign volunteers and Ukrainian media.
Before coming to Ukraine, Pineschi had spent years in conflict zones in Syria and Iraq, where he fought against ISIS and worked as an instructor. He later said that he joined Ukraine’s defense because he had found “a cause worth risking everything for.”
Reports say he was serving with a Ukrainian reconnaissance and drone unit and was killed alongside his comrades on May 23.
Alex became one of many foreign volunteers who left behind their ordinary lives to stand with Ukraine against Russia’s invasion. His story is a reminder that this war has drawn people from around the world who believed Ukraine’s fight was also a fight for freedom.
Honor, respect, and gratitude to a man who chose to stand with Ukraine.
Un professore di economia di una scuola superiore aveva dichiarato che nessuno degli studenti del suo corso era mai stato bocciato, ma si è recentemente ritrovato a far bocciare un'intera classe.
Tutta la classe aveva insistito nel dire che il socialismo funziona e che, di conseguenza, nessuno sarebbe stato né povero né ricco. Un mezzo egualitario eccezionale.
Allora il profesoore annunciò: "OK, faremo allora un piccolo esperimento di classe. Al prossimo compito in classe, farò la media di tutti i vostri voti e ve lo assegnerò. Avrete tutti lo stesso voto, nessuno riceverà un'insufficienza né prenderà un dieci".
Dopo il primo scritto fu fatta la media dei voti e tutti ottennero un 7. Quelli che avevano studiato molto erano delusi, quelli che avevano studiato poco erano contenti.
Nel secondo compito in classe, quelli che avevano studiato poco studiarono meno e quelli che avevano studiato tanto decisero di seguire la strada dei loro compagni furbetti studiando poco. La media del secondo esame fu un 4. Nessuno era contento.
Al terzo compito in classe, la media fu 2. Nel corso dei successivi esami i voti non migliorarono mai. Cominciò a crescere il nervosismo e gli scambi di accuse, gli insulti colorivano le conversazioni e tutti vissero male quella situazione. Nessuno volle studiare a beneficio degli altri. A grande sorpresa di tuta l'intera classe fu bocciata.
Fu allora che il professore affermò che il socialismo era il viatico del fallimento, poiché quando la ricompensa è grande, l'impegno nel riuscire è altrettanto grande. Ma quando lo Stato elimina ogni possibilità di premio, nessuno offrirà il proprio impegno né vorrà ottenere successo. Non potrebbe essere più semplice.
@GiovanniZa84917@DefenceU@United24media È talmente BS che putin ha chiesto il permesso di avere la sua parata del menga a Zelensky. Ma tu credici Giovanni 😂
Memo to President Trump: 70% of Americans stand with Ukraine. We stand with independence, free markets and rule of law. We oppose a dictator who invades a neighbor. We stand with honor and right… and we oppose evil.