I destini del mondo sono nelle mani di Zelensky che poco prima faceva Ballando con le Stelle. Come far guidare un razzo per Marte a Selvaggia Lucarelli.
I Bimbi di Bruzzone, Nuzzi, Tizzoni e Reale, spieghino perché sarebbe una "prova schiacciante" che ci fosse DNA sulla bici del FIDANZATO Alberto Stasi su cui era salita, ma "non è affatto una prova" che ci fosse il DNA dello SCONOSCIUTO Andrea Sempio sotto le unghie di Chiara.
I "dolcissimi" ProPal LGBTQ+ del Pride di Roma, hanno appeso Trump, @ElonMusk e @JK_Rowling come Mussolini. La Sinistra italiana emana sempre "tanto amore". ♥️
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‼️Dalla notizia pare che la Corte di Appello Sezione Penale di Perugia si sia molto avvicinata al concetto giuridico fondamentale che esclude radicalmente nell’Unione Europea (a differenza degli Stati Uniti) la legittimità di ogni obbligo vaccinale!
La prescrizione medica dello specifico prodotto vaccinale per la specifica persona è prevista quale presupposto inderogabile ex art. 71 Direttiva 2001/83/CE e art. 88 D.Lgs. 219/2006 ai fini dell’applicazione legittima non solo dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19, ma di tutti i vaccini (e quanto definiti tale) autorizzati nell’UE.
Per tutti i vaccini-Covid-19 è, ed era sin dalla loro autorizzazione centralizzata per l’immissione sul mercato nell’UE, prevista quale condicio sine qua non nell’allegato II alla Decisione di esecuzione di immissione centralizzata sul mercato da parte della Commissione Europea, al punto B) Condizioni e limiti dell’applicazione, la prescrizione medica, testualmente come segue:
B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURA E UTILIZZO Medicinale soggetto a prescrizione medica.
Nella rispettiva Decisione della Commissione Europea di autorizzazione centralizzata per l’immissione sul mercato è previsto espressamente che l’autorizzazione per l’immissione sul mercato è concessa solo se l’applicazione del cosiddetto “vaccino” avviene a condizione della sussistenza di una prescrizione medica
Vedi rispettivamente la DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 21.12.2020 e del 10.10.2022 che accorda a norma del regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio l’autorizzazione ad immettere in commercio (prima in via condizionata e poi non più condizionata) il cosiddetto “vaccino”-Covid-19 COMIRNATY che recita testualmente:
Articolo 2
L'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale di cui all'articolo 1 è subordinata al rispetto delle prescrizioni e delle specifiche stabilite nell'allegato II, anche per quanto riguarda la fabbricazione.
Tutti i vaccini nell’UE possono essere applicati solo dietro una prescrizione medica!
Il motivo per il quale la Commissione Europea ha previsto tale condizione per l’utilizzo è che ai sensi dell’art. 71 Direttiva 2001/83/CE (Codice Comunitario relativo ai medicinali per uso umano), i medicinali sono soggetti a prescrizione medica - tra gli altri - in uno dei seguenti casi:
♦️contengono sostanze o preparazioni a base di tali sostanze, di cui è indispensabile approfondire l'attività e/o gli effetti collaterali negativi;
♦️sono prescritti da un medico per essere somministrati per via parenterale.
Vedi l’art. 88 del D.Lgs. 24/04/2006 n. 219 – Attuazione della direttiva 2001/83/CE relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano.
Il DIRITTO DEL FARMACO È DIRITTO EURO-UNIONALE che ha efficacia di supremazia.
Il Legislatore Comunitario nelle premesse (considerando) della Direttiva 2001/83/Ce ha sancito quanto segue:
(50) Le persone autorizzate a prescrivere medicinali devono poter svolgere tale compito con assoluta obiettività, senza essere influenzate da incentivi finanziari diretti o indiretti.
(52) È necessario che le persone autorizzate a prescrivere o a fornire medicinali dispongano di fonti di informazioni imparziali e obiettive sui medicinali disponibili.
L’obbligo “vaccinale” imposto dalla politica con il D.L. 44/2021 viola l’obbligo della prescrizione medica, che ha efficacia di supremazia giuridica.
Infatti, ai fini della prescrizione medica, il medico in totale libertà da condizionamenti politici, deve valutare l’efficacia (cioè l’immunogenicità), l’indicazione terapeutica (che nel caso dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19 è la prevenzione della sola malattia Covid-19 e non dell’infezione con il virus SARS-CoV-2) e i rischi connessi all’uso del medicinale. I cosiddetti “vaccini”- Covid-19 sono pericolosi e corrispondono di fatto a sostanze sperimentali, composti e funzionanti come un prodotto di terapia a genica .
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22 giugno 1941-22 giugno 2026
Alle 4 del mattino del 22 giugno 1941 la Wehrmacht, insieme alle truppe alleate di Slovacchia, Finlandia, Ungheria e Romania entrava nel territorio sovietico per la più grande invasione militare della storia.
Più di 3 milioni e mezzo di uomini, migliaia di aerei e carri armati.
Lo stato maggiore tedesco era convinto che avrebbe invaso rapidamente il territorio sovietico, arrivando a Mosca entro la fine dell'anno e costringendo la leadership sovietica alla capitolazione.
La resistenza del popolo sovietico però si dimostrò incrollabile e nonostante le gravissime perdite civili e militari inflitte nelle prime fasi del conflitto, trovò la forza di rialzarsi e rispondere all'invasione.
1418 giorni durò la Grande Guerra Patriottica, che si concluse a Berlino, sulle rovine della capitale del Reich tedesco, il 9 maggio 1945. L'URSS lasciò sul campo più di 25 milioni di caduti, tra militari e civili e un'intera generazione conobbe la guerra, l'occupazione, la deportazione e lo sterminio.
Non dimentichiamo cosa accadde il 22 giugno 1941, non dimentichiamo il sacrificio dei soldati sovietici, inglesi, francesi, americani, jugoslavi, polacchi, greci, norvegesi, che lottarono contro la barbarie nazista.
Non dimentichiamo i moltissimi volontari che da tutto il mondo accorsero per combattere tra le fila dell'Armata Rossa.
Allo stesso tempo, non possiamo dimenticare chi collaborò con la belva nazifascista. Non possiamo dimenticare che nel settore di Leopoli, proprio il 22 giugno 1941, furono i battaglioni ucraini Nachtigall e Roland, composti dai nazionalisti ucraini di Stepan Bandera ad avanzare verso la città, ad occuparla e ad avviare un pogrom che in due giorni fece più di 30mila morti tra la popolazione ebraica. Non dimentichiamo collaborazionisti come il generale Andrey Vlasov, russo, che tradì l'Armata Rossa, passando con i tedeschi dopo la cattura.
E oggi non dimentichiamo, chi ha condannato i collaborazionisti nazisti all'oblio e che edifica monumenti in loro onore.
Cipro, l'Egitto e un consorzio congiunto di Eni e TotalEnergies hanno firmato un accordo che consente l'esportazione di gas naturale dal giacimento Cronos, nella zona economica offshore cipriota, verso l'Europa attraverso impianti di lavorazione in Egitto. Israele punta a far arrivare il proprio gas in Europa attraverso un gasdotto verso la Grecia. La Turchia continua ad espandere la propria influenza nel Mediterraneo orientale, con i contrasti sulle zone economiche esclusive con Grecia e Cipro che restano un punto caldo. Tutti hanno una strategia. Tutti tranne Roma.
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Filippo Anelli capo dell'Ordine dei Medici, aveva denunciato la Dr. @BarbaraB1974 Balanzoni per mezzo Codice Penale chiedendole 633.000 euro di danni. Perché, povero cucciolo, si pagava la scorta per proteggersi da lei. Condannata a 350 euro di multa per cui ricorrerà in appello.
ISRAELE: PRIMA O POI FAREMO LA GUERRA ALLA SIRIA
Il Ministro per gli Affari della Diaspora israeliana, Amichai Chikli, ha avvertito che Israele "prima o poi" inizierà una guerra contro la Siria. In un'intervista alla stazione radio israeliana 103FM, collegata al quotidiano Maariv, Chikli ha espresso preoccupazione riguardo all'alleanza siriano-turca e al crescente avvicinamento dell'attuale governo siriano alla Turchia, che è un "rivale strategico" di Israele nella regione. Chikli ha anche dichiarato che la Siria e la Turchia rappresentano una minaccia maggiore per Israele rispetto all'Iran.
Tramite Lettera da Mosca
Tutto come previsto: adesso Trump per la sinistra è diventato l'oracolo infallibile, mentre per qualche precipitoso di destra è improvvisamente diventato un idiota.
Poi ci domandiamo perché all'estero dicono che l'Italia non ha mai finito una guerra dal lato in cui l'ha iniziata
Ed è ancora qui, il Sailing Yacht A.
È stato solo leggermente spostato ma continua a dover essere mantenuto, per quasi 800.000 euro al mese, dallo Stato.
LAVROV: LA UE NON È NORMALE
Il ministro degli Esteri russo LAVROV sulla UE: "Ma, naturalmente, noi vogliamo questo dialogo, che accogliamo con favore, a differenza degli europei che si vantano dei loro principi - non so di che tipo - e affermano che, in generale, si può parlare con la Russia solo da una posizione di forza. Ora lo hanno ribadito, c'è stato una sorta di vertice dell'Unione Europea, improvvisamente si atteggiano a mediatori, ma allo stesso tempo lanciano ultimatum, come è successo dopo l'incontro tra Stoltenberg, Merkel e Macron con Zelensky. Inoltre, oltre ai segnali che indicano che l'Europa dovrebbe guidare questi negoziati, ieri al vertice UE hanno deciso di estendere le sanzioni anti-russe non per 6 mesi, come fatto finora, ma per un anno. Ma, a quanto pare, questo è un ulteriore segnale che l'Europa ora sta affrontando seriamente la Russia e che la Russia dovrebbe capitolare. Una tattica davvero strana, beh, potete chiamarla come volete, ma non è politica normale né diplomazia normale".
LONDRA "COMPRA" 150 MILA DRONI PER L'UCRAINA
Il Regno Unito ha annunciato un'altra tranche di aiuti all'Ucraina per 996 milioni di dollari, con cui verranno acquistati almeno 150.000 droni di vari tipi, oltre a 350 missili antiaerei Martlet.
Tramite Lettera da Mosca
Seconda parte della storia delle malefatte dei banchieri centrali...
Aggiunta doverosa dopo che la signora LAGARDE ha minacciato gli elettori Francesi di INTERVENTO PERSONALE se avessero osato votare in modo non europeista.
@LInsorto@ClaudioBorghi Che poi è dalla notte dei tempi che sentiamo parlare di Electrolux e qui pare che tutta la colpa sia degli ultimi arrivati. Mai che vadano a intervistate mortadella su questi temi scottanti.
@ClaudioBorghi La Berlinguer agguerrita come mai, solo negli ultimi 4 anni. Fa pure domande sceme di una scemenza inaspettata. Poi quando ci sarà la sinistra al gobierno, tornerà saggia ?!?
Ho letto il testo degli accordi con l'Iran. Una sconfitta spaventosa per gli Stati Uniti, oltre ogni immaginazione. Ne parlerò questa sera alle 22:15 su Rete 4 a Zona Bianca.
Il 19 giugno parlerò a Roma, Parco delle Valli, “Arci Roma Incontra il Mondo”.
Il 21 giugno a Carrara, in Piazza Matteotti, alla Festa di Paper First.
Il 25 giugno, a Parma, in Piazza Garibaldi, con Luca Sommi, Progetto "Dedalo".
Il 1° luglio a Narcao, al Festival culturale Liberevento, in Piazza Europa.
Il 2 luglio a Portoscuso, Tonnara Su Pranu, di nuovo al Festival culturale Liberevento.
Il 25 luglio parlerò al Festival del Libro Possibile a Vieste
per presentare il mio ultimo libro: "Disinformazione. La manipolazione dell'opinione pubblica nelle democrazie occidentali".
Quando i giochi di parole dell'IA si scontrano con la storia: il disastro di Starbucks Corea. In Corea del Sud, una campagna di marketing di Starbucks ispirata da un gioco di parole generato dall'IA si è trasformata in boicottaggi di massa, una tempesta di indignazione, clienti che distruggevano tazze, denunce alla polizia e il licenziamento del CEO. La prossima settimana tutti i punti vendita Starbucks del Paese chiuderanno per mezza giornata per consentire al personale di partecipare a una lezione obbligatoria di storia.
La campagna era incentrata su una tazza di grandi dimensioni chiamata "Tank Tumbler". Il team di marketing, alla ricerca di uno slogan accattivante, si è rivolto all'intelligenza artificiale generativa per trarre ispirazione. Avevano già una frase ritmica per la portabilità della tazza e volevano qualcosa di altrettanto memorabile per l'atto di appoggiarla su una scrivania. L'IA ha prontamente suggerito "Sbatterla sulla scrivania". Per aggiungere effetto, ha aggiunto lo slogan "Tank day".
L'IA poteva identificare schemi, generare rime e produrre contenuti che corrispondessero al brief. Ma l'algoritmo, privo di coscienza, storia o sensibilità culturale, non aveva modo di sapere che in Corea del Sud la parola "tank" è inseparabile dai veicoli militari che hanno schiacciato la Rivolta Democratica di Gwangju nel maggio 1980. Non poteva capire che "Sbatterla sulla scrivania" evocava gli interrogatori brutali dell'era autoritaria, ricordando la morte sotto tortura dell'attivista studentesco Park Jong-chul nel 1987. Il giorno della promozione della tazza riutilizzabile, il 18 maggio, coincideva con il 46° anniversario della rivolta di Gwangju, in cui centinaia di persone, principalmente studenti, furono massacrate dal regime militare sostenuto dagli Stati Uniti.
Il disastro è stato aggravato dalla negligenza umana a tutti i livelli di approvazione. La campagna è passata attraverso quattro livelli di gestione, dal team leader al CEO, senza una sola obiezione. Alcuni dirigenti non hanno nemmeno aperto gli allegati contenenti i progetti della campagna prima di firmare l'approvazione. Il team legale è stato completamente ignorato nella fretta di lanciare la campagna. La cosa più scioccante è che nessuno si è fermato a chiedersi cosa potesse significare "Tank day" in un Paese in cui maggio è un mese di lutto nazionale.
Laura Ruggeri
Meloni e Tajani hanno venduto al Paese la soluzione italiana delle sanzioni a Ben-Gvir come un modo per salvare la faccia. Hanno fallito anche su questa buffonata! Leggete qui 👉 https://t.co/rtGQHE3JFw e iscrivetevi al mio canale Substack
Per mesi siamo stati abituati a pensare che un risultato positivo significasse automaticamente contagio, pericolo, isolamento, focolaio.
Ma secondo questa ricostruzione, il punto è molto più complesso.
Un test diagnostico non dovrebbe essere interpretato come una parola isolata: positivo o negativo. Il suo significato dipende anche dal contesto epidemiologico in cui viene utilizzato.
Uno degli elementi decisivi è la prevalenza, cioè quanto il virus è effettivamente diffuso in quel momento nella popolazione.
Se la diffusione è alta, il risultato del test può avere un certo valore predittivo. Se invece la diffusione è bassa, aumenta il rischio che quel risultato venga interpretato in modo distorto, soprattutto se viene trasformato automaticamente in “persona contagiata” senza ulteriori valutazioni.
Ed è proprio qui che nasce il problema.
Durante il periodo Covid, milioni di risultati sono stati conteggiati e comunicati come positività certe, senza che il pubblico potesse davvero capire quali variabili fossero state considerate.
Da quei numeri sono nate quarantene, bollettini, focolai, restrizioni e decisioni politiche enormi.
Il tema, quindi, non è solo il tampone.
È il modo in cui quel dato è stato letto, comunicato e trasformato in realtà pubblica.